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mercoledì, Agosto 12, 2020
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Fermare il Declino sulle piazze bellunesi con le loro 10 proposte

Fare per Fermare il Declino inizia la sua corsa anche con rappresentanti della provincia di Belluno, ben 4 candidati, di cui uno al Senato (Mario Marchese) e tre alla Camera (Rudi De Gasperin, Maria Teresa Bighi, Maria Enrica Lion).

 

Rudi De Gasperin
Rudi De Gasperin

“ Nelle ultime settimane abbiamo cominciato a presentarci in diverse piazze della provincia con gazebo per la raccolta delle firme – afferma Rudi De Gasperin, candidato alla Camera Veneto 2 – abbiamo raccolto più firme di quanto si potesse immaginare, un vero successo. Sicuramente questo è il risultato del grande impegno di tutte le persone che costituiscono il Comitato Belluno, che con partecipazione e grande entusiasmo hanno cominciato a dialogare con i bellunesi che si sono dapprima avvicinati e poi, condiviso e appoggiato le 10 proposte che sono alla base del nostro progetto politico”.

Inoltre, continua De Gasperin – “qualche giorno fa ho avuto modo di confrontarmi maggiormente con Oscar Giannino in occasione di una riunione a Roma, ed è stata un’ulteriore conferma di essere in sintonia con la lista Fare per fermare il Declino, proprio per la chiarezza delle proposte, che se applicate cambieranno la situazione del nostro Paese per il meglio.

Personalmente sono un imprenditore di Sedico, padre di tre figli e da operatore economico e padre di famiglia non posso stare alla finestra e attendere che questo Nostro Paese non abbia un futuro positivo. Perché è un dovere di tutti rendere lo Stato più efficiente, snello e al servizio dei cittadini. Da imprenditore…ritengo che per rilanciare crescita e occupazione sia prioritario ridurre la pressione fiscale: in Italia c’è uno dei più alti livelli di tassazione del mondo – stimato attorno al 45% del PIL -il che riduce le possibilità di spesa degli individui, contraendo così i consumi e rendendo meno conveniente l’avvio di nuove attività e l’assunzione di personale. Ma bisogna anche, liberalizzare un mercato e ciò significa rimuovere gli ostacoli in particolare quelli di natura normativa e fiscale che impediscono la libertà di ingresso e organizzazione dell’attività imprenditoriali”.

E conclude – “Noi bellunesi non siamo abituati ne gradiamo le chiacchiere soprattutto se vuote di contenuti, siamo gente che Fà! Per questo ho trovato naturale collocazione politica nel partito del Fare”.

Per chi volesse costituire un nuovo comitato territoriale può rivolgersi direttamente a noi o mandare una email a: belluno@fidveneto.it

 

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