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Mtb Alpago: un 2013 ancora tricolore. E all’orizzonte un nuovo europeo

Gen 11th, 2013 | By | Category: Prima Pagina, Sport, tempo libero

mtb chies - pallhuber premia aldo mares - dic 2012Una festa con Michele Casagrande e Hubert Pallhuber ha archiviato un positivo 2012. In primavera nella Conca ritorneranno gli Internazionali d’Italia e il Campionato italiano trial. Si lavora intanto al campionato continentale del 2015.

Chies d’Alpago (Belluno), 11 gennaio 2013 – Festeggiare i successi conseguiti nell’appena concluso 2012 e “svelare” gli obiettivi da perseguire nel 2013 sono stati i due elementi che hanno caratterizzato l’appuntamento conviviale al “Teverone” che in questo periodo dell’anno la Sc Chies d’Alpago è solita organizzare, per ritrovarsi assieme a tutti coloro coi quali si è condiviso gioie, preoccupazioni e fatiche per un’intera stagione sportiva.

E’ un modo per ringraziare tutti per il lavoro svolto e per premiare coloro che si sono distinti nei diversi campi d’attività, come il corridore master Aldo Mares, capace di vincere due titoli provinciali, o come il gruppo degli allenatori che curano i corsi di avviamento alla mountain bike dedicati ai più piccoli sulla pista permanente di Lamosano. Ed intorno al tavolo stavolta, oltre ai tanti componenti dello staff tecnico e dirigenziale, nonché agli atleti del settore corse, c’erano anche alcuni amici importanti della società, tra cui il direttore tecnico della nazionale italiana, Hubert Pallhuber, e l’azzurro Michele Casagrande, il biker trevigiano che in Alpago è ormai uno di casa.

Ovviamente il compito degli onori di casa lo ha assunto Paolo Zanon, coordinatore del team bellunese che sin dal lontano 1988 ha fatto sì che il nostro territorio sia un solido punto di riferimento europeo del ciclismo fuoristrada, il quale ha ricordato: «Il 2012 è stato per noi un anno importante che ci ha visto organizzare, oltre alla Mtb Alpago Trophy, da anni considerata una delle manifestazioni più importanti del Vecchio Continente, tant’è che è diventata una prova permanente del circuito degli Internazionali d’Italia, ben due prove uniche di Campionato Italiano, quello del Team Relay il 5 maggio e quello del Trials il 14 luglio. In tutti e tre questi eventi il livello tecnico è stato eccellente: in particolare l’Alpago Trophy che ha visto il successo di Marco Aurelio Fontana, vale a dire l’azzurro che qualche mese dopo, alle Olimpiadi di Londra, avrebbe conquistato la medaglia di bronzo».

Lo sguardo e il lavoro della società sono comunque già proiettati alla primavera del 2013 e anche oltre, come spiega ancora Zanon: «Il 4 e 5 maggio proporremo la nuova edizione della nostra gara ammiraglia, l’Mtb Alpago Trophy, che come è ormai prassi, continuerà a proporsi come vero e proprio contenitore di più eventi: sabato 4 maggio sarà tutto dedicato alle prove Master, valide stavolta come prova unica del Campionato veneto delle categorie amatoriali. Domenica 5 si inizierà con le gare della Coppa Italia per la categoria Allievi, seguite a partire da metà mattinata dalle prove valide per gli internazionali d’Italia: si comincerà con le gare della Coppa Italia per le categorie Esordienti ed Allievi, per continuare con Juniores e la categoria Donne, mentre nel pomeriggio ci sarà il gran finale con la categoria olimpica degli Elite. E per questo appuntamento stiamo cercando di garantire un livello di partecipazione ancora più prestigioso rispetto a quello registrato negli ultimi anni. Infine, a chiudere la giornata, e soprattutto meteo permettendo visto l’andazzo delle passate edizioni, ci saranno le gare del circuito regionale “Saranno Campioni” riservate ai biker giovanissimi. Il secondo importante appuntamento della prossima stagione sarà poi quello del 20 luglio, ove saremo chiamati ad organizzare per la seconda volta consecutiva il Campionato Italiano in prova unica del Trials, ed anche stavolta il teatro di gara delle entusiasmanti acrobazie dei concorrenti sarà la nostra ospitale piazza di Lamosano».

All’orizzonte per la SC Chies d’Alpago c’è anche un futuro di più ampia prospettiva. In particolare c’è un obiettivo che si vorrebbe raggiungere nel luglio 2015. «Infatti – spiega Zanon – ci sono concrete possibilità che ritorni in Alpago il Campionato Europeo e spero che ne potremo sapere di più nelle prossime settimane. Ma fin d’ora qui a Chies siamo pronti a garantire una macchina organizzativa perfettamente oliata ed un tracciato di gara ritenuto tra i migliori al mondo. Dopo quella del 2006 sarebbe la seconda esperienza del genere e sarebbe non solo un evento agonistico di altissimo livello, ma anche un’occasione positiva ad ampio raggio per tutto il territorio bellunese. E questo – conclude con una punta d’orgoglio il coordinatore della società alpagota – in perfetta armonia e coerenza con i fini costitutivi della Sc Chies d’Alpago che hanno come presupposto fondante quello di far coincidere due obiettivi primari: la maggiore valorizzazione turistica ed economica della nostra zona e la promozione di quelle attività sportive che proprio qui in Alpago trovano il loro habitat ambientale più ideale, tra cui appunto il ciclismo fuoristrada è uno dei protagonisti principali».

 

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