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Controllo impianti termici: nulla è cambiato. Le precisazioni del presidente dei Termoidraulici di Confartigianato Belluno, Lavio Acaia

Mar 8th, 2013 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina

confartigianato imprese belluno“In questi giorni sulla stampa locale si è letto dell’argomento controllo ed accertamento sugli impianti termici ed il Direttivo degli Impiantisti Termoidraulici di Confartigianato Belluno vuole dare ai consumatori delle chiare indicazioni.

Ad oggi nulla è ufficialmente cambiato e non va fatta passare in nessun modo l’idea che gli Impiantisti siano degli approfittatori che speculano sulla legislazione vigente – precisa Acaia Lavio Presidente Termoidraulici di Confartigianato Imprese Belluno – .

Lo scopo dei controlli è primariamente quello di garantire la sicurezza dell’impianto (il cui responsabile di fronte alla legge è sempre il proprietario) e quindi delle persone e delle cose. A tal proposito, infatti, non sono rari gli incidenti causati da malfunzionamento per mancata manutenzione. Secondariamente il fine del controllo è garantire l’efficienza energetica cioè regolare la caldaia in modo che abbia un buon rendimento energetico.

Il Consiglio dei Ministri lo scorso 15 febbraio ha dato il via libera alla bozza di D.P.R. di attuazione dell’art.4 del D.Lgs. 192/2005 che riguarda esercizio, controllo ed ispezione degli impianti. Tale decreto non è ancora entrato in vigore, quindi, attualmente i controlli avvengono con le modalità della legislazione vigente.

La bozza del Decreto che sarà emanato conferma che è l’installatore ad avere la priorità nello stabilire la periodicità delle operazioni di controllo e manutenzione, conoscendone le caratteristiche tecniche. In occasione di tali operazioni si effettua l’analisi di efficienza energetica. Solo nel caso il controllo avvenga con scarsa frequenza, il Decreto provvede a fissare la cadenza per il solo controllo dell’efficienza energetica (per generatori fino a 100kW, 2 anni se alimentati a combustibile liquido/solido e 4 se a gas).

Confartigianato Belluno raccomanda, pertanto, di affidarsi solo ad aziende abilitate per garantirsi un impianto sicuro ed efficiente nel rispetto delle normative”.

 

 

 

 

 

 

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  1. Magari il Sig. Presidente potrebbe anche rendere note le tariffe di manutenzione corrente annuale degli impianti di riscaldamento, da parte dei propri associati, dal momento che,abitualmente, per il controllo annuale (circa 20/25 minuti cronometrati) vengono presentati conti da 150/180,00 Euro. Che tipo di tariffa oraria viene applicata ? O esiste solo la cosiddetta tariffa a forfait ? Sarebbero delle precisazioni sicuramente interessanti e chiarificatrici.