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Un grazie alla De Girolamo da Paolo Bampo

Feb 3rd, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Lettere Opinioni, Prima Pagina
Paolo Bampo

Paolo Bampo

Chiedo ospitalità per un ringraziamento ufficiale e sentito ad una persona che in questi giorni di dilagante corruzione, malcostume e delinquenza ha ricordato all’Italia intera quanto noi veneti si possa sentirci orgogliosi di appartenere ad una terra di lavoratori. Poco importa se il riferimento trascurasse gli aspetti storici (la Serenissima) o culturali (l’antichissima Università di Padova), quelli sociali (primi nel mondo del volontariato), quelli ecologici (primi nel rispetto dell’ambiente e della raccolta differenziata), dello sport, della produzione, dell’economia, dell’arte, eccetera e riguardasse, invece, esclusivamente, il mondo del lavoro nell’agricoltura (che purtroppo ci vede sì eccellere, ma non più primeggiare), l’importante è infatti che noi si debba essere riconoscenti a tal Nunzia De Girolamo per aver ricordato a tutti la natura operaia delle nostre genti.

Permalosi e poco riflessivi, pertanto, tutti quei veneti che si sono strappati le vesti all’accusa di “Veneti contadini” espressa dalla “famosa” candidata napoletana del PDL, nominata da Berlusconi forse perché è una brava danzatrice o semplicemente grazie alla propria bellezza muliebre, che la rende pertanto perfettamente idonea ad un prossimo governo di nani e ballerine.

Il contadino è una professione nobile e indispensabile. Il contadino per secoli ha tenuto in piedi l’economia. Il contadino sarà una delle professioni che il mondo riscoprirà e su cui baserà parte della “new o green economy”, per cui ancora grazie Nunzia!

Mi dispiace assai che la signorina napoletana di cui sopra, in quanto conscia della verità, non abbia potuto definire i veneti come popolo di camorristi, taroccari, borseggiatori, falsi invalidi, assistiti cronici, accumulatori di immondizia per le strade, o altre cose per cui certe popolazioni provenienti da altre terre sono invece tristemente note o temute in Italia e nel mondo. Auguro alla gentile candidata delle prossime elezioni, che ha sottolineato perciò quanto i veneti siano diversi da esempi poco edificanti di altre realtà regionali, di poter affermare altrettanto dei propri conterranei.

 

Paolo Bampo

 

Belluno , 3 febbraio 2013

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4 comments
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  1. W i contadini! Abbasso i parassiti sociali!

  2. Come non concordare con Paolo Bampo?

  3. Caro Bampo hai perfettamente ragione. Se, invece di diventare tutti industriali dell’occhiale (essendo cadorino parlo per la zona alta del Bellunese), fossimo stati più “umili” (non in senso dispregiativo) e avessimo continuato a coltivare le nostre terre, allevato il nostro bestiame, sistemato il nostro territorio con una costruzione oculata di Alberghi e servizi, magari saremmo potuti diventare una “piccola svizzera”. Il cittadino medio reputa che un dottore valga più di un contadino e per questo si offende; questo vuol dire però vergognarsi delle proprie origini.

  4. Mi spiace Paolo ,ma vista la chiusa (hai rovinato un intervento che fini a quel momento non faceva una grinza) direi che anche tu a permalosità e scarsa riflessione non scherzi.
    Poi che la De Girolamo abbia usato un’espressione poco felice è un fatto incontestabile,ma cosa ti aspetti da personaggi di tale appartenenza? La battuta è stata doppiamente infelice è dimostra tutta la pochezza,superficialità e ignoranza della stessa che con quella battuta ha offeso e ripudiato innanzitutto le sue origini e i suoi conterranei che da sempre sono stati orgogliosamente “contadini” , ma evidentemente “Campanea felix” non le dice niente ,forse non sa neanche cosa significano. E,anzi, così facendo, in buona compagnia di una classe (pseudo)dirigente altrttanto inetta,faccendiera e arraffona ha consentito il sacco e l’avvelenamento di quei territori.