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Giornata di mobilitazione Confcommercio. Cristina Muratore, candidata lista Rivoluzione civile Ingroia: “Chiederesti a chi ha sperperato se è di destra, di centro o di sinistra. O lo manderesti a casa?”

Gen 28th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

cristina muratore“Stamane ho partecipato con grande interesse alla Giornata di mobilitazione organizzata da Confcommercio, Appia e Uapi di Belluno, invitata come esponente di partito (IDV) e candidata alle elezioni politiche ( Rivoluzione civile, lista Ingroia)”.

 

Lo scrive Cristina Muratore, coordinatrice IDV provincia di Belluno e candidata nella Lista Rivoluzione Civile-Antonio Ingroia.

“Appena seduta nel posto riservatomi, non ho potuto fare a meno di ascoltare anche con l’orecchio di imprenditrice bellunese di una micro-impresa che ogni giorno fa i conti con burocrazia e peso fiscale insopportabile in un contesto di crisi senza precedenti. Entrambe le mie anime hanno sottoscritto in pieno l’analisi espressa nei discorsi di De Bortoli, Ranon e De Col, nei quali emergeva un’aspra denuncia dell’attuale situazione che vede chiudere centinaia di aziende ogni giorno che passa, a causa dell’inadeguatezza di una politica che ha solo aumentato la pressione fiscale, la burocrazia, mentre aumentava al contempo anche il debito pubblico, la spesa e lo spreco pubblici ed ha viso diminuire invece il lavoro, la ripresa, l’accesso al credito, ovvero tutto ciò che porterebbe l’Italia fuori dalla crisi…ha portato invece fuori dalla patria i giovani migliori laureati, risorsa che sembra apprezzata solo all’estero.

Ma allora, mi piacerebbe invitare tutti gli elettori a comportarsi da imprenditori, chiedendo loro: “Se i tuoi dipendenti mandassero in crisi la tua azienda aumentando i debiti e gli sperperi, riducendo i profitti, rubando, imbrogliando, e facendo tutto il contrario di ciò per cui sono stati pagati, che cosa faresti? Chiederesti loro se sono di destra, sinistra o centro…oppure li manderesti a casa?!”. La domanda retorica da noi non ha sempre risposte tanto ovvie, sembra ci sia quasi un piacere masochista a farsi raccontare improbabili promesse elettorali.

In democrazia è il voto la più grande risorsa e va usata con oculatezza, dobbiamo decidere chi ci governerà e non fare il tifo per la squadra del cuore! Come possiamo immaginare che Monti possa promettere oggi ciò che non ha realizzato durante il suo governo? Ci ha tartassati, umiliando le fasce più deboli, peggiorando la situazione del precariato, riducendo i consumi, servo dei banchieri e dell’unione europea (solo per ciò che faceva comodo, ad es. fiscal compact e non small business act…etc.) ed oggi si ricorda di “mettere in agenda” lo sviluppo, la riduzione della pressione fiscale, la rimodulazione dell’imu?!

Per non parlare del suo predecessore (o “successore”, nel suo lapsus freudiano) che ha “rallegrato” la giornata della memoria con l’ennesima gaffe, comportandosi come lo sprovveduto vicino di casa di un assassino cui un giornalista chiede un parere a caldo e lui risponde “era una brava persona, curava il giardino, bho?, poi ha sterminato la famiglia…”. Colui che ha negato la crisi per anni, mentre sorrideva, raccontava barzellette, salvava se stesso e tutti gli amici più indagati e collusi con la criminalità organizzata!

Come si può, anche solo per assurdo, ipotizzare che ci porti fuori dal pantano, che pensi al benessere di tutti, quando è proprio questo sistema politico corrotto che non considera il reale mondo del lavoro e dei cittadini, ma è vicino a poteri forti delle banche, della finanza speculativa e delle multinazionali e che si automantiene e ci sta portando sull’orlo del baratro? Per non parlare dell’ambiguità del PD che ha appoggiato assieme al PDL tutto l’operato del professore e professoresse (ma dove si è presa la laurea una che sbaglia completamente i conti degli esodati?). Per non parlare dell’inquietante vicenda MPS. Non resta molto?…E provare a dare fiducia a persone pulite che non hanno procedimenti in corso, lavorano onestamente, si battono per la legalità e per lo sviluppo e vedono nella corruzione e nel malgoverno il vero cancro della politica?

Nel programma di Rivoluzione civile ci sono le proposte serie per rilanciare il paese; un paese che è pieno di risorse e talenti e se ben governato da persone che dimostrano etica e competenza, rispetto delle leggi, della costituzione e della dignità umana, può diventare il più ricco d’Europa e non più il fanalino di coda che mendica aiuti e consigli da chi è più forte, credo che ce lo meritiamo!”

 

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4 comments
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  1. Per cortesia, almeno nei titoli controlliamo gli errori ortografici.
    Capisco che ‘possa scappare’ ma il titolo viene letto da tanta gente.

  2. grazie della segnalazione.
    tuttavia, dopo “Le poltrone d’orate” titolo del Corriere della sera di alcuni anni fa, pagina della cultura, abbiamo tutti diritto alle attenuanti generiche

  3. Correzione in tempo reale…amo questo giornale!
    L’importante e’ che venga apprezzato il contenuto, i refusi capitano anche ai migliori.

  4. […] Vai alla fonte […]