Tuesday, 12 November 2019 - 19:01
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Spesa pubblica e sanità. Zaia: “Il modello veneto avrebbe fatto risparmiare 28 miliardi a Monti”

Gen 20th, 2013 | By | Category: Prima Pagina, Sanità

zaia-leggeriss“Se il governo Monti avesse, banalmente, applicato con umiltà il metodo Veneto di buona amministrazione avrebbe posto le basi per un risparmio complessivo di ben 28 miliardi sulla spesa pubblica. Il Veneto infatti è la regione, come testimoniano anche i recenti report di autorevoli istituti econometrici, con la spesa pubblica per cittadino più bassa d’Italia”, ha dichiarato oggi il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia.

“Se invece di inventarsi spending review sanguinose che toccano sul vivo le fasce più deboli della popolazione, il governo avesse, per esempio, applicato il modello veneto di sanità, potrebbe puntare ad avere addirittura un avanzo di bilancio – ha constatato Zaia -. Il Veneto, insomma, non partecipa neppure con un euro al disavanzo sanitario della sanità e punta a mantenere il pareggio di bilancio pur senza rinunciare all’eccellenza nel servizio. Una recente ricerca in materia di sprechi in sanità dice che in Italia ci sono 13 miliardi di sprechi. E’ su questi aggregati che occorre intervenire, non con tagli orizzontali che colpiscono virtuosi e non virtuosi”.

“Certo – ha concluso Zaia – questo percorso postula alcuni principi fermi: per esempio selezionare, come abbiamo fatto in Veneto, i direttori generali sul mercato guardando esclusivamente al curriculum e non alle tessere politiche, responsabilizzarli e lasciarli lavorare su forniture e prestazioni chiedendo loro il meglio e non il compromesso. Continuando a pagare una siringa 6 centesimi contro i 25 euro di altre regioni, e un pasto 6,5 euro contro i 50 euro di altre realtà”.

 

Share

4 comments
Leave a comment »

  1. Se non fosse una tragedia verrebbe solo da ridere tanto sono evidenti le carenze e gli sprechi di questa sanita’.
    Parliamo del nuovo ospedale di Mestre? O delle gare al ribasso per acquistare qualsiasi cosa? E credo sia offensivo per l’intelligenza di chiunque voler far credere che qui si paga una siringa 6 centesimi mentre da altre parti la pagano 25 euro, scemenze cosi’ grosse andrebbero evitate. Ricordo invece un articolo di qualche settimana fa apparso sulla stampa locale nel quale si riportavano dati veramente interessanti e certi, per tutta una serie di ausillii medicali ed altro la regione paga prezzi da 10 a 20 volte superiori a quelli di mercato.

  2. e certo Helmut,
    gli sprechi sono da sempre qui in Veneto!
    Parliamo invece della Calabria? della contabilità “orale”?
    Quelli sì sono proprio mestamente interessanti ma purtroppo certi.
    Lasciamo proprio perdere…

  3. Tranquillo Giovanni, niente da dire, mi ricordo bene dei 20.000 forestali calabresi e di una sinistra che…anche qui lasciamo perdere. Ed anche delle porcate siciliane sostenute da tutti,una regione che preleva (la parola evidentemente e’ un’altra…) dal bancomat dello stato cifre cosi’ ingenti da poter gestire non una ma probabilmente tre regioni. Ma credo che con la logica del meno peggio non si vada da nessuna parte, certi sprechi colossali non possono essere piu’ o meno giustificabili a seconda del posizionamento geografico. Continuo inoltre a ritenere offensive certe storielle sui costi, da noi un pasto con 6.5 euro mentre da altre parti costa 50. Innanzitutto e’ umano raccontare balle, ma facciamo almeno in modo che siano credibili. E poi come al solito in questo confronto di prezzi si finisce con il perdere di vista la questione piu’ importante,bisogna parlare prima di qualita’ e poi di risparmi, evitando di monetizzare diritti che dovrebbero essere certi per tutti.
    Nel caso contrario si finisce, come vediamo bene, col favorire indecenti speculazioni su garze, cerotti, imprese di pulizie ed altro ancora. Concludo con un invito, vai in rete e cerca informazioni sul nuovo ospedale di Mestre. Interessante, un vero brivido.

  4. Leggo le dichiarazioni del signor Zaia.
    Rifletto un attimo.
    E mi chiedo: se siamo cosi virtuosi in veneto, e a questo riguardo mi piacerebbe sapere dove poter reperire i “recenti report di autorevoli istituti econometrici” e i nomi di questi autorevoli istituti, visto che purtroppo non ho il tempo materiale di ricercare tali fonti e dedicarmi al “fact checking”… anzi, non capisco perche’ il signor Zaia non li citi, io al suo posto gli farei ancora più pubblicità se sono cosi autorevoli, così da rafforzare ancora di più la validità del mio operato, ma forse sono un po’ troppo vanesio…
    comunque, tornando all’inizio, mi chiedo: se siamo cosi virtuosi nella spesa pubblica procapite specialmente nella sanità veneta, perché cercar continuamente e ostinatamente di chiudere gli ospedali montani, ridurre i servizi nelle zone, diciamo, disagiate?
    qualcuno sa dirmelo?
    in parole semplici, per favore, e magari dati verificabili alla mano: non sono molto addentro a certe dinamiche politiche e amministrative, purtroppo… senza probabilmente non capirei certe affermazioni.
    grazie a chiunque sappia illuminarmi.