13.9 C
Belluno
mercoledì, Agosto 12, 2020
Home Cronaca/Politica Candidati scelti dalla base e non paracadutati o blindati in listini, fedina...

Candidati scelti dalla base e non paracadutati o blindati in listini, fedina penale pulita e niente deroghe ai due mandati. Ecco il cocktail vincente di 5 Stelle. Federico D’Incà : “Aboliremo i finanziamenti pubblici ai partiti e restituiremo 100 milioni agli italiani”

Federico D'Incà
Federico D’Incà

Federico D’Incà, 36 anni, di Trichiana, una laurea in economia e commercio, è il candidato n.3 della lista Movimento 5 Stelle per la circoscrizione elettorale Veneto 2 della Camera dei deputati. E dunque la sua elezione a deputato è data per certa, considerato che il Movimento fondato da Beppe Grillo è stimato al 15 – 20% di consensi. Lo abbiamo incontrato per saperne di più sul Movimento 5 Stelle, che sta per scardinare la vecchia politica e la “repubblica delle mutande” propinataci in vent’anni di berlusconismo.

“Vogliamo che gli italiani delusi dalla politica ritornino a votare – afferma D’Incà – per sostenere l’unico movimento nato dal basso, con il 55% di donne diventate capolista. I nostri candidati sono stati scelti con il voto espresso attraverso gli 800 MeetUp, gruppi  dove è possibile iscriversi liberamente”.

Come sono stati scelti i candidati di 5 Stelle?

“Il primo requisito è quello dell’onestà. Ovvero della fedina penale pulita certificata dal Tribunale. Erano candidabili coloro che erano già stati candidati in precedenti elezioni nelle liste del Movimento 5 Stelle. Hanno votato per le liste 20.252 persone su 31.612 aventi diritto iscritti al M5S entro il 30/9/2012 con i documenti di identità digitalizzati. I voti potenziali, tre preferenze per votante, erano 94.836 e i voti espressi per le liste 57.272. Il numero degli iscritti complessivi al M5S è ad oggi di 255.339.  Le liste sono state quindi ordinate in base ai voti ottenuti”.

Nessun nominato dalle segreterie di partito, quindi, e niente condannati sotto i due anni di pena o deroghe varie per chi ha già fatto più di due mandati.

“Esatto. Ma c’è di più. Abbiamo stimato che se il Movimento 5 Stelle otterrà un 20% di consensi, i nostri parlamentari restituiranno ai cittadini 100 milioni di euro. Non sono promesse elettorali, in Sicilia i nostri 15 consiglieri regionali hanno già restituito il 70% dello stipendio che andrà ad alimentare un fondo per il microcredito per piccole e medie imprese, favorendo l’occupazione di giovani”.

Quale sarà il suo stipendio da deputato?

“In base al codice di comportamento per i parlamentari del Movimento, se sarò eletto lo stipendio sarà di circa 2.500 euro al mese netti (5.000 lordi) + rimborso spese viaggi, vitto e alloggio.”

Quali sono i punti principali e le proposte del Movimento 5 Stelle?

“Sicuramente il reddito di cittadinanza. Ossia un reddito minimo vitale, pagato a tutti per una somma sufficiente a esistere e a partecipare alla vita della società.

– Il politometro, uno strumento che potrebbe essere applicatio dalla prossima legislatura che misuri la differenza tra ricchezza posseduta dai politici e dai funzionari pubblici dall’atto della loro nomina nell’arco degli ultimi vent’anni. Non è difficile realizzare un’applicazione che faccia la differenza tra patrimonio attuale, patrimonio iniziale + il reddito ufficialmente percepito nell’arco del mandato. Se il risultato sarà superiore a 0, escludendo partite straordinarie come eredità o vincite, la differenza dovrà essere restituita alle casse dello Stato con l’aggravio fiscale del 60%.

– L’abolizione dei contributi pubblici ai partiti. I dati del 2006 sono impressionanti. Forza Italia: ricevuti 128.787.333 spesi 80.665.450. Ulivo: ricevuti 80.665.450 spesi 7.366.192. AN: ricevuti 65.526.280 spesi 6.234.198. DS: ricevuti 46.906.413 spesi 9.943.577. Rifondazione Comunista:ricevuti 34.931.896 spesi 1.635.989. UDC: ricevuti 36.590.227 spesi 12.390.160. Margherita: ricevuti 30.769.978 spesi 10.441.231. Lega Nord: ricevuti 22.455.560 spesi 5.132.473. IDV: ricevuti 10.726.060 spesi 2.223.522. Per un totale di circa 480.000.000 spesi 140.000.000. Utile circa 340.000.000. Insomma, i partiti sono l’unica vera azienda in Italia sempre in attivo!!!

– I 2 mandati elettivi e il ripristino dei fondi tagliati alla sanità con tagli alla grande opere inutili come la Tav sono punti fondamentali del nostro programma e non credo servano ulteriori spiegazioni per far capire l’importanza del ricambio in politica e dell’utilizzo dei fondi per il bene della nostra saluta e dell’istruzione dei nostri figli.

– misure immediate per il rilancio della piccola e media impresa sul modello francese. Mentre in Italia lo sport preferito delle banche è comprare i nostri titoli pubblici e di negare prestiti alle imprese, affossando così ogni speranza di sviluppo, in Francia si fa esattamente il contrario. Il ministro delle Finanze, Pierre Moscovici, ha annunciato la creazione di una Banca di investimenti pubblici per finanziare le piccole e medie imprese. Lo stesso presidente francese Hollande ne sarà presidente non esecutivo. Hollande in campagna elettorale aveva affermato che il mondo della finanza era il vero avversario da battere e che la finanza doveva essere messa al servizio dell’economia reale. La nuova banca potrà erogare 20 miliardi di euro alle imprese con la possibilità di altri 12 miliardi di crediti garantiti e 10 miliardi per investimenti in equity. Vive la France!” (rdn)

 

Share
- Advertisment -



Popolari

Sara Osculati, manager di Thélios, scelta da Vision Monday tra le donne più influenti del settore occhialeria

Longarone, 12 agosto 2020 - Sara Osculati, Chief Brand and Product Officer di Thélios è tra le donne manager più influenti del settore dell’occhialeria...

Quindicenne perde la vita sull’argine del Piave schiacciato tra i massi. Allarme per un ragazzino morso da una vipera

Belluno, 11 - 08 - 20 Attorno alle 16 la Centrale del 118 è stata allertata per un ragazzo 15enne rimasto incastrato tra due...

Anziano parte da Cremona per trovare l’amico di Belluno, ma a Ferrara si perde

Era partito qualche giorno fa dalla provincia di Cremona per ritrovarsi con un amico della provincia di Belluno. Domenica scorsa, non vedendolo arrivare è...

I proprietari del Nevegal in assemblea

Sabato 8 agosto 2020 si è tenuta presso la Sala comunale ex Hall del Complesso Le Torri del Nevegal la prima Assemblea dell’Associazione Proprietari...
Share