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Nuovo Codice antimafia: gli enti pubblici dovranno chiedere alla Prefettura la documentazione antimafia

Feb 20th, 2013 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina
Palazzo dei Rettori sede della Prefettura

Palazzo dei Rettori sede della Prefettura

Il 13 febbraio 2013 è entrato in vigore il decreto legislativo 218 del 15 novembre 2012, nuovo Codice antimafia, che ha, tra l’altro, abrogato le precedenti disposizioni contenute nel D.P.R. n. 252/98.

Lo comunica la Prefettura di Belluno, che precisa:

“In base alle nuove norme, il certificato antimafia viene rilasciato esclusivamente dalla Prefettura e solo nel caso di rapporti contrattuali con le pubbliche amministrazioni.

In particolare, è obbligo degli Enti Pubblici/Stazioni Appaltanti acquisire d’ufficio, tramite le Prefetture competenti per territorio, la documentazione antimafia nelle forme della comunicazione o dell’informazione.

I privati non possono più ottenere, come in precedenza, il “nulla osta antimafia”, presso le Camere di Commercio e pertanto non devono più richiederlo nemmeno alla Prefettura.

Solo nelle ipotesi di “comunicazione”, i privati possono autocertificare all’Ente Pubblico/Stazione Appaltante (ai sensi dell’art. 89 del D.Lgs. 159/2011) di non essere nelle condizioni di decadenza, sospensione o divieto che impediscono di contrarre con la Pubblica Amministrazione”.

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