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Lega Nord, sì allo sfruttamento idrico. Vello: “A condizione che i proventi possano restare ai Comuni del Bellunese”

Feb 11th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

“L’acqua è un bene importantissimo ed è l’oro bianco che parte dalla nostra terra bellunese”. Lo afferma il segretario provinciale della Lega Nord Diego Vello, che apre allo sfruttamento idrico a condizione che i Comuni bellunesi possano introitare maggiori ricavi.

Diego Vello

Diego Vello

“Oltre alla battaglia importante che la Lega Nord perseguirà per l’ottenimento di una maggiore autonomia fiscale per le aree del Nord del Paese, un’altra questione a noi cara è quella della risorsa idrica. – prosegue il segretario provinciale della Lega – Si dovrà, in sede parlamentare, tutelare maggiormente questo bene e far sì che gli introiti derivanti dallo sfruttamento idrico rimangano nel nostro territorio.

Questo non significa negare al privato la possibilità di ottenere licenze per la costruzione di nuove centraline idroelettriche ma la nostra proposta tende a mettere in stretta collaborazione pubblico e privato perché i proventi derivanti dallo sfruttamento possano restare, con uno quota garantita e non solo di canone, all’interno dei comuni bellunesi.

Altra tematica legata al nostro bene è lo sfruttamento per uso irriguo che ogni anno porta i nostri bacini ad essere letteralmente svuotati generando anche un danno economico nel settore turistico che non ha garanzie di fronte a tale ruberia e lo mette in una situazione di impotenza contro il sistema.

Oggi la nostra provincia è una delle aree più sfruttate d’Europa per quanto concerne la produzione di energia idroelettrica, questo deve portare la politica ad una profonda riflessione sull’uso delle nostre risorse anche per il domani.

Come Lega Nord – conclude Vello – perseguiremo ogni iniziativa atta a far restare nel nostro territorio le risorse dovute da ogni tipologia di sfruttamento idrico, è giusto che un bene così necessario e di primo ordine venga non solo usato con parsimonia ed intelligenza ma pagato adeguatamente dando ristoro alle aree da dove proviene, in primis il bellunese”.

 

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14 comments
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  1. Intanto è importante andare avanti con lo SFRUTTAMENTO IDRICO, in seguito vedremo se gli sfruttatori lascieranno qualche osso per le cene a Calalzo, perché i celti lombardi sono molto affamati.

  2. Vello, gli introiti vanno investiti in tanzania. avanti così che la fine è vicina.
    http://www.bellunopress.it/2013/02/10/la-protesta-di-un-militante-della-lega-grillo-porta-in-piazza-piloni-2-000-persone-e-la-nostra-segreteria-provinciale-fa-6-persone-in-una-riunione-in-vista-delle-elezioni-politiche/

  3. @Marco Pastin: come dimenticare la Croazia?
    Il fatale binomio “schei&gnocca” ha fottuto la classe dirigente leghista.

  4. tutto e il contrario di tutto, non sa nemeno da che parte è girato. Torna a scuola va..
    Enrico

  5. e questi sono quelli che amano la propria terra? i paroni a casa nostra??
    fate ridere, per 4 schei siete disposti a vendervi anche vostra nonna

    sono già fin troppo sfruttati e prosciugati i nostri fiumi e i nostri laghi.
    rimettiamo in discussione le grandi concesisoni dell enel e pretendiamo da quelle notevoli introiti
    x le nostre amministrazioni Introiti che vanno poi dichiarati e con massima trasperenza non come per il bim

  6. E’ triste sentire ancora questi pensieri retrogradi… specialmente da persone giovani.
    Vello, sveglia! Informati, vatti a vedere cos’è una centralina e cerca su Wikipedia la parola “ecosistema”.
    PS: non farti passare gli appunti dal Trota perché ho paura che sia rimasto incastrato nella centralina…

  7. Bene, Vello, quindi se ho ben capito lei dichiara che la gestione portata avanti dalla Regione Veneto fino a questo momento è stata sbagliata, perché non ha garantito un adeguato “ristoro” economico alle comunità locali. Quindi, sempre cercando di interpretare il suo pensiero, la Regione Veneto negli ultimi 5-6 anni avrebbe permesso l’aggravarsi di un “furto” di grandi proporzioni ai danni del Bellunese, giusto? Quindi, in attesa delle nuove regole che renderanno molto meno incentivante l’intubamento e lo sfruttamento dei torrenti per le imprese e più vantaggioso per i comuni, che ne dice di una moratoria? Possiamo considerarla a favore della moratoria? Secondo me questo è uno scoop, mi aspetto di leggere sui giornali l’opinione dell’assessore regionale Conte su questa sua proposta, che peraltro attendiamo di conoscere nei dettagli (quanto rimane alla comunità locale secondo i suoi calcoli? è sicuro che mettendo questi nuovi canoni l’investimento sia ancora vantaggioso? meglio saperlo prima che i comuni li mettano a bilancio… ).

  8. che bravi sempre più venduti ai grandi interessi altro che i comuni

  9. Forse l’e ora de cavarse i ociai da sol!!!

  10. Quanti luoghi comuni, quanta approssimazione, quanta superficialità, quanta spocchia ……. E questo sarebbe il giovane che avanza …….

  11. Consiglio la lettura di Alice nel paese delle meraviglie,
    magari aiuta a trovare altri temi di discussione.

  12. “Il segretario provinciale della lega Nord apre allo sfruttamento idrico” una notizia da prima pagina non c’è che dire… se non fosse che i nostri corsi d’acqua sono sfruttati oltre ogni limite di decenza da anni,…. come questo sia potuto accadere senza il benestare del segretario leghista bellunese non si sa…
    Ma dove vive questo qui?… Qualcuno lo ha informato che dal 2000 il suo partito è al governo della Regione (ente che dà le concessioni di derivazione idrica)?

  13. Non diciamo inesattezze. Le concessioni, per la nostra Provincia, hanno un iter diverso. Peccato che nel programma della Lega Nord, ci sia la cancellazione delle Provincie.
    http://www.provincia.belluno.it/nqcontent.cfm?a_id=4872

  14. Qualcuno lo può avvisare che le centrali storiche dell’enel sono sotto produzione e che forse basterebbe incrementare l’uso di queste anzichè farne di nuove. Magari gia che c’è gli potrebbero far sapere che i grandi utili delle centrali private provengono proprio dai plus pagati da tutti noi in bolletta e che quindi le centraline sono solo un modo per trasferire nelle tasche dei “prenditori” privati i nostri soldi. Turismo è una parola che suona bene a quando i pacchetti turistici per visitare i torrenti in secca ?