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Il Bard si affida ai cittadini, sosterrà la candidatura del suo vicepresidente Martini come quella di chiunque altro a condizione che non siano posizioni contrarie all’autonomia dei territori

Gen 17th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Il Movimento BARD Belluno Autonoma Regione Dolomiti non è un partito politico, è un’associazione di persone libere che vogliono agire per dare una speranza e un futuro alla montagna bellunese.

In tempi elettorali la politica tende a strumentalizzare ogni cosa, al fine di raggiungere un consenso falsato da una legge elettorale oscena ed indegna di un paese democratico. Così per i partiti di destra, il Bard è di sinistra, per quelli di sinistra è una variante del localismo leghista, quelli di centro possono sistemarci a piacere. Quando ci libereremo di questo folle bipolarismo ideologico e stupido sarà in ogni caso troppo tardi. L’ideologia acceca uomini e partiti e i problemi veri e concreti che il territorio montano vive, per i quali rischia di morire, scompaiono dalla scena.

Questa campagna elettorale, che dovrebbe essere una cosa seria, è ridicolizzata da una legge che permette ai partiti di scegliersi i candidati e imporli al proprio elettorato (mentre in democrazia dovrebbe essere il contrario) ha eliminato ogni riferimento ai veri problemi delle persone.

Il Bard ha preso la sua decisione. Continuerà a lavorare per far crescere il protagonismo politico dei cittadini bellunesi. Afferma con chiarezza che collaborerà lealmente con il Parlamentari che saranno eletti, come intende fare con tutte le istituzioni al fine di favorire l’unione e la condivisione di obiettivi utili per garantire il benessere dei montanari. Ma non si affida a loro. Il Bard si affida ai cittadini.

L’inserimento del nostro Vice Presidente nella lista Monti è un’opportunità che è stata proposta dal Presidente della provincia autonoma di Trento che ci ha invitato ad aiutarlo a costruire un percorso che raggruppi le diverse anime delle comunità alpine, già dotate di autonomia speciale o che desiderano trovare nuove forme di autonomia amministrativa al fine di assicurare un migliore governo dei territori montani. In una prima fase abbiamo chiesto un posto in lista tale da assicurare una rappresentanza parlamentare per il Bard. É stato presto chiaro che questo risultato era impossibile da ottenere. A questo punto il nostro vice Presidente ha dato la sua disponibilità a stare in lista anche se era inserito all’ottavo posto con zero possibilità di essere eletto.

Questo percorso condotto nella massima trasparenza ha portato al risultato oggi presentato come “L’autonomia nella lista Monti”: il Bard sosterrà l’impegno di Silvano Martini in questa lista. Se emergeranno altre opportunità di inserire soci Bard in altre liste, che non siano a priori contrarie all’autonomia dei territori, e qualche iscritto intende assumersi questa fatica e responsabilità, noi lo sosterremo con altrettanto impegno e disponibilità. É possibile agire, per il bene dei territori dolomitici, in tutte le liste e in tutti i partiti nazionali.

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19 comments
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  1. mmmm… fiducia incondizionata al Bard, ma….a Monti, Fini, Casini e Dellai!!!…… dove erano in questi anni? ah sì, a farci ancora piu’ poveri di quello che siamo (noi bellunesi).
    Ridicoli e inguardabili.

  2. Non riesco neanche a commentare una simile….lasciamo perdere e tanti auguri.

  3. Anzi commento. Quando si era trattato di appoggiare liste civiche alle comunali non avete voluto per non apparire di parte. Adesso che si tratta di andare a Roma siete prontissimi. Se mi importasse qualcosa sarei desolato.

  4. Autonomia con Monti, Casini e Fini? Barzelletta del secolo caro Bard (movimento che fino a ieri ammiravo)
    Casini: mise i bastoni tra le ruote quando si parlava di devoluzione dei poteri alle regioni
    Fini: si mise contro il Federalismo ed è contro il federalismo e l’autonomia dei territori
    Monti: Imu, Redditometro, Taglio risorse agli enti locali, Proposta di riordino delle provincie….

    povero Bard…
    …autonomisti dove???

  5. Finalmente il bard ha mostrato la vera faccia, cioè Silvano Martini che brama il potere! E dopo il PDL eccolo al nuovo fallimento con Monti, Bravi! A tutto gas verso il solito fallimento alla bellunese!

  6. Meglio votare Balzan, che vuole eliminare quella di Belluno?
    Meglio votare Grillo, che elimina tutte le province (compresa quella inutile di Belluno)?

  7. @balzan: se lei rappresentasse il futuro saremmo desolati di saperla desolato…ma viste le sue posizioni sulle questioni di Belluno ( vedi ad esempio il problema delle centraline) mi sento sollevato e felice di saperla contro!

    @gli altri: avete 2min per scrivere delle alternative? O criticate a priori senza neanche entrare nel merito della questione?? Grazie Cmq per le analisi profonde e dettagliate di cui sapete deliziarci!

  8. non capisco perche parlare di persone e non dei partiti.Quali sono le posizioni dei partiti su questo tema??

  9. @Manlio. Quale sarebbe la mia posizione sballata sulle centraline? Forse il fatto che dovrebbero essere gestite dalla comunità bellunese per ricavarne energia per la nostra comunità? E cosa c’entra con il BARD?

  10. Bramosia di potere? E’ chiaro che il settimo od ottavo posto in lista non permettono la minima speranza in tal senso. Era chiaro pure che questa scelta avrebbe scatenato reazioni come quelle sopra. Che sarebbero state tali anche scegliendo altri gruppi. Diciamo pure la verità, senza nascondersi dietro il dito della purezza politica. Silvano avrà l’opportunità di parlare allo spasimo di autonomia in incontri dove tutti parleranno dello spread o di Berlusconi o di…

    Il Bard ha mostrato la vera faccia? Mi permetto di ribattere a questa insinuazione ricordando che il Bard ha fatto due ricorsi contro la mancata indizione del referendum provinciale e contro l’impossibilità di votare per il rinnovo del Consiglio provinciale lo scorso maggio. Col piccolo particolare che il ricorso lo pagheranno i sottoscrittori dello stesso, per la maggior parte proprio iscritti al Bard. Dove sono gli altri partiti? Dove sono le associazioni di categoria che ci davano l’appoggio, a parole, salvo ritrarlo quando c’era da concorrere in solido? Il Bard si è attivato al massimo per organizzare la magnifica manifestazione di popolo del 24 ottobre che ha avuto come conseguenza il mantenimeno dell’integrità del nostro territorio, guarda caso con decisione proprio del Governo Monti. Salvo che poi proprio i partiti per loro beghe, non l’hanno riproposto nella legge di stabilità.
    Ecco, prego tutti voi di valutare quanto detto per dare un giudizio meno di pancia, che pure comprendo, e più meditato.
    E infine vi chiedo, in nome di una dialettica civile, di porre delle alternative credibili, che non siano solo un Aventino senza speranza.

  11. Date Fastidio a molti, continuate così.

  12. Che i commenti vengano dalla Patto per Belluno e Massaro, fa proprio da ridare, come direbbe Balasso.

  13. Mi sono sfuggite anche le primarie con cui BARD ha deciso la candidatura, ma forse ero distratto.

  14. Via chi ci ha venduto alla pianura per decenni, compresi vecchi assessori, presidenti e consiglieri.

    Al Bellunese serve chi vuole tenere la gente a viverci, senza compromessi con Venezia.

    Solo il BARD ci garantisce questo.

  15. Che tristezza vedete ridotta a una corsa al voto la nostra bella battaglia per l’autonomia !
    Che tristezza vedere uno scontro basato sulle appartenenze in cui ciascuno porta non ragioni vere ma le ragioni del partito.
    Pare quasi che io sia andato in giro a dire votate Monti perché é amico del BARD!
    Cose da non credere ! Sapevo che l’uscita nel campo della politica in tempo di elezioni avrebbe creato discussioni e magari malcontento tra quanto vorrebbero che il BARD fosse fatto da ectoplasmi privi di idee politiche proprie ma non avrei mai immaginato che il livello scendesse a livelli ipogei.
    Vergognatevi a pensare sempre male di tutto voi cultori di una supposta e tutta da dimostrare superiorità morale ed etica. Andate a votare per chi ci pare e cercate di guardare alle cose con più saggezza che a quanto pare ne avete poca e ne fate cattivo uso.
    Non dirò mai ad un elettore di un partito politico che egli risponde per ogni singola dichiarazione di ciascuno dei dirigenti di quel partito perché é demenziale farlo e non serve al dibattito politico.
    Credo che l’elettorato sia perfettamente in grado di discernere nel berciare inutile dei partigiani le idee buone o il comportamento retto che meritano un riconoscimento ed eventualmente un voto.
    Considerate che le persone che si sono candidate rispondono per quel che fanno o hanno fatto e soprattutto per quel che faranno una volta elette se mai lo saranno.
    E infine invito tutti a meditare sulla trave che hanno spesso infilata in un occhio piuttosto che guardare alla pagliuzza nell’occhio del vicino.
    Siate generosi e rispettate l’impegno di tutti i candidati di tutti i partiti e votare quello che vi sembra meno peggio.
    Questa é la regola della democrazia, il resto é fuffa….
    Shalom

  16. Dopo questo chiarimento, inviterei Martini a tenerci tempestivamente aggionati su quali sono i progammi di questa formazione politica per le autonomie locali. Stessa cosa per gli altri canditati delle liste negli altri pariti.
    Propongo al BARD che sà fare molto bene analisi e presentazioni, di spulciare per bene programmi e dichiarazioni di TUTTI i parititi e che ci aiutino a capire quali saranno a favore delle autonomie e quali no.

  17. Certo che terrò informati i cittadini ! É un dovere.
    Grazie!

  18. Che delusione BARD, che delusione. Con questa mossa vi mettere al pari dei politici italiani per sguazzare nel brodo italico che ha rovinato in primis la montagna. E vedervi cercare di giustificare l’ingiustificabile, che pena!

    Peccato, soprattutto perché vi vedevo con una novità e invece siete solo come minimo degli incoerenti che ritarderanno ulteriormente l’uscita da questa situazione dei nostri comuni soffocati in questo stato.

    Uno zoldano deluso (da voi e dalla mia omonima e lontana parente).

  19. @fabio spiace che tu consideri a questo modo l’impegno per l’autonomia che il Bard ha sempre portato avanti cercando, come é normale che sia, contatti e collaborazione con tutte le persone e le istituzioni che possono dare una mano. Dellai é uno di questi ed é la ragione per la mia candidatura.
    Don Milani diceva che vale a nulla dire di avere le mani pulite se le si tengono in tasca ed io penso che se dovessimo stare alla finestra o girare la provincia fino alla morte senza provare a fare qualcosa allora tanto varrebbe arrendersi subito.
    Medita sul fatto che la politica non sono solo partiti corrotti e gente che ruba e medita che col numero sette di lista di sicuro non costruendo una folgorante carriera politica.
    Alla tua critica, che non condivido ma che rispetto, attendo che si aggiunga una proposta perché non si capisce che dovremmo fare d’altro se non provare a fare la politica. Certo se andassimo a finire in galera dopo qualche atto sconsiderato soo certo che molti, dopo é al sicuro nelle loro casette, direbbero che era quello che si doveva fare. Il BARD da sempre ha scelto di stare dentro il solco dell’impegno civile e ben saldi dentro le leggi che regolano la civile convivenza in questo paese. Le regole le conosci e se hai idee migliori delle nostre saremo felici di discuterle da pari in una delle moltissime occasioni d’incontro che offriremo in provincia. Nessuno pretende di avere la verità in tasca però dico chiaramente che é troppo facile guardare e giudicare senza muovere un dito. Con viva cordialitâ ! Silvano Martini