Monday, 18 November 2019 - 11:16
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Voterei loro anche se…

Feb 21st, 2013 | By | Category: Lettere Opinioni, Prima Pagina

Ora come ora voterei il Movimento 5 Stelle

anche se non avesse un programma completo e intenti che condivido al 90%;

anche se non fosse effettivamente l’unica speranza di cambiamento;

anche se non avesse restituito i finanziamenti pubblici come promesso;

anche se non conoscessi personalmente alcuni suoi candidati e non avessi visto da vicino la vera democrazia che c’è al suo interno, la condivisione e la partecipazione in rete;

anche se non fosse composto da migliaia di cittadini senza un passato politico, senza precedenti penali, senza inciuci con altri partiti, cittadini disposti a dare il loro contributo e a farsi da parte dopo 2 mandati (come dovrebbero fare tutti e nessuno fa);

anche se non fosse l’unica realtà politica italiana che ha il coraggio di parlare di sovranità monetaria, di decrescita, di informazione libera e diffusa;

anche se non fosse contro il Tav, le centrali nucleari, gli inceneritori e le grandi opere inutili e dannose;

anche se non avessero capito che non esiste più la destra e la sinistra, che è arrivato il momento di guardare oltre;

anche se avessero un candidato premier come tutti gli altri partiti, cosa che invece non hanno, dal momento che Grillo non è candidato e il Movimento non prevede un leader ma un rappresentante, un portavoce, a rotazione fra tutti;
anche se non avessero dalla loro premi nobel che forse qualcosa più de me ne sanno;
anche se non profumassero così di nuovo, di fresco, di libero e di sano!

Voterei comunque il Movimento 5 Stelle per un semplice ragionamento: perchè se questo è il bersaglio comune di TUTTI gli altri partiti politici, di quei partiti che hanno letteralmente massacrato e spolpato l’Italia, partiti senza più un briciolo di credibilità, che un giorno contestano un avversario politico e il giorno dopo si alleano con lo stesso, partiti saturi di scandali, colmi o addirittura fondati da criminali e pregiudicati… bhè, se il Movimento 5 Stelle a loro fa così paura da infangarlo e attaccarlo con tanta energia, tutti insieme, allora significa che è sulla strada giusta e anch’io voglio partecipare a questa Rivoluzione!

Matteo Gracis

giornalista indipendente

 

Share

4 comments
Leave a comment »

  1. La rivoluzione è ad un passo! Votate M5S!

  2. Non voterei per “voi” neanche se foste l’unico partito presente sulle liste !

    Votare la vostra demagogia populista condita da logica par “poarett” senza un minimo di progettualità futura e con il solo obiettivo di “distruggere tutto l’esistente per far posto ad altro (che non c’è e non si sa poi bene come fare…)” è l’equivalente di affidare il timone dell’Arca di Noè al (ex) comandante della Costa Concordia…

  3. Panda leggiti il programma del M5S invece di ripetere a pappagallo gli attacchi che gli altri partiti vi hanno inculcato. “Ci vedremo in parlamento, sarà un piacere!”.

  4. Io l’ho letto il programma, e francamente lo trovo poco coerente e poco attualizzabile, e spesso e volentieri slegato dalla realtà. Esempio:
    – perché eliminare le authority? chi vigilerebbe una volta eliminate? casaleggio? non sarebbe meglio rafforzare i controlli rendendole indipendenti dalla politica?
    – leggi rese pubbliche almeno tre mesi prima per la loro discussione pubblica: le leggi e i disegni di legge sono GIA’ pubblici. ha senso bloccare per mesi un processo legislativo che è già di per sé bloccato dalla burocrazia?
    – da una parte proponete l’internet gratuito per tutti, mentre più in basso parlate di “Allineamento immediato delle tariffe di connessione a Internet e telefoniche a quelle europee”. Quindi sto internet me lo fate pagare o è gratis? decidetevi!
    – non indicate da nessuna parte dove trovate la copertura finanziaria per le manovre. non c’è mezzo numero. non parlate del problema della spesa pubblica, ne’ del problema delle pensioni ed il loro costo, ne’ di rilancio economico.
    – la parte economica è di un totalitarismo che prende “il meglio” di fascismo e comunismo.

    Carlo Stagnaro, dell’istituto bruno leoni e di fid, dice questo a proposito del programma a V stelle: “il programma del M5S è un oggetto strano. Al di là della genericità delle proposte – che, in fondo, non differenzia Beppe Grillo da quasi tutti gli altri – si trova qui un curioso mix di proposte assennate, discutibili e del tutto impossibili. Quello che colpisce è l’assenza di coerenza con cui vengono affiancate le une alle altre, al punto che, talvolta, non si contraddicono solo nello spirito ma anche nella lettera. Se il programma è una proxy per il modo in cui i grillini condurranno la loro attività parlamentare, il M5S è l’equivalente politico di una roulette russa, dove in maniera del tutto casuale possono emergere posizioni estremamente positive o altre del tutto assurde”