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Fuga dal Veneto. Ora tocca a Pieve di Cadore e Taibon Agordino. Si vota domenica e lunedi 21 e 22 aprile

Mar 5th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Sono stati convocati per domenica 21 aprile 2013, i comizi per lo svolgimento dei referendum per il distacco del Comune di Pieve di Cadore e del Comune di Taibon Agordino dalla Regione Veneto e la loro aggregazione, rispettivamente, alla Regione Friuli Venezia Giulia e alla Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol.

prefettura notteLo comunica la Prefettura di Belluno, precisando che il provvedimento è contenuto nel Decreto del presidente della Repubblica del 4 marzo 2013 in corso di pubblicazione sulla gazzetta ufficiale.

Le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 8 alle ore 22 di domenica 21 aprile 2013 e dalle ore 7 alle ore 15 di lunedì 22 aprile 2013.

Mentre le operazioni di scrutinio inizieranno subito dopo la chiusura dei seggi e l’accertamento del numero dei votanti.

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6 comments
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  1. Sono l’unico modo per i Bellunesi di alzare la voce: non ascoltate le sirene fallimentari veneziane e romane, abbiate orgoglio se non per voi, per i vostri figli e andate a votare per tutti noi bellunesi!

  2. Bravi ai comitati. Il resto è solo declino (PD e PDL) o balle a 5 stelle che faranno morire la montagna.

  3. Semplicemente ridicoli.
    Chi pagherà il costo di questi inutili referendum che MAI raggiungeranno nemmeno il quorum?

  4. Carlo David: cosa stai facendo tu per evitare il declino dei nostri paesi? Siccome immagino la risposta sia, NULLA: sei pregato di ringraziare chi lavora anche per te.

    E cerca di moderare i termini.

  5. Concordo con francesco: è ora di finirla con i bellunesi che si lamentano al bar, fate qualcosa!

  6. Cosa vuol dire lamentarsi al bar e fare qualcosa?
    Forse voler migrare e diventare sudditi delle regioni confinanti, guarda caso a statuto speciale oppure province autonome?
    Mah, se è questo che si deve fare per evitare il declino dei nostri paesi, sono molto scettico e contrario.
    Perché non pensiamo e lottiamo per eliminare gli anacronistici privilegi delle regioni a statuto speciale e delle province autonome, che oramai non hanno più senso di esistere?
    Troppo comodo voler abbandonare la Provincia di Belluno e la Regione Veneto per farsi annettere dalle regioni confinanti, per godere dei privilegi loro concessi!
    Ribadisco che trovo ridicolo organizzare questi referendum, tra l’altro a spese dei cittadini.