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Banchetto 5 Stelle in piazza Martiri con l’onorevole D’Incà . Mentre Grillo gioca d’anticipo, propone l’appoggio esterno a condizione di reintrodurre le preferenze e tagliare i rimborsi elettorali

Mar 2nd, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

5 stelle gazeboC’era il banchetto del Movimento 5 Stelle con la presenza del neo deputato Federico D’Incà questa mattina in piazza dei Martiri. Barra diritta, nessun accordo con i vecchi partiti è la linea del Movimento condivisa a Belluno. Ma l’intelligence dello staff di Grillo in queste ore ha già elaborato una nuova strategia per anticipare le mosse dell’avversario. Appoggio esterno ad un eventuale governissimo Pd-Pdl a condizione di varare subito la modifica alle legge elettorale e tagliare i costi della politica. Come dire via i rimborsi ai partiti. Fermo restando s’intende, il rifiuto di 5 Stelle a porre qualsivoglia fiducia al governo. Mossa astuta che mette con le spalle al muro la politica. Ora come faranno i vecchi partiti a rifiutare l’offerta? Dovranno dire chiaramente ai cittadini italiani che non vogliono rinunciare a quella montagna di soldi dei rimborsi elettorali. E così, quando torneremo alle urne, votando con la preferenza, Beppe Grillo guadagnerà un altro 5% di consensi e arriva a quota 30%. E i vecchi dinosauri non beccheranno le preferenze per ritornare in Parlamento.

 

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4 comments
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  1. il governissimo pd-pdl? è questa la scelta dei 5 stelle? sperando e operando in modo che il pd non caschi in questo trappolone, sarebbe questo il risultato del ribaltone? ancora berlusconi al governo?
    Ci sono insieme a queste proposte anche altre immediate rispetto ai disagi sociali, ai problemi occupazionali, alla disoccupazione giovanile che i 5 stelle potrebbero approvare e non certo berlusconi, Ad es. come sinistra ecologia e libertà insieme ad altre associazioni abbiamo raccolta in provincia centinaia di firme ( e oltre 50.000 a livello nazionale) per l’istituzione del reddito minimo ( certo non a carico di stipendi pubblici che sono da anni bloccati, specie ai livelli più bassi ).
    Se lo sbocco fosse questo anche grillo dovrebbe assumersene la responsabilità

  2. Tra le varie ipotesi: di larghe intese, tecnico, politico ad ogni costo, e di minoranza o monocolore, io non vedrei per nulla male un governo di minoranza monocolore GRILLO. La vittoria morale può diventare anche la vittoria di una nuova etica…anche perchè di sicuro sarebbe difficile far peggio di come hanno fatto i governi precedenti.

  3. Egr. Bampo,
    deve ammettere che la ricerca della soluzione, seppur come semplice ipotesi di lavoro, non è per nulla agevole…
    Come più volte dichiarato, il M5S non avrebbe problemi a votare a favore di proposte di legge aderenti al loro programma.
    Dunque nessun ostacolo alla riforma della legge elettorale (con doppio turno), legge anticorruzione, legge sul conflitto di interessi, riduzione o eliminazione dei rimborsi elettorali, eliminazione di tutte le provincie, dimezzamento dei parlamentari, ecc. ecc.
    Ma l’ostacolo più piccolo e paradossalmente più insuperabile sarebbe il passaggio formale del voto di fiducia al senato. Ricordiamo il “what’s fiducia?”.
    Dunque disponibilità alle riforme ma SENZA governo (sic!):
    Ieri sera sentivo l’ipotesi della “prorogatio” del governo in carica (Monti) senza voto di fiducia del nuovo parlamento… insomma, un ginepraio di soluzioni inaudite ed impraticabili.
    Oltretutto sotto l’occhio attento dei mercati finaziari che prenderanno l’occasione al volo per martellarci con speculazioni, downgrading e spread insostenibili.
    Non le sembra la sconfitta della ragione?
    Attendo Sua risposta.

  4. Attenzione Tessarolo, state giocando con l’Italia.
    Proprio i voti ricevuti devono portarvi ad intervenire per lavorare all’emergenza.
    Se l’obiettivo è SOLAMENTE quello di arrivare al 50%, se questo sarà chiaro a tutti, se questo obiettivo andrà a collidere con il bene dei cittadini italiani.
    Allora quello sarà l’inizio della vostra decadenza, perché nessuno, o molto pochi dei vostri elettori vi ha votato per farvi arrivare al 50%
    MA
    piuttosto per contribuire a risolvere i problemi del nostro paese.
    Le Sue previsioni potrebbero essere tragicamente errate e le prossime elezioni risolversi in un tracollo, anziché in un successo.
    La situazione è seria, non si gioca più.
    E non parlo di fantasie, è accaduto in Grecia dove il risultato elettorale, dopo un mese, ha avuto una correzione molto decisa.
    Dunque, gambe in spalla, basta guardare il passato, il passato non risolverà i problemi, ma guardare il futuro e guardare come uscire dalla crisi profonda del nostro paese.
    Se vi ostinereta a dietrologie e ad usare il retrovisore per discettare si chi o come la vecchia politica si è comportata nel passato l’unico obiettivo reggiunto sarà un danno per l’Italia.
    Lo so, è comodo e facile, ma ora si deve cominciare a lavorare.
    😉