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Giovanni Piccoli (candidato Pdl al Senato): “Sarò dalla parte dei sindaci e dei territori”

Feb 20th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Giovanni Piccoli presidente Consorzio Bim Piave

Giovanni Piccoli presidente Consorzio Bim Piave

“Sarò dalla parte dei sindaci e delle amministrazioni comunali, che sono le vere sentinelle del nostro territorio. Voglio essere la cinghia di trasmissione tra i primi cittadini bellunesi e i palazzi romani. Il mio impegno in tal senso sarà totale e incondizionato”.

A dirlo è il candidato al Senato per il Pdl Giovanni Piccoli a pochi giorni dalle elezioni politiche 2013.

“In questi anni da sindaco ho capito l’importanza del rapporto coi cittadini, rapporto che deve essere schietto, diretto e leale. Solo così si può lavorare davvero per il bene della comunità. La sfiducia nei confronti della politica è nata a causa anche a causa di una scarsa e inesatta comunicazione dei problemi reali e di un crescente scollamento fra rappresentanti e rappresentati, da una distanza divenuta spesso incolmabile. Da qui dobbiamo ripartire. Anche per questo come mio slogan personale in questa campagna elettorale ho scelto la frase “Dal Territorio per il Territorio”.

“Parlare di territorio – concclude Piccoli – non significa avere una visione localistica della cosa pubblica, anzi. Significa costruire qualcosa partendo dal basso, ovvero dal livello più vicino ai cittadini. E’ inutile pensare alla politica in grande se gli asili non funzionano, le scuole offrono un’educazione inadeguata, se i servizi sociali latitano o se le imprese non sono messe nelle condizioni di lavorare perché non c’è una rete infrastrutturale seria, come avviene nel Bellunese”.

 

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3 comments
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  1. Vede, sign. Piccoli, le riconosco il suo forte impegno per il territorio provinciale, ma anche qualche responsabilità (se pur in buona compagnia) per il buco BIM GSP.
    La cosa che mi rende perplesso però è che, a differenza di altri suoi colleghi, lei parte da una posizione di privilegio rispetto ad altri candidati.
    Ha gestito e diviso risorse econimiche a favore dei comuni della Provincia come presidente del Consorzio BIM Piave. E’ stato il suo compito e non entro nel merito.
    Ovviamente però questo ruolo la pone in una condizione di estremo favore rispetto ad altri candidati che non hanno avuto la possibilità di farsi conoscere per la loro generosità.
    Secondo me alcune cariche, indipendentemente dalla sua persona e dall’appartenenza ad uno schieramento piuttosto che ad un altro, dovrebbero essere precluse ad elezioni, perché chi le esercita parte da una condizione di privilegio rispetto ad altri e sicuramente ne è consapevole.

  2. per ottenere una poltrona ancora calda a Roma,dicono tutti così. Piccoli e grandi buchi al GSP , macchine nuove e stipendi da manager di paperopoli con in testa lo zio Paperone in cerca di una poltrona foderata di dollari, dove gongolarsi nel vedere Rai storia e la Provincia delle banane.

  3. Meglio darsela a gambe da Belluno e dalle responsabilità sia come Sindaco di uno dei principali comuni socio del BIM-GSP per la gestione dell’acqua pubblica, in quanto avrebbe dovuto controllare almeno i bilanci, (anche se c’era un manager strapagato) che come Direttore Tecnico ‘in aspettativa’, dopo la ‘scoperta’ del buco da 80ml di € e lasciare a noi Bellunesi i cosiddetti ‘tempi duri’ con un aumento del 15% annuo…
    Grazie per l’impegno!