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Presentato a palazzo Piloni il Progetto per il recupero della fauna selvatica dell’Associazione “Luca Funes”

Questa mattina, martedì 26 marzo, l’associazione “Luca Funes” nata di recente in seguito alla prematura scomparsa del noto veterinario, coordinatore IDV, e attivista in vari aspetti del volontariato, soprattutto a favore dell’ambiente e degli animali, ha presentato in Provincia il proprio “Progetto per il recupero della fauna selvatica”. Con l’intento di continuare il lavoro già precedentemente avviato a Villa Zuppani, secondo il volere della Contessa che aveva appunto donato la sua proprietà alla Provincia di Belluno con questo preciso obiettivo.

Cristina Muratore
Cristina Muratore

“Purtroppo questo lavoro si era fermato per mancanza di fondi – spiega Cristina Muratore coordinatrice provinciale dell’Idv – , ma l’associazione lo vuole riproporre con forza in regime di volontariato, utilizzando strutture preesistenti, donazioni attraverso un fondo, e l’appoggio regionale del partito di cui appunto il compianto Luca faceva parte. Si tratta, oltre che di recuperare attraverso veterinari specializzati, gli animali selvatici feriti per restituirli al loro ambiente, anche di trattenerli per tutto il tempo necessario alla cura, realizzando al contempo un luogo protetto di informazione, didattica per scuole e visitatori. Le ripercussioni sarebbero per noi positive sotto diversi punti di vista, a partire dalla diffusione di una nuova cultura e sensibilità nei confronti della nostra fauna e del nostro ambiente, ma anche dal punto di vista turistico e culturale”.

Il commissario che ha ricevuto la delegazione formata da Lucia Candaten, Franca Tremea, Marco Scapin e Cristina Muratore, si è dimostrato molto interessato all’iniziativa, soprattutto per la novità della proposta e l’ingegner Tonus, ed ha fatto sapere che esiste anche un finanziamento per la ristrutturazione e il restauro della villa assieme ad un progetto di attività agricola biologica aperta a giovani imprenditori, che bene si sposerebbe con le intenzioni della nostra associazione. Si tratta ora di formalizzare la domanda e approfondirne i dettagli, ma la risposta è sembrata positiva, quindi partiamo con ottimismo.

Cristina muratore, idv e associazione Luca funes

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