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Il Bard si oppone alla dismissione delle società partecipate

Mar 7th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Moreno Broccon

Moreno Broccon

Il Movimento BARD osserva che stanno accadendo diversi eventi relativi alle società partecipate da enti pubblici bellunesi, quali Dolomiti Bus e Dolomiti Ambiente.

A questo proposito, avendo acquisito tutti i dati relativi alle operazioni in corso, in attesa di verificarne la legittimità, esprime la totale opposizione a qualsiasi ipotesi di svendita di quote delle Società Bellunesi ad altre società società pubbliche o private venete.

Le decisioni assunte dal Commissario Prefettizio Provinciale in merito alle società partecipate devono essere immediatamente sospese in quanto decisioni assunte al di fuori dell’ordinaria amministrazione e totalmente inopportune.

E’ evidente che decisioni di questo tipo, dalle quali dipende l’autonomia economica futura delle amministrazioni locali bellunesi non possono essere definite e assunte da un pubblico funzionario (anche se ottimo) perchè privo della legittimazione dei cittadini.

Si fermi ogni decisione poiché esistono alternative economicamente sostenibili e vantaggiose derivanti da collaborazioni con le provincie alpine vicine in luogo dell’asservimento e svendita delle imprese bellunesi a società della pianura veneta, totalmente prive della esperienza necessaria per la buona gestione di imprese pubbliche in territorio montano.

Denuncia inoltre l’opacità delle informazioni sulle operazione in corso e chiede che il Commissario esprima con chiarezza quali sono le motivazione a sostegno delle sue scelte in materia di società partecipate dalla Provincia di Belluno.

Il Movimento BARD condanna anche la vergognosa e servile svendita di territori agricoli a improbabili produttori agricoli, che s’impadroniscono di terreni agricoli al solo fine di giustificare le loro sovrapproduzioni vinicole , che non porteranno alcun vantaggio alla struttura produttiva agricola e alla popolazione residente.

Chiama le istituzioni bellunesi e cittadini all’attenzione e al controllo democratico su decisioni strategiche per l’interesse comune e per il futuro del trasporto locale, della sanità pubblica, del sistema di uso e distribuzione dell’acqua e del sistema di raccolta e trattamento dei rifiuti.

Le imprese estranee al nostro territorio vedono in questi ambiti di intervento solo il “business”, per i bellunesi sono risorse primarie sulle quali fondare la propria autonomia amministrativa ed economica futura.

Moreno Broccon

Presidente Belluno Autonoma Regione Dolomiti

 

 

 

 

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3 comments
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  1. Parole, parole, parole, soltanto parole.
    E, ovviamente, una buona dose di conservatorismo.
    Eccovi il BARD.

  2. @esmeraldo le sue opinioni avrebbero altro valore se fossero espresse, come le nostre, con una bella firma con nome e cognome . Non si capisce infatti per quale motivo un cittadino coperto dall’anonimato possa permettersi il lusso di criticare senza peraltro proporre nulla come alternativa. Troppo facile caro Esmeraldo il maramaldo fare il tiro a segno dal chiuso della propria comoda stanzetta e guardare la vita scorrere oltre le tendine criticando chi si mette in gioco e ci mette la faccia senza paura…
    Silvano Martini
    Vicepresidente BARD

  3. Bravi!

    Dobbiamo difendere le nostre società pubbliche e non svenderle. E’ roba nostra, di tutti i cittadini Bellunesi.