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lunedì, Maggio 25, 2020
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Le precisazioni del commissario straordinario Capocelli al Bard sulla cessione delle società partecipate

Vittorio Capocelli commissario straordinario alla Provincia di Belluno
Vittorio Capocelli commissario straordinario alla Provincia di Belluno

“Giova preliminarmente chiarire, con una riflessione di ordine generale – precisa una nota a firma del commissario straordinario della Provincia Vittorio Capocelli – , che il Commissario Straordinario, nominato con Decreto del Presidente della Repubblica, è investito di ogni potere che l’ordinamento assegna al Consiglio, alla Giunta e al Presidente della Provincia.

Egli deve operare per la migliore gestione dell’Ente, assumendo tutti i provvedimenti che si rendono all’uopo necessari; non esiste distinzione alcuna nella normativa sul funzionamento degli enti locali, tra provvedimenti di ordinaria e straordinaria amministrazione.

In materia di società partecipate, il Commissario straordinario sta operando nel pieno rispetto della legge e con assoluta trasparenza delle decisioni. Per evitare il deprezzamento e l’improvvisa svalutazione delle azioni possedute nella società Dolomiti Bus S.p.A (49,9%), la Provincia ha proceduto all’acquisizione del pacchetto azionario messo in vendita dal Comune di Belluno. In tal modo è stato preservato il patrimonio della Provincia, assicurato il mantenimento del controllo pubblico sulla società concessionaria del servizio di trasporti, che è servizio di interesse generale.

Ad ogni modo, si è trattato di un acquisto e non di una (s)vendita. L’alienazione, invece, della partecipazione azionaria nella società La Dolomiti Ambiente S.p.A. è stata programmata sin dall’anno 2000 dal Consiglio provinciale, e decretata per la prima volta nel corso dell’anno 2009 con apposita deliberazione del Consiglio provinciale. L’alienazione di questa partecipazione risponde ad un preciso onere posto in capo alle pubbliche amministrazioni, di dismettere le partecipazioni societarie che non risultano indispensabili per il raggiungimento dei fini istituzionali dell’ente. Nel prossimo bando di gara, peraltro, saranno recepite molte delle indicazioni giunte al riguardo da alcuni Sindaci del territorio, volte a salvaguardare taluni aspetti di servizio pubblico dell’attività esercitata dalla società.

Il resto del comunicato del Bard – precisa la nota –  tratta argomenti estranei all’attività e all’operato della Provincia”.

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