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Gettone di presenza, Comune di Feltre * intervento del consigliere Alessandro Del Bianco (Pd)

Feb 22nd, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Lettere Opinioni, Prima Pagina

teatro-la-sena-feltre-leggerissimaIn riferimento agli articoli apparsi sulla stampa locale venerdì 22 febbraio 2012 in cui il Consigliere Sartor (movimento 5 Stelle) ha avanzato una proposta di rinuncia al gettone di presenza, tengo a specificare quanto segue:

1) Personalmente ho rinunciato al gettone di presenza ben prima del Consigliere grillino, per l’esattezza fin dal secondo Consiglio Comunale dall’insediamento della Amministrazione Perenzin (il primo è stato devoluto da tutti i Consiglieri Comunali ai terremotati in Emilia) ed ho deciso di “devolverlo” all’assessorato alla cultura del Comune di Feltre. In quell’occasione avevo deciso di non divulgare la notizia sulla stampa perché ritenevo – e ritengo tutt’oggi – che una scelta di questo genere è e deve essere assolutamente personale e privata, dal momento che ogni Consigliere è libero di rinunciare o meno al proprio gettone che gli spetta per legge e che, per il carico di lavoro a cui è sottoposto, non è certo una cifra esorbitante. Proprio in quanto scelta personale e privata non vedo il motivo per cui tale proposta sia stata presentata in Prima Commissione a cui – ovviamente – non partecipano tutti i Consiglieri Comunali.

2) Lo stesso Consigliere Sartor aveva annunciato, sempre tramite la stampa locale, nel corso della prima Conferenza Capigruppo, che avrebbe proposto a tutti i Consiglieri Comunali di rinunciare al gettone di presenza per devolverlo in beneficenza. Ora mi chiedo come mai abbia maturato la decisione di devolverlo (e di portare l’argomento in prima commissione) a quasi un anno di distanza e a pochi giorni dalle elezioni politiche. Sarà forse un caso?

3) Non credo che le azioni di beneficenza vadano fatte a mezzo stampa. È curioso notare invece che questo sia il modo di agire del partito di Grillo che spesso si vanta di essere il portatore di un nuovo modo di fare politica. Personalmente questo “modo nuovo” mi pare terribilmente vetusto.

Alessandro Del Bianco

Consigliere del Comune di Feltre

Partito Democratico

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16 comments
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  1. Chi se ne frega del gettone: Feltre è in piena decadenza e non avete una sola idea di sviluppo!

  2. Devolvete i gettoni per le sementi negli orti collettivi in Cittadella, già sperimentati da Stalin (colcos). Ce ne sarà bisogno

  3. @Francesco: tu dove abiti?

  4. @Tomaso Pettazzi: che caduta di stile!

  5. @Lino, così purtroppo stanno le cose a Feltre, non l’avevi ancora letto?

  6. il tema proposto era questo non la situazione del comune di Feltre, io mi trovo in accordo con Del Bianco.

  7. Anch’io mi trovo d’accordo con Del Bianco.

  8. @Tomaso Pettazzi: non riesci proprio a digerire il fatto che il sindaco di Feltre non abbia appoggiato il referendum?

  9. Caro Del Bianco, ti fa onore (e te l’avevo anche già detto) l’aver rinunciato al gettone senza dir nulla a nessuno. Ma – per correttezza di informazione e di chi legge questo post – bisogna anche dire che la mia proposta andava ben oltre e avrebbe tutt’un’altra valenza (seppur limitata nella cifra di cui stiamo parlando) se trovasse condivisione da parte degli altri consiglieri.

    Per chi non fosse al corrente, la proposta formulata dal sottoscritto e discussa – su espressa richiesta della Conferenza dei Capigruppo – in prima commissione consiliare (forse questo passaggio ti era sfuggito) consisteva nella rinuncia del gettone di presenza da parte dei consiglieri comunali (cifre irrisorie, parliamo di euro 19,99 a seduta…nel 2011 la cifra totale si aggirava sui 16mila euro) per destinarli, tutti assieme, in una progettualità specifica in ambito sociale, culturale o qualsiasi altro ambito, su decisione annuale dei consiglieri. Si trattava dunque di qualche soldino reinvestito in qualcosa di concreto per la città; un gesto principalmente simbolico, calato in un contesto di difficoltà economica, che sarebbe stato certamente apprezzato dai cittadini.

    Sulle tempistiche. La proposta era stata annunciata in consiglio comunale ben nove mesi fa, ed era passata in conferenza capigruppo, dove erano emerse le prime perplessità, tant’è che si decise di fare un passaggio in prima commissione per discuterne. Ma, sai bene, ci sono state altre priorità (leggi criticità di bilancio) a tenere banco in prima commissione, e ho ritenuto che la discussione della proposta potesse anche attendere. In una seduta di commissione volevamo affrontarla, ma mancavano due/tre consiglieri e quindi si era deciso giustamente di rimandarla. Chiuso il bilancio e “risanato” il buco con l’aumento Imu, il 10/12/12 chiedo formalmente che la proposta “possa essere trattata e discussa nella prossima seduta utile della Prima Commissione Consiliare”.. che è stata mercoledì 20/2/13.

    La commissione l’avete convocata voi per mercoledì, quattro giorni prima delle elezioni, non io. L’ordine del giorno l’avete deciso voi, non io. Di certo non mi si può accusare di aver approfittare di questo per fare campagna elettorale. E non era mia intenzione che all’argomento fosse dato così ampio risalto (e questo l’ho sottolineato più volte, anche in commissione).

    A disposizione per qualsiasi chiarimento, onde evitare qualsiasi fraintentimento e sterili polemiche, soprattutto in queste ore pre-elettorali.

    Riccardo Sartor
    Consigliere Comunale M5S Feltre

  10. @Riccardo Sartor: con tutto il rispetto, mi è difficile credere che tu non ne abbia approfittato per fare campagna elettorale…

  11. @Lino: proposte per favore, proposte…

  12. Cosa vuol dire “la commedia della quale del bianco”?!

  13. @Tomaso Pettazzi: di cosa stai parlando?

  14. Ma di cosa parla del Bianco se la prima roba che ha fatto Perenzin è aumentarsi lo stipendio a 1900 € al mese?

    Soldi ben spesi, visto in che condizioni è Feltre…

  15. Perenzin non lavora: con cosa campa?

  16. La rinucia al gettone di presenza è un’azione demagocica, che di questi tempi frutta anche voti, ma che denota l’incapacità di ricercare la radice dei problemi.
    Se martedì vederemo le stelle a breve vedremo pure le stalle.
    In bocca al lupo a tutti.