Monday, 9 December 2019 - 09:50
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Donne e Giovani quale futuro? La ricetta di Maria Teresa Bighi, candidata del movimento Fare per Fermare il Declino

Gen 20th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Maria Teresa Bighi

Maria Teresa Bighi

«Un tema nazionale che calato nella nostra provincia non può restare trascurato. Le fasce più svantaggiate dell’attuale panorama italiano sono giovani e donne, oramai sempre più sfiduciate sia per il loro presente che per futuro» – afferma Maria Teresa Bighi candidata   alla Camera Veneto2 per Belluno del movimento Fare per Fermare il Declino di Oscar Giannino –. Nella provincia di Belluno – prosegue – da elaborazioni dell’osservatorio del Lavoro, nel terzo trimestre del 2012 il numero di disoccupati si è mostrato in pericolosa crescita, le donne sono 4644 contro 4564 uomini. Quella che sembra una situazione condivisa in realtà nasconde l’evidenza di come questa crisi abbia colpito più il mondo femminile. Il tasso di disoccupazione è al 5,4% per le donne il 3,8% per gli uomini e maggiormente giovani, a settembre 2012 in provincia si è superato il valore di 2.500 unità. Urge pertanto da parte dello Stato finora inesistente e non attento a questa esigenza fondamentale, per ritornare a far crescere l’Italia, di un serio programma di aiuto e nuove opportunità nei confronti di queste categorie. FARE ha questo programma: a parità di lavoro offerto e di reddito realizzato diventa indispensabile diminuire la pressione fiscale e contributiva, aumentandola nel tempo con un duplice obbiettivo: 1) incentivare l’impresa giovanile aiutandola ad affrontare meglio la crisi con un balzello fiscale inferiore; 2) dare lavoro a giovani e donne ridando loro fiducia e reddito, per una corretta integrazione sociale ed economica che consenta anche di creare una famiglia.

Uno dei nostri dieci punti, dice esattamente: “Non esiste una singola misura in grado di farci raggiungere questo obiettivo; occorre agire per eliminare il dualismo occupazionale, scoraggiare la discriminazione di età e sesso nel mondo del lavoro, offrire strumenti di assicurazione contro la disoccupazione, facilitare la creazione di nuove imprese, permettere effettiva mobilità meritocratica in ogni settore dell’economia e della società e, finalmente, rifondare il sistema educativo”.

Ora è giunto davvero il tempo di Fare concretamente e condividere assieme ogni soluzione che ci consenta di far tornare a “crescere” il Nostro Paese in un futuro migliore.

 

Share

4 comments
Leave a comment »

  1. E per Belluno cosa proponete? E’ troppo facile riempirsi la bocca con ricette nazionali, nelle quali non siamo assolutamente menzionati.

  2. […] Vai alla fonte […]

  3. “…agire per eliminare il dualismo occupazionale…” tradotto sarebbe l’unificazione dei contratti di lavoro, ma non già stabilizzando i contratti a termine e precari con contratti a tempo indeterminato, bensì il contrario e cioè precarizzando e facilitando “l’uscita” anche a quei contratti stabili.
    Questo la Sig.ra Bighi non lo dice…
    O invece lo vuole smentire?
    Sono tutt’orecchi.

  4. Resta il fatto che Giannino mi sembra uno dei pochi che va in televisione per tentare di fare qualche proposta e non solo per parlare male degli avversari.