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Dobbiaco-Cortina, la gara skating parla tedesco. Hannes Dotzler precede il connazionale Tim Tscharnke e Roberto De Zolt

I 30 km a tecnica libera della prima giornata della granfondo sugli sci che unisce Ampezzo e Pusteria sono firmati da Hannes Dotzler che precede il connazionale Tim Tscharnke e Roberto De Zolt. Tra le donne Simonetta Carbogno festeggia il compleanno salendo sul gradino più alto del podio. Domani i 42 km a tecnica classica.

dobbiaco cortina 2013 - passaggio a cimabancheCortina d’Ampezzo (Belluno), 2 febbraio 2013 – E’ il nazionale tedesco Hannes Dotzler il vincitore della prima giornata della Dobbiaco Cortina, granfondo internazionale sugli sci che oggi ha proposto i 30 chilometri skating da Cortina (Fiames) a Dobbiaco. Oltre 800 i concorrenti al via, accolti in Ampezzo da una fitta nevicata che ha costretto a un super lavoro per la scelta dei materiali e che ha reso parecchio lenta la pista. A Cimabanche, “tetto” della gara, in mattinata sono caduti 15 centimetri di neve e si è reso necessario l’intervento del battipista. Dotzler, che in questi giorni è in ritiro sull’Alpe di Siusi con la nazionale tedesca per preparare i prossimi Campionati del Mondo della Val di Fiemme, ha preso il comando della gara fin dalle prime battute, in compagnia del compagno di squadra Tim Tscharnke, di Roberto De Zolt, ex azzurro, e di Daniele Compagnoni, del Centro sportivo Esercito. Nel tratto in salita verso Cimabanche era proprio Compagnoni a tenere alto il ritmo ma nella seconda metà gara a prendere decisamente le redini del comando erano i due tedeschi con De Zolt. Quest’ultimo cercava di forzare nel finale ma Doztler e Tscharnke sull’ultima salita non gli lasciavano scampo. Sul rettilineo conclusivo della Nordic Arena di Dobbiaco il più veloce era Dotzler che precedeva di pochi metri Tscharnke. A completare il podio De Zolt capace, a 43 anni, di lasciarsi alle spalle parecchi atleti più giovani, anche appartenenti ai corpi militari.

 

Soddisfazione enorme per De Zolt, non tanto per il suo terzo posto quanto per il successo, nella gara femminile, della moglie. A vincere è stata infatti Simonetta Carbogno, autrice di una gara in costante recupero (a metà prova era in 3. posizione) e dotata di sci velocissimi che hanno fatto la differenza nella seconda parte in leggera discesa dopo Cimabanche. In 2. e 3. posizione la bellunese Gloria Bee e la vicentina Lysanne Zago. «Ho cercato tante volte di vincere la Dobbiaco Cortina e non ci sono mai riuscito. Ci è riuscita invece oggi mia moglie, proprio nel giorno del suo compleanno – commenta Roberto De Zolt -. Sono felice. E commosso. Simonetta è arrivata tardi all’agonismo ma con tanta determinazione è riuscita a raggiungere un livello di eccellenza. Credo sia un esempio per tanti amatori: con la costanza ci si può togliere tante soddisfazioni».

 

Domani la Dobbiaco Cortina proporrà i 42 chilometri in tecnica classica dalla piana di Dobbiaco (partenza alla 10) al centro di Cortina. Le previsioni danno bel tempo e si annuncia, dunque, una giornata di grande sport. Che sarà caratterizzata, come quella odierna, da una grande partecipazione: atleti da tutta Italia (sono oltre 40 le province rappresentate) e da tutto il mondo. I più numerosi sono i Norvegesi (oltre 200 complessivamente nelle due giornate). Ma parecchi sono anche russi, tedeschi, austriaci. Alcuni concorrenti arrivano addirittura da Australia, Canada e Stati Uniti. Per quanto riguarda la vittoria, occhi puntati su Bruno Debertolis: il trentino punta al tris consecutivo dopo i successi del 2011 e del 2012.

 

Le graduatorie.

Maschile: 1. Hannes Dotzler (Germania) 1h25’45”; 2. Tim Tscharnke (Germania) 1h25’46”; 3. Roberto De Zolt Ponte (Team Rossignol) 1h25’58”; 4. Daniele Compagnoni (Centro sportivo Esercito) 1h26’19”; 5. Loris Frasnelli (Fiamme Gialle) 1h28’34”; 6. Bruno Carrara (Team Hartmann) 1h28’35”; 7. Norbert Ganner (Austria) 1h29’44”; 8. Dario Giovine (Team Hartmann) 1h31’02”; 9. Manuel Da Col (Sci club Cibiana) 1h32’53”; 10. Torbjorn Sagberg (Norvegia) 1h33’11”

Femminile: 1. Simonetta Carbogno (Team Rossignol) 1h47’10”; 2. Gloria Bee (Polisportiva Sovramonte) 1h47’40”; 3. Lysanne Zago (Gsa Vicenza) 1h48’30”; 4. Aurelia Korthauer (Norvegia) 1h49’21”; 5. Barbara Giacomuzzi 1h49’53”.

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