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L’Enel si dimentica di staccare la corrente e presenta un conto da 12.630 euro al Pedale Feltrino Tbh

Feb 2nd, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

pedale feltrinoA raccontarla sembra una barzelletta, ma purtroppo è proprio quello che sta accadendo al Pedale Feltrino Tbh, la società ciclistica di Feltre che da vent’anni organizza la gran fondo Sportful Dolomiti Race e da 13 anni la 24ore Castelli24h, tra inizio e metà giugno.

Come ogni anno, la società ciclistica ha presentato domanda all’Enel per la fornitura di allacciamenti straordinari in occasione delle manifestazioni: l’elettricità alimenta i motori degli archi gonfiabili, le luci aggiuntive di notte per la 24 ore, l’impianto audio, la strumentazione per il cronometraggio, le attrezzature varie e, durante la 24 ore, serve alle squadre in alcuni punti dove viene organizzata l’assistenza agli atleti. Si tratta di sei allacciamenti durante la 24 ore (via Campo Mosto, via Campogiorgio, via Roma, via Valderoa, viale Marconi, Largo Castaldi) e di due allacciamenti per la gran fondo (Largo Castaldi e Piazzetta della Legna, quella vicino a Piazza Maggiore).

Allacciamenti di carattere temporaneo: i sei della 24 ore sono stati chiesti per 4 giorni (dal 6 al 10 giugno), i due della gran fondo per 2 giorni (dal 16 al 18 giugno). Totale: sei giorni, in cui la corrente elettrica in verità non viene sfruttata per tutte le giornate. Al termine dei giorni richiesti, l’allacciamento straordinario viene interrotto.

Per queste sei giornate a luglio il Pedale Feltrino si è vista recapitare sette bollette (una per allacciamento) per un ammontare totale di 2.316 euro. Al comitato organizzatore degli eventi già questa cifra era sembrata un’enormità, ma i costi dell’elettricità sono aumentati e via dicendo. E le bollette sono state pagate.

Ad agosto l’Enel, però, manda altre sette bollette con il conto per l’uso degli allacciamenti straordinari, che in realtà – però – non sono più attivi da giugno. Come da contratto. Altri 1.940 euro. Gli uffici del Pedale Feltrino a luglio sono chiusi, nessuno si accorge di queste bollette. Con agosto arrivano anche altre sette bollette (quanti sono gli allacciamenti): altri 1.912 euro. Il tempo di svuotare la cassetta delle lettere e questa si riempie con altre sette bollette relative al mese di settembre: altri 1.763 euro. Comincia la trafila per avere chiarimenti dagli uffici Enel di Feltre, di Belluno e poi con gli operatori che si scusano per l’errore e assicurano l’annullamento delle bollette e dei pagamenti dovuti. E invece le bollette continuano ad arrivare anche a ottobre (1.623 euro), novembre (1.468 euro), dicembre (1.608 euro). Totale del conto, finora: 12.630 euro per sei giorni di allacciamenti straordinari e a tempo determinato.

E con le bollette, malgrado le rassicurazioni dei vari operatori di volta in volta interpellati, al Pedale Feltrino cominciano anche ad arrivare i solleciti di pagamenti.

“Ci sembra una situazione irreale – commenta allibito Ivan Piol, presidente del Pedale Feltrino Tbh – il contratto sottoscritto con Enel è chiaro, tra l’altro quegli allacciamenti non esistono piu, non capisco nemmeno con quale criterio abbiano potuto fare i conteggi dei consumi. La nostra segretaria ha parlato con diversi operatori, ogni volta la rassicuravano che il problema sarebbe stato risolto e che non dovevamo preoccuparci, anzi che saremmo stati contattati anche dall’Amministrazione di Enel. Nessuno ci ha mai contattati e le bollette continuano ad arrivare, così come i solleciti di pagamento.

A questo punto non sappiamo più cosa fare e siamo anche preoccupati che a giugno, vedendo che appariamo come ‘insolventi’, Enel decida di non assicurarci gli allacciamenti straordinari che sono invece fondamentali per le nostre manifestazioni”.

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One comment
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  1. Nel frattempo, se il mercato è veramente libero, non si può contattare un altro gestore?