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Rifiuto da parte dell’elettore di ritirare la scheda elettorale: a differenza delle schede bianche o nulle che vengono conteggiate a favore del partito di maggioranza, l’astensione verbalizzata non sarà conteggiata

Feb 2nd, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni

urna-leggeraL’astensione e i casi di nullità delle schede è disciplinata dagli articoli dal n.57 al n.63 del D.P.R. n. 361/1957.

L’art.62 prevede l’ipotesi in cui l’elettore non voti in cabina elettorale, facendone derivare la nullità della scheda. Ciò accade quando l’elettore registrato dal seggio elettorale, al quale ha consegnato la tessera elettorale e il documento d’identità, abbia ritirato la scheda e poi l’abbia riconsegnata senza entrare prima in cabina. In tal caso, l’elettore dovrà essere conteggiato tra i votanti e la scheda dovrà essere dichiarata nulla e inserita nell’apposita busta secondo le istruzioni in dotazione ai seggi.

Invece, il rifiuto della scheda non trova una specifica disciplina normativa ma non può certamente ritenersi vietato. L’elettore, infatti, può richiedere specificamente al presidente del seggio elettorale di voler votare solo per alcune e non per tutte le consultazioni in corso (e di voler ricevere, quindi, solo alcune schede) oppure può dichiarare di voler rifiutare tutte le schede.

Nel caso in cui l’elettore voglia astenersi completamente dal voto, rifiutando tutte le schede e chiedendo la verbalizzazione della propria astensione dal voto stesso, il presidente del seggio – al fine di non rallentare il regolare svolgimento delle operazioni – può prendere a verbale la protesta dell’elettore e il suo rifiuto di ricevere la scheda, purchè la verbalizzazione sia fatta in maniera sintetica e veloce, con l’annotazione nel verbale stesso delle generalità dell’elettore, del motivo del reclamo o della protesta, allegando anche gli eventuali scritti che l’elettore medesimo ritenesse di voler consegnare al seggio.

Per quanto attiene la rilevazione del numero degli elettori, coloro che rifiutano la scheda non dovranno essere conteggiati tra i votanti della sezione elettorale.

La differenza non è di poco conto, perché le schede bianche e nulle vengono conteggiate come percentuale di votanti. E vengono ripartite, dopo la verifica in sede di collegio di garanzia, in un unico cumulo da ripartire nel cosiddetto premio di maggioranza. Quindi vanno a favore della coalizione che ottiene più voti. Mentre l’astensione verbalizzata consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.

 errata corrige: prendiamo atto e ringraziamo i lettori degli interventi.  

Si rettifica l’ultima parte dell’articolo riguardante le schede bianche e nulle, che non vengono conteggiate nel riparto dei seggi

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8 comments
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  1. Forse sono io che non capisco, ma non mi pare proprio che le bianche o le nulle favoriscano chi ottiene più voti. Se non erro, seguono la stessa sorte dei voti dati a chi non supera gli sbarramenti. Sono cioè inutili ed ininfluenti nelle elaborazioni contabili per l’assegnazione di seggi.

    Farsi verbalizzare l’astensione? Sostanzialmente significa intralciare le operazioni di voto.
    C’è qualche profilo penale? Non sono competente sull’argomento, ma potrebbe essere.
    MI sembra comunque un (inutile) disturbo a gente che sta facendo un lavoro importante e delicato.

  2. Questo articolo dà informazioni sbagliate e deve essere oggetto di errata corrige. innanzi tutto l’art. 44 permette l’accesso nella sala agli ufficiali giudiziari, “per notificare al presidente proteste e reclami relativi alle operazioni della sezione”, mentre l’art. 66, afferma che “Il presidente, udito il parere degli scrutatori, pronunzia in via provvisoria, facendolo risultare dal verbale, salvo il disposto dell’art. 87, sopra i reclami anche orali, le difficoltà e gli incidenti intorno alle operazioni della sezione.”

    In entrambi i casi, le cause che presuppongono una verbalizzazione riguardano le operazioni della sezione. Quindi dovrebbe riguardare l’aspetto procedurale del voto, non la manifestazione di pareri, e tantomeno la giustificazione di scelte di astensione.
    C’è da notare che riferimenti ulteriori a verbalizzazione di reclami o proteste, per quanto concerne la fase del voto, non ve ne sono.
    Ve ne sono invece nel titolo successivo, il V, “dello scrutinio”, ma è una palese ripetizione di quanto dettato dall’art. 66, contestualizzato nel processo di spoglio a cui, ad ogni modo, l’elettore non partecipa.
    per cui sbagliate quando dite “può prendere a verbale la protesta dell’elettore e il suo rifiuto di ricevere la scheda”.

    Inoltre, NON E’ VERO che, come dite,”le schede bianche e nulle vengono conteggiate come percentuale di votanti. E vengono ripartite, dopo la verifica in sede di collegio di garanzia, in un unico cumulo da ripartire nel cosiddetto premio di maggioranza”. Le istruzioni del ministero dell’interno ( http://www.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/notizie/elezioni/0845_APP_Riparto_dei_seggi.html ) parlano solo ed esclusivamente di voti VALIDI, mentre le schede nulle non vengono prese in considerazione!!!!!!

  3. Buongiorno, chiedo scusa per la domanda sciocca ma sto cercando di capire, quale è la destinazione del mio voto se io non mi reco alle urne… se voto scheda bianca… o se voto scheda nulla.
    Molto in breve senza conti o percentuali, vanno comunque al partito di maggioranza, vengono spalmati su tutti i partiti di governo in percentuale sui voti presi oppure non entrano nei conteggi?
    Grazie

  4. Questo articolo non è esatto : solo i VOTI VALIDI vengono conteggiati per la ripartizione dei seggi e del premio di maggioranza. Scheda nullla, scheda bianca o scheda non ritirirata al seggio NON SONO CONSIDERATI TRA I VOTI VALIDI. Leggere il documento della Camera sulle elezioni elettorali 2013 (www.camera.it).

  5. Ma se il voto è segreto…..rifiutando la scheda e facendolo mettere a verbale non mi ritorna che la mia “votazione” rimanga segreta ritengo giusto barrare annullando la scheda ma che non sia calcolato alla maggioranza

  6. Siamo rimasti sempre alle vecchie contestazioni che dal 29 gennaio 2013 sono state chiarite dal Viminale a seguito di una richiesta di chiarimenti. Se cercate nei siti delle prefetture troverete la circolare ministeriale (ma anche nel sito del Viminale stesso). Siccome non tutti i siti delle prefetture hanno pubblicato al circolare ministeriale andate a colpo sicuro cercando in quella di Firenze, Isernia, Potenza, Roma.
    Sarebbe ora di finirla con le solite invenzioni o interpretazioni fantasiose e tendenziose. L’art. 104 comma 5 non descrive la natura delle proteste dell’elettore e in nessun altra parte del D.P.R. 361/57.
    @Simona invece puntualizzo che il voto è segreto … l’astensionista attivo rifiuta la scheda e quindi non vota e non risulta votante … ma solo verbalizzante delle motivazioni del rifiuto di votare. Chiaro tutto ? Ogni altra info nel mio Blog.

  7. Votali ancora, Sam!
    http://youtu.be/zmyl-Z2qQUY

  8. Altra precisazione (anche se ora superflua a motivo della modifica della legge elettorale – che non ho neppure letto perché non mi interessa minimamente votare alle elezioni):

    La scheda bianca è la forma di protesta più ingenua che un elettore schifato dei partiti e del sistema elettorale italico possa utilizzare. Considerando i brogli elettorali registrati nel tempo (matite non copiative e quindi cancellabili – attribuzione di voti a persone defunte e che pertanto non hanno votato) un compiacente scrutatore servo di qualche partito o con parenti o amici in un partito può tranquillamente trasformare al momento dello spoglio una scheda bianca in scheda valida. Basta una mina sotto l’unghia per apporre una X su un simbolo presente nella scheda elettorale (è già accaduto).
    Le schede bianche, quelle nulle e quelle rifiutate non sono conteggiate nel premio di maggioranza … è vero … ma la differenza è che le bianche e nulle a livello statistico mantengono alto il numero dei votanti … quelle rifiutate lo abbassano e una diminuzione crescente del numero dei votanti è sicuramente più fastidioso per chi vuole mettere il culo su una poltrona …
    saluti a tutti 🙂