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Imprese e territorio. Giovanni Piccoli: “Priorità ai posti di lavoro. E difendere la doppia vocazione turistica e industriale del nostro territorio. Una non esclude l’altra”.

Feb 7th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

“Acc, Ideal Standard, De Rigo, senza contare le tante piccole imprese in sofferenza. I fronti aperti in provincia e in Valbelluna in particolare sono tanti, troppi. Chiunque andrà in Parlamento dovrà trovare il modo di ribadire quanto il manifatturiero sia cruciale per il Bellunese. A livello nazionale serve un’azione forte e concreta del Ministero dello Sviluppo economico, ma soprattutto una programmazione industriale seria che tenga in debita considerazione le peculiarità produttive e occupazionali della nostra provincia”.

A dirlo è il candidato al Senato per il Pdl Giovanni Piccoli che da sindaco di Sedico tocca ogni giorno i disagi di lavoratori, famiglie e imprese. “Va bene parlare di valorizzazione del turismo e del paesaggio in un’ottica di sviluppo futuro, ma la priorità va alla salvaguardia dei posti di lavoro esistenti e al manitenimento delle aziende in loco. Chi rappresenterà il territorio a Roma dovrà ribadire con forza in ogni sede che Belluno è una provincia dal cuore manifatturiero, facendo tra l’altro parte del club dei 15, il soggetto che in Confindustria racchiude le 15 realtà italiane più industrializzate”.

“Questo radicamento industriale ha influito sul dna dei lavoratori bellunesi che hanno sviluppato capacità e professionalità che sono un autentico patrimonio per il nostro territorio”, prosegue Piccoli. “Per questo la priorità deve andare all’impresa, mettendo in condizione le nostre aziende di lavorare nel territorio. La polemica di dieci giorni fa con l’Alto Adige per le lettere inviate alle nostre imprese se da un lato ci deve indignare per delle disparità di trattamento non più giustificabili all’interno dello stesso Stato, dall’altro ci dice che dobbiamo puntare sulla sburocratizzazione, sulla detassazione in caso di assunzione ed un impegno reale per riabilitare il credito alle imprese”.

“Le vicende della Birreria Pedavena e della Unterberger di Perarolo ci insegnano che il territorio e la manodopera altamente specializzata sono un valore aggiunto. A mio avviso ci sono le basi per aprire una nuova stagione di fiducia. I cambiamenti in atto ci impongono di ribadire con forza la doppia vocazione del nostro territorio che è sia turistica che industriale. Una non esclude l’altra”.

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One comment
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  1. beh le responsabilità di Picocli nella gestione bim mi sa che sono un po’ maggiori di quelle di de menech
    Io mi chiedo per l ennesima volta ma questa nostra provincia non riesce a esprimere facce nuove e persone che non han passato anni e anni a occupare sedie e poltrone di poltrone (con risultati assai poco esaltanti tra l altro)
    Piccoli oltre afare il sindaco il dirigente bim adesso pure il senatore..ma basta..ma va a fare un po’ di sano lavoro magari in qualche fabbrica!!!