Thursday, 14 November 2019 - 16:20
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Gabriella Sperotto vince il secondo premio all’8va edizione Lucky Strike Talented Designer Award, l’X Factor del design italiano

Mar 21st, 2013 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina, Scuola, Società, Associazioni, Istituzioni

La bellunese Gabriella Sperotto ha vinto il secondo premio di 7mila euro all’8va edizione Lucky Strike Talented Designer Award, il contest annuale dedicato ai giovani che si sono diplomati o laureati in design. Ovvero l’X Factor del design italiano, al quale hanno partecipato 246 progetti con il coinvolgimento di 56 Università e Istituti di design sparsi su 15 regioni da Nord a Sud dello Stivale. La cerimonia di premiazione si è tenuta oggi, giovedì 21 marzo, presso la Fondazione Plart a Napoli.

punti di vista gabriella sperottoIl lavoro proposto da Gabriella Sperotto, dello IUAV Venezia, con Relatore Prof.ssa Kateřina Dolejšová, “Punti di vista” è orientato alla disabilità visiva. Si tratta di due libri tattilo-visivi per adulti e bambini corredati da ausili digitali, risultato di un lungo lavoro di ricerca sul design. I due libri, che esplorano il tema dell’acqua e del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, si pongono come obiettivo di dimostrare come i grandi patrimoni culturali possano e debbano essere accessibili a tutta l’umanità, comprese quelle persone che non possono contare sul senso della vista. Realizzati grazie ad un’innovativa tecnica di stampa a rilievo mai utilizzata su carta, che apre ottime possibilità anche al mercato “print on demand” dell’editoria tattile, i due volumi risultano innovativi sotto ogni punto di vista. Economici, serializzabili, educativi, emozionanti, ergonomici ed accessibili a tutti, essi dimostrano l’importanza del ruolo del designer grafico nella progettazione per la disabilità visiva. Il grande lavoro teorico, inoltre, portato avanti anche grazie al dialogo con designer ed esperti di tutto il mondo, contribuisce ad aumentare la conoscenza della problematica complessa del design orientato alla disabilità visiva, proponendo riflessioni, notizie aggiornate, esempi di progetti innovativi e di progetti “errati”, confronti fra ricerche e linee guida esistenti, fino alla realizzazione di questo progetto editoriale. Proponendosi infine come una vera e propria guida per un design accessibile a ciechi ed ipovedenti, la ricerca dal respiro internazionale fa emergere un orizzonte ricco di sfide e spunti interessanti, nel quale risulta palese la necessità di una grande collaborazione fra esperti. Primo fra tutti il designer della comunicazione, che, come dimostrato, svolge un ruolo fondamentale.

Il concorso, che ogni anno riscontra un successo sempre più esteso, ha visto in gara le tesi discusse tra il 1° ottobre 2011 e il 31 ottobre 2012, giudicate da una commissione presieduta da Milena Mussi, partner e general manager di Iosa Ghini Associati e composta da: Giulio Cappellini designer e art director della Cap Design Spa; Michael Erlhoff, preside della facoltà di Ricerca del Design dell’Università delle Scienze Applicate di Colonia; Mauro Guzzini, amministratore delegato di Teuco; Valia Barriello, architetto e curatrice della rubrica di design per la rivista Artribune, media partner del Premio; Lorenzo Orlandini, vincitore dell’edizione 2011.

 

Share

Comments are closed.