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Ostacoli al volo: la Regione stanzia 50mila euro per il Soccorso alpino

Gen 21st, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

soccorso alpinoE’ stata recentemente firmata tra la Regione Veneto ed il Soccorso Alpino e Speleologico Veneto una specifica convenzione che assegna, anche a fronte delle decisioni assunte dalla Commissione Ostacoli al Volo (organismo previsto dalla L.R. n. 19/12), uno stanziamento di EURO 50.000 al CNSAS Veneto.

Come noto, infatti, la Regione Veneto con l’approvazione avvenuta lo scorso anno della Legge Regionale n. 19 “sugli ostacoli al volo” ha posto, proprio su forte sollecitazione del Soccorso Alpino e del Suem 118, quale obiettivo qualificante della propria azione politico-amministrativa la sicurezza dei servizi che, a vario titolo, si occupano nella nostra regione di elisoccorso, protezione civile, antincendio boschivo ed, in genere, di lavoro e trasporto aereo a mezzo elicottero.

In questo modo la Giunta della Regione Veneto, su proposta dell’Assessore Daniele Stival, ha deliberato di rendere quanto più efficace possibile l’attività del CNSAS rivolta a determinare le basi pratico/teoriche necessarie a garantire compiuta applicazione ai principi della legge stessa, così come tra l’altro emerge dall’estratto della delibera.

“Dall’analisi del testo di Legge e delle principali problematiche individuate per la sicurezza nelle attività di volo svolte per conto della Regione del Veneto, si sono valutati gli indirizzi e le possibili soluzioni operative per dare realizzazione alle previsioni della L.R. 19/2012, rispondendo a principi di efficacia, efficienza e celerità degli interventi. In particolare è stato posto in risalto il ruolo svolto dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Veneto (di seguito SASV-CNSAS), che partecipa con proprio personale volontario alla quasi totalità degli interventi con mezzi aerei sul territorio regionale, intervenendo nelle attività di soccorso/elisoccorso in emergenza, in particolare in ambiente ostile ed impervio. Per la capillare presenza sul territorio e per la specialistica conoscenza delle problematiche collegate agli interventi di soccorso, la Commissione ritiene che il SASV-CNSAS rappresenti l’interlocutore più importante per dare avvio alle attività contemplate dalla L.R. 19/2012 e fornire gli elementi per i successivi approfondimenti che si renderanno necessari.”

“In particolare l’esperienza già accumulata dal CNSAS Veneto nell’implementazione informatica dei dati cartografici rappresenta il punto di partenza ottimale per la progettazione, la realizzazione e la successiva gestione “on-line” della banca dati e della cartografia digitale ricognitiva, prevista dall’art. 4 della L.R. 19/2012.

Il CNSAS Veneto possiede, inoltre, una visione generale delle problematiche e delle diverse realtà territoriali presenti in regione ed ha sviluppato approfondite conoscenze ed esperienze relativamente alle poche realtà amministrative ed operative che, sia sul territorio nazionale che a livello internazionale, hanno finora avviato iniziative rivolte all’incremento della sicurezza aerea negli interventi in emergenza.”

Una responsabilità, dunque, importante quella trasferita al CNSAS da parte della Regione Veneto, alla quale dovrà di necessità associarsi l’attività degli Enti Locali e di tutti quei soggetti richiamati nel provvedimento richiamato e di quei soggetti che a vario titolo sono interessati dal provvedimento, quali Enel, Terna ed Enac.

 

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