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Registro gas florurati per installatori e autoriparatori. Secondo l’Associazione di categoria l’iscrizione va prorogata

Mar 19th, 2013 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina

AppiaCon la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’11 febbraio è stato formalmente istituito il Registro Telematico delle persone e delle imprese certificate di cui all’art. 13 del DPR 43/2012 che obbliga alla registrazione per via telematica di tutte le imprese e le persone che operano con gas fluorurati nei settori installazione impianti e autoriparatori.

“Diversi – sottolinea il responsabile delle categorie dell’ APPIA, Cristian Sacchet – gli adempimenti, la tempistica e l’iter di certificazione a seconda dei settori interessati. Gli addetti al recupero dei gas fluorurati dagli impianti di condizionamento d’aria dei veicoli a motore (fino a 9 posti a sedere compreso l’autista e fino 1305 kg di massa complessiva per il trasporto merci conto terzi) devono prima iscriversi per via telematica al registro e poi frequentare un corso di formazione di 8 ore tenuto da un ente certificato: il tutto entro il 12 aprile 2013, termine scaduto il quale non sarà più possibile operare.

Le persone (titolari e dipendenti) che svolgono le attività di recupero, installazione, manutenzione e riparazione su apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore e impianti antincendio contenenti gas e le imprese che svolgono le attività di installazione, manutenzione e riparazione su apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore e impianti antincendio contenenti gas, dovranno invece iscriversi entro il 12 aprile 2013 al Registro Telematico Nazionale Gas Fluorurati e potranno richiedere un certificato provvisorio della durata di sei mesi per continuare ad operare in attesa di certificarsi.

“Al fine di consentire alle numerose imprese di potersi qualificare ai sensi del DPR n. 43, visti i tempi ristretti – dicono i Presidenti delle categorie interessate, Roberto Guerra e Gianni Pastella – abbiamo sollecitato gli Organi nazionali della CNA affinché fosse chiesto nuovamente al Ministero dell’Ambiente che il termine di iscrizione nel Registro dei gas fluorurati sia portato da 60 gg a 180 gg e che la durata dei certificati provvisori sia portata da 6 mesi a 12 mesi. Inoltre, nella lettera che è stata inoltrata, è stato chiesto che il Ministero si faccia parte attiva per promuovere iniziative legislative di modifica del DPR n. 43/2012 al fine di sancire, diversamente dalle interpretazioni sinora fornite, che per le imprese individuali sia sufficiente, per poter operare, la certificazione della persona e che la certificazione dei Consorzi di imprese sia considerata automatica qualora risultino certificate le imprese socie del consorzio stesso.”

 

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