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redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Comune di Domegge e Tib Teatro : una Stagione-Progetto per tutta la comunità

Gen 11th, 2013 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

Si è svolta questa mattina, presso gli uffici di Tib Teatro, alla presenza del sindaco di Domegge di Cadore Lino Paolo Fedon e del direttore artistico del Tib, Daniela Nicosia, la conferenza stampa di presentazione della terza stagione cadorina di Teatro per le Scuole e le Famiglie, che si svolgerà al Teatro S.Giorgio di Domegge.

Lino Paolo Fedon

Lino Paolo Fedon

Il sindaco ha sottolineato l’importanza di investire in cultura sui e per i giovani, puntando sui valori della famiglia, anche nella condivisione del tempo libero, in spazi pubblici, quali i teatri, che devono essere vissuti pienamente dalle comunità di riferimento. In tal senso, sulla base dell’esteso successo delle passate edizioni, quest’anno si è voluto puntare su un ampio cartellone composto da sette titoli per un totale di sedici repliche. Una vera e propria stagione – ha sottolineato il direttore artistico – che riserva ben tre spettacoli domenicali per le famiglie da febbraio ad aprile e differenti spettacoli per le scuole, che privilegiano l’incontro tra l’educazione musicale e quella teatrale, e le riscritture di leggende e storie popolari, come quella del Barba Zhucon di Andrea Zanzotto, una stagione che conferma l’impegno territoriale del Tib rispetto alla diffusione della cultura teatrale per l’infanzia e non solo. Il nutrito cartellone di quest’anno infatti corrisponde ad un pensiero di rivitalizzazione della sala nella quale Tib Teatro realizzerà, nel corso dei prossimi mesi, specifiche attività e progetti per e con il coinvolgimento di tutta la comunità, affinché il Teatro S.Giorgio sia sempre più una fucina di progettualità culturale, un luogo abitato- tessuto connettivo per la comunità, una palestra in cui far nascere relazioni tra le persone, favorire il dialogo intergenerazionale, divenendo un polo di riferimento socio-culturale per tutto il Cadore.

Info e prenotazioni Tib Teatro 0437-950555

 

 

COMUNE DI DOMEGGE DI CADORE

L’iniziativa viene realizzata nell’ambito dell’accordo di programma Regione del Veneto-Province del Veneto – RETEVENTI Cultura 2012

PROVINCIA DI BELLUNO MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI

Manifestazione effettuata con il Patrocinio di REGIONE DEL VENETO

MIUR USR del Veneto

Ufficio Scolastico Provinciale di Belluno

AGISCUOLA

Comincio dai 3

Stagione di Teatro

per le Scuole e le Famiglie

Domegge di Cadore

2012-2013

direzione artistica Daniela Nicosia

TEATRO S.GIORGIO DI DOMEGGE

TEATRO SAN GIORGIO DI DOMEGGE

Stagione di Teatro per l’Infanzia e la Gioventù

Comincio dai 3 2012/2013

direzione artistica Daniela Nicosia

dal 1 al 4 dicembre 2012 ECCOMI QUI: STORIE

scuole dell’infanzia e prima e seconda primarie E SEGRETI DI UN ALBERO

spettacolo per gruppi classe in aula Tib Teatro

FAMIGLIE A TEATRO

dom 3 febbraio 2013 – ore 17 LA FAVOLA DI ORFEO

Tib Teatro

dom 17 marzo 2013 – ore 17 FRIGORIFERO LIRICO

Antonio Panzuto

dom 14 aprile 2013 – ore 17 HANSEL E GRETEL

Teatro dei vaganti

ven. 25 gennaio 2013 ALL’OPERA… IL LUPO

scuole primarie terza, quarta e quinta E I SETTE CAPRETTI

Teatrino dei Fondi

mart. 29 gennaio 2013 BARBA ZHUCON

scuole dell’infanzia e primarie prima e seconda Compagnia Arti e Mestieri

mart. 12 marzo 2013 LA STORIA DEL

scuole primarie terza, quarta e quinta GUERIN MESCHINO

e secondarie di primo grado Teatri Comunicanti

info e prenotazioni 0437 950555

Spettacoli per le scuole

SCUOLE DELL’INFANZIA

dal 1 al 4 dicembre 2012 ECCOMI QUI, STORIE

E SEGRETI DI UN ALBERO

mart. 29 gennaio 2013 BARBA ZHUCON

__________________________________________________

SCUOLE PRIMARIE PRIMA E SECONDA

dal 1 al 4 dicembre 2012 ECCOMI QUI, STORIE

primo ciclo (fino ai 7 anni) E SEGRETI DI UN ALBERO

mart. 29 gennaio 2013 BARBA ZHUCON

primo ciclo (fino ai 7 anni)

__________________________________________________

SCUOLE PRIMARIE TERZA QUARTA E QUINTA

ven. 25 gennaio 2013 ALL’OPERA…

secondo ciclo (8-10 anni) IL LUPO E I SETTE CAPRETTI

mart. 12 marzo 2013 LA STORIA DEL

secondo ciclo (8-10 anni) GUERIN MESCHINO

__________________________________________________

SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO

mart. 12 marzo 2013 LA STORIA DEL

GUERIN MESCHINO

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Le PRENOTAZIONI

per tutti gli spettacoli

possono essere effettuate

DA SUBITO al numero 0437-950555

dal lunedì al venerdì

dalle 10:30 alle 12:30

dalle 15.30 alle 17.30

REPLICHE SCOLASTICHE Biglietto: € 5,00 a bambino.

Per i Dirigenti e gli Insegnanti l’ingresso è gratuito.

DOMENICHE A TEATRO Si richiede la Vostra collaborazione per far pervenire alle

famiglie i materiali informativi che verranno da noi

distribuiti, e per le segnalazioni dei casi sociali per i quali

è previsto l’ingresso gratuito alle repliche scolastiche.

Chi volesse associare alla visione degli spettacoli le

ATTIVITÀ DI LABORATORIO

può consultare le proposte di Tib Teatro alla fine di questo fascicolo.

dal 1 al 4 dicembre 2012

SCUOLE DELL’INFANZIA E PRIMA E SECONDA PRIMARIE

Tib Teatro

presenta

ECCOMI QUI, STORIE E SEGRETI DI UN ALBERO

spettacolo in aula per gruppi classe

un progetto di e con Clara Libertini

produzione Tib Teatro

È la memoria di un albero la protagonista di uno spettacolo volutamente

pensato per piccoli gruppi di piccoli spettatori, sorpresi a scuola da un

misterioso personaggio che ha tanto vissuto, tanto visto, ma nessuno sa chi

sia… profuma di boschi e cieli aperti e nevi, ha varcato la soglia della scuola,

è lì, accoglie i bambini, si racconta… rivela segreti… Ma chi è? Per scoprirlo

è necessario mettersi in ascolto, la sua voce è proprio come la nostra e le

sue storie ci assomigliano. Quante cose ha visto… quante ne sono passate…

quante ne ha passate… Parla in prima persona e solo in ultimo, il misterioso

personaggio si rivelerà essere l’albero, rifugio e sostegno, respiro assoluto

del tempo. Nello spettacolo suggestioni olfattive e visive arricchiranno la

storia intenta a tessere, un rapporto di tenera confidenza con i piccoli

spettatori, a tracciare e a sollecitare una relazione affettiva, con ciò che ci

circonda, qualcosa che ci rende semplicemente umani, qualcosa che spesso

l’età adulta trascura, immemore di essere tutti parti di un insieme che si

chiama vita.

Un albero parla, e danza con il vento… sa farsi musica, e quando le formiche

camminano sui suoi rami soffre il solletico e gioca a nascondino con la

nebbia, ci avete mai pensato? Un albero vive e dona vita, racchiude storie,

misteri, silenzi… che bisogna saper ascoltare e rispettare.

venerdì 25 gennaio 2013

SCUOLE PRIMARIE TERZA, QUARTA E QUINTA

Teatrino dei Fondi

presenta

ALL’OPERA… IL LUPO E I SETTE CAPRETTI

di e con Cristina Conticelli e Anna Dimaggio

scene, animazioni, maschere Cristina Conticelli

costumi Alessandra Vadalà

tecnica Angelo Italiano

numeri di magia a cura del Mago Alex

regia Anna Dimaggio

Rossini, Mascagni, Caikovskij… Arie d’opera e classici da Kurt Weill a

George Gershwin accompagnano il racconto della celebre favola dei fratelli

Grimm, declinata attraverso l’uso delle maschere e il teatro di figura. Un

melodramma per bambini che mentre esplora tematiche quali la paura,

l’inganno, il travestimento, presenti nella favola, affascina sul piano visivo

rivelando il lato “nascosto” di un oggetto animato, tra sorprese e colpi di

scena. Incanti che compongono il tessuto di uno spettacolo intento ad unire

all’educazione teatrale quella musicale.

martedì 29 gennaio 2013

SCUOLE DELL’INFANZIA E PRIMARIE PRIMA E SECONDA

Compagnia Arti e Mestieri

presenta

BARBA ZHUCON

di Andrea Zanzotto

con Michela Pontello e Sara Zanutto

e con Paolo Forte alla fisarmonica

regia Bruna Braidotti

Due simpatiche barbone clown e .. una vecchia valigia… raccontano storie

nate dagli oggetti raccolti nei bidoni della spazzatura, oggetti che possono

ancora servire, ma soprattutto hanno delle storie da raccontare e… sogni da

realizzare!

Un tappo è il pretesto per raccontare a due voci (in veneto e italiano) la storia

universale di Barba Zhucon, tratta dalla riscrittura della favola di Andrea

Zanzotto in veneto di Pieve di Soligo. La storia di Barba Zhucon è la storia

della beffa che madre e figlia fanno allo zio mago e cattivo. In cambio della

padella per far le frittelle lo zio vuole un “poche de fritole”, ma invece si vedrà

recapitare delle belle “petole”; cercherà allora di vendicarsi mangiando la

bambina che gli ha fatto lo scherzo, ma le furbe mamma e figlia riusciranno a

farlo scappare.

La storia viene raccontata dalle due narratrici che diventano di volta in volta il

barba Zhucon, la mamma e la figlia, alternandosi nei ruoli e vivendo nel

contempo i loro buffi bisticci di barbone in competizione nell’accaparrarsi gli

oggetti e la simpatia del pubblico. La valigia, oggetto magico per i bambini,

contiene svariati oggetti contesi dalle due barbone, la signora Bianca, adulta,

assennata e un po’ burbera, e Pamela Candela, la bambina discola e furba

che ha la mania di accendere sempre le candele per festeggiare tutti i giorni il

compleanno. La competizione fra le due sembrerà finire finalmente con la

concessione a Pamela di accendere le candeline sulla torta cantando con i

bambini “tanti auguri a te”. In realtà però lo spettacolo finisce a torte in faccia

secondo le classiche comiche.

martedì 12 marzo 2013

SCUOLE PRIMARIE TERZA, QUARTA E QUINTA

e SECONDARIE DI PRIMO GRADO

Teatri Comunicanti

presenta

LA STORIA DEL GUERIN MESCHINO

da Andrea da Barberino (1409) e dalle leggende dei Monti Sibillini

di e con Marco Renzi

regia Paolo De Santi

musiche originali Mario Lambertelli

produzione Eventi Culturali/ Teatri Comunicanti

Quella del Guerin Meschino, il leggendario cavaliere errante, è la storia di un

fanciullo di origine principesca di nome Guerino che, ancora in fasce, fu

rapito da una nave corsara e venduto ad un mercante di Costantinopoli. Una

storia tramandata per secoli e che ha percorso l’immaginazione di intere

generazioni per fermarsi agli inizi del 1400 nell’opera letteraria di Andrea da

Barberino, di professione cantastorie.

Da allora grandissima è stata la diffusione del libro e innumerevoli le edizioni

succedutesi, forse uno dei libri più longevi nella storia della letteratura

italiana. Lo spettacolo segue le tracce del romanzo ed è realizzato secondo

un’originale reinvenzione dell’arte dei cantastorie. Un attore racconta,

rappresenta, canta ed evoca, con l’ausilio di particolarissimi oggetti, una

storia appassionante. Lo fa alla maniera in cui forse lo avrebbe fatto nella

città di Barberino quel tale Andrea che attorniano dalla gente recitava le

prose del suo libro. Lo fa nel consapevole intento di riprendere un’antica e

mai scomparsa arte, quella del narrare. Su una scena cosparsa di barattoli,

ruote di bicicletta, marmitte, comignoli e ferri vecchi di ogni genere, il

racconto diventa teatro, la parola fonte inesauribile di immagini e di emozioni,

e con questi semplicissimi ingredienti ogni volta, senza che nessuno se ne

accorga, vive la magia e l’incanto del teatro. La vicenda del Cavaliere che

gira il mondo alla ricerca delle proprie origini è una metafora che ci colpisce

ancora.

Famiglie a teatro

dom 3 febbraio 2013 – ore 17 LA FAVOLA DI ORFEO

Tib Teatro

dom 17 marzo 2013 – ore 17 FRIGORIFERO LIRICO

Antonio Panzuto

spettacolo a prenotazione obbligatoria

dom 14 aprile 2013 – ore 17 HANSEL E GRETEL

Teatro dei vagantii

BIGLIETTERIA

Famiglie a Teatro

nei giorni di spettacolo dalle ore 16 presso il Teatro San Giorgio

ABBONAMENTO a tre spettacoli bambini euro 12 – adulti euro 18

BIGLIETTI bambini euro 5 – adulti euro 10

DOMENICA 3 FEBBRAIO 2013

ore 17

Tib Teatro

presenta

LA FAVOLA DI ORFEO

drammaturgia e regia Daniela Nicosia

con Silvia Nanni e Solimano Pontarollo

scene Marcello Chiarenza

costumi Silvia Bisconti

Premio Migliore spettacolo 2005

Festival Nazionale Ti fiabo e ti racconto

Una favola… qualcosa che resta nel tempo…

qualcosa che “è sempre”, proprio come il mito,

qualcosa che, come dice Rodari,

può nascondersi in un gesto quotidiano… in un oggetto… in un fiore.

Basta saperla scorgere e risvegliare… basta saperla ascoltare…

basta aver voglia di raccontarla ancora…

La favola di Orfeo è una storia semplice e antica, che respira di sole e di

mediterraneità, a risvegliarla, nello spettacolo, sarà proprio lui, Orfeo: poeta,

musico, cantore e da buon greco… incantatore. Orfeo con la sua musica

incantava ogni cosa, ammansiva le fiere… compiva prodigi, finché un

giorno… Prodigio! A restare incantato fu proprio lui, innamorato per sempre

della bella ninfa Euridice… Per quell’amore Orfeo sfiderà il buio, la paura, il

regno delle ombre. Grazie alla sua musica saprà affrontare Caronte il

barcaiolo, Cerbero, il cane a tre teste, e perfino Ade il terribile re dell’Aldilà…

finché Apollo, il padre, mosso a pietà dal prodigioso canto di Orfeo, che ha

smarrito per sempre la sua Euridice, lo trasformerà in una costellazione!

Luminosissimi punti di luce nell’aria buia… nel cielo della notte. Così Orfeo

stella, Euridice aria si ritroveranno abbracciati insieme per sempre! E se

guardate in aria, stasera, nasino all’insù, li scoprirete abbracciati ancora

adesso…

Il desiderio è quello di raccontare il mito ai più piccoli, con immediatezza e

vivacità grazie ad un’accurata drammaturgia in cui la parola si staglia tra

bagliori poetici e guizzi di evidente comicità, trasfondendosi in un universo

musicale multietnico che permette alla storia di respirare atmosfere, echi di

mondi lontani, visioni evocate dalla musica e dai particolari elementi scenici

di Marcello Chiarenza. All’amore è dedicato lo spettacolo, a quella forza che

permette, insieme, di crescere, di sentirsi forti, una forza che permane anche

quando si resta soli… e sembra di precipitare.

DOMENICA 17 MARZO 2013

ore 17

Antonio Panzuto

presenta

FRIGORIFERO LIRICO

NB: spettacolo a prenotazione obbligatoria

un’opera spirata al “Vascello fantasma” di R. Wagner

di e con Antonio Panzuto

oggetti e scena Antonio Panzuto

regia Alessandro Tognon

Di notte non riesce a dormire. Entra in una cucina minuscola. La luna alla

finestra assorbe tutti i suoi pensieri. Beve qualcosa e apre il frigorifero. Il

mondo gira e rigira nella sua testa e nulla sembra distogliere i pensieri

dell’uomo dall’astro illuminato. Voci escono dal frigorifero, come se qualcuno

fosse rinchiuso al suo interno.

A volte basta un pensiero, un segno e tutto trasfigura. Piccole marionette e

ballerini cantano nelle bottiglie del latte e nella ghiacciaia si consuma una

scena della Boheme. L’elettrodomestico si trasforma sotto gli occhi dell’uomo

in un teatro d’opera , con il pubblico seduto nei palchi illuminati tra il burro e il

formaggio mentre l’orchestra si prepara a suonare, accordando gli strumenti,

nascosta nel cassetto della frutta. Non resta che tuffarsi letteralmente nel

frigorifero a inseguire le proprie visioni.

In questo andirivieni tra realtà e mondo onirico si perdono le relazioni tra lo

spazio e il tempo; incredibilmente colori, suoni, immagini e video animazioni,

ombre cinesi, marionette e figure di carta esplodono dal frigorifero lirico:

raccontano e dipingono la musica in un affresco leggero e brillante, e animali,

vascelli, sirene, cantanti e personaggi da fiera si muovono incantati sulle

musiche d’opera del Vascello Fantasma di Wagner, della Carmen di Bizet e

delle entusiasmanti musiche di Rossini.

La musica lirica fa da traccia sonora, ironica e speciale in una inaspettata e

prodigiosa atmosfera di ”divenire leggero della vita”: alla fine tra gli applausi,

il pubblico ritorna nel suo teatro fatto di bottiglie, frutta e pomodori e l’uomo

ritorna alla luna, da dove è sceso per un attimo.

Qualche volta anche gli oggetti si ribellano rivelandoci i loro caratteri e le loro

passioni e ci riportano al gioco e alle sue regole : tutto può succedere, anche

in una cucina come le nostre, dove ogni oggetto svolge pigramente la propria

attività e dove un frigorifero esegue con pazienza da sempre il suo gelido

compito.

DOMENICA 14 APRILE 2013

ore 17

Teatro dei vaganti

presenta

HANSEL E GRETEL

testo e regia di Giovanni Signori

con Mariella Soggia e Giovanni Signori

oggetto di scena Gino Copelli

pupazzi di Giovanni Signori

Hânsel e Gretel è certamente una delle fiabe più conosciute dei fratelli

Grimm. Nella riduzione teatrale della fiaba e nel desiderio di proporla ad un

pubblico bambino e non solo ai fanciulli abbiamo operato all’interno della

tradizione . Ricercavamo quell’atmosfera d’incanto che ricordiamo o che

vogliamo ricordare quando, anche a noi bambini, ci raccontavano delle fiabe.

Quell’incanto l’avremmo voluto ricreare non attraverso una semplice

narrazione ma con lo strumento della rappresentazione .

Troverete un grande oggetto al centro della scena del nostro spettacolo. In

alcuni momenti sarà lui il protagonista: una costruzione, una grande casa,

che può girare su se stessa e che all’occorrenza mostra le sue stanze o

momenti del racconto: un paese, la casa dei genitori, il bosco, la casa di

Marzapane e la casa ferita per la mancanza dei piccoli oppure in festa per il

loro fortunato ritorno. Potremmo paragonare la costruzione ad un grande,

magico libro. Un libro che potremmo abitare e che si apre per raccontarsi.

Laboratori scolastici a cura di Tib Teatro

CITTADINANZA E DIRITTI

scuole secondarie di secondo grado – 10 ore

Questo laboratorio mira ad ampliare il percorso scolastico formativo per quanto riguarda

l’educazione civica, affrontando i temi fondamentali quali la cittadinanza, la Costituzione, i

diritti fondamentali dell’uomo, il valore del rispetto delle regole, con il linguaggio altro,

quello delle emozioni, che passa attraverso testimonianze dirette e che cura soprattutto il

linguaggio del corpo e l’uso espressivo della voce. Un’importante occasione per stimolare

all’interno del gruppo classe – dove sono presenti ragazze e ragazzi con provenienze,

storie, tradizioni e culture diverse – percorsi che costruiscano allo stesso tempo un’identità

personale e una solidarietà collettiva. Gli studenti sono giovani cittadini che esercitano

diritti inviolabili e rispettano i doveri inderogabili della società di cui fanno parte ad ogni

livello – da quello familiare a quello scolastico, da quello regionale a quello nazionale, da

quello europeo a quello mondiale – nella vita quotidiana, nello studio e nel mondo del

lavoro. Attraverso tecniche teatrali di rilassamento e di concentrazione e l’esplorazione

delle capacità espressive del corpo (gesto / movimento / voce / ritmo) si forniscono

maggiori strumenti per dare significati nuovi alla convivenza, vista come ricchezza.

STORIE DI PAESI LONTANI Incontri con altre culture

scuole primarie e scuole secondarie di primo grado – 12 ore

Il laboratorio nasce con le finalità di promuovere l’integrazione in classe di bambini e

ragazzi di altre culture, attraverso il linguaggio del teatro, mimico, gestuale e verbale. A

partire da un storia tradizionale appartenente alla cultura di quel paese (ad esempio se nel

gruppo classe sono presenti un bambino filippino e un bambino croato si potrà lavorare su

due storie) si proporrà un racconto della storia stessa affidandola a tutti i componenti del

gruppo classe. Colori, abitudini, usanze si mescoleranno, gli alunni saranno stimolati a

scoprire punti di incontro e differenze tra le loro differenti culture di appartenenza al fine di

creare una storia meticcia composta con le modalità espressive gestuali e linguistiche di

entrambe le tradizioni, quella locale e quella estera.

EDUCAZIONE ALLA LETTURA Leggere… immaginare e comprendere

scuole primarie, scuole secondarie di primo e secondo grado – 9 ore

Favorire una lettura ad alta voce, che non sia monotonale ma che si preoccupi di

considerare il riconoscimento delle pause, l’analisi grammaticale e lessicale, l’utilizzo

corretto della punteggiatura, garantisce una migliore comprensione e di conseguenza un

apprendimento più veloce ottimizzando i tempi stessi di studio.

 

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