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martedì, Agosto 11, 2020
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Progetto residenza teatrale. Leonardo Colle: si attui la delibera consiliare per poter accedere ai finanziamenti

Leonardo Colle
Leonardo Colle

Si sono appena tenuti a Torino, organizzati dall’Agis e con la partecipazione del Ministro Ornaghi, gli “Stati Generali” del Teatro Italiano, con la presentazione delle linee guida del nuovo decreto ministeriale che andrà a disciplinare il settore e le linee di finanziamento pubblico.

Sul finire dello scorso mandato amministrativo il Consiglio Comunale votò trasversalmente a larghissima maggioranza un documento d’indirizzo, scegliendo la formula di gestione territoriale della “Residenza Teatrale”, ormai istituzionalizzata in molte realtà locali.

Durante le elezioni di maggio 2012 l’argomento venne ampiamente discusso tra i candidati sindaco, che si dissero favorevoli senza riserve al progetto della residenza teatrale per Belluno, con la sola immaginabile contrarietà di una forza politica (il Pdl ndr).

All’inizio dell’estate 2012 si è quindi tenuto a Belluno un convegno di livello nazionale proprio sulle residenze, su iniziativa del Tib Teatro.

Da allora sono passati oltre sei mesi e gli attuali inquilini di Palazzo Rosso non hanno ancora deciso come gestire la Fondazione ed il Teatro (che necessita di urgenti lavori per la messa in sicurezza e per la ristrutturazione degli arredi): e, cosa ancor più problematica, non hanno dato impulso alla delibera consiliare di indirizzo sulla residenza teatrale.

Senza questo passaggio è impensabile presentarsi in Regione per chiedere i finanziamenti necessari, pur essendoci la disponibilità ad appoggiare il progetto (deliberata oltre un anno addietro dalla sezione cittadina della Lega Nord): mentre una chiara scelta d’indirizzo è indispensabile per accedere alle linee d’intervento che il governo si appresta a varare.

Ci troviamo invece a discutere di disarmanti inezie: se i vecchi debiti della Fondazione dovevano proprio essere pagati (ma dove siamo?), se il Tib è ostile perché non si è pagato le penali contrattuali necessarie per annullare i suoi spettacoli e cedere il passo a SoKolov, se una rappresentazione teatrale senza pubblico si deve tenere lo stesso e via discorrendo.

Digeriti i panettoni e spente le luminarie aspettiamo che si alzi il sipario della cultura.

Leonardo Colle (Segretario Lega Nord – Sez. Belluno Dolomiti)

 

 

 

 

 

 

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