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Rimpatriato un clandestino pericolo

Gen 5th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

polizia 150x113Nella giornata di ieri, venerdì 4 gennaio, il personale dell’Ufficio Immigrazione ha attivato la procedura di rimpatrio di un cittadino marocchino, E.M.M.N., di anni 32, dal 2002 dimorante in Veneto, che nel corso degli anni si era reso responsabile di svariati reati costituendo un pericolo per la comunità.

Già nel 2011 al cittadino marocchino era stato rifiutato il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato da parte del Questore di Treviso, perché ritenuto persona pericolosa per la tranquillità e la sicurezza pubblica.

Al nuovo tentativo di ottenere il permesso di soggiorno per motivi di famiglia, il Questore di Belluno emetteva in data 31.07.2012 il decreto di rifiuto del permesso in considerazione dell’accertata mancata convivenza con la moglie e della pericolosità sociale dimostrata.

A suo carico risultano, infatti, numerosi precedenti di polizia e giudiziari relativi a stupefacenti, guida in stato ebbrezza, rissa, lesioni personali, ingiurie, violenza sessuale e maltrattamenti familiari, e aveva scontato la pena di anno 1 e mesi 6 di reclusione comminata nel 2010 dal Tribunale di Treviso per i reati di rapina in concorso e lesioni personali commessi nel 2009 a Spresiano (TV).

Dalle verifiche effettuate l’immigrato è risultato essersi trattenuto in Italia oltre i 15 giorni previsti dal decreto di rigetto del permesso di soggiorno. Così, in considerazione della sua posizione e dei vari precedenti penali è stato espulso e nell’impossibilità di procedere al suo rimpatrio immediato è stato accompagnato da due agenti della Questura presso il Centro di Identificazione ed Espulsione di Modena, dove verrà trattenuto fino ad un massimo di 18 mesi per permettere di organizzare ed eseguire il suo successivo trasferimento nel paese di origine.

 

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One comment
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  1. Siamo al ridicolo: “Rimpatriato un clandestino pericoloso” e poi alla fine si scopre leggendo tra le righe che questo bel personaggio resterà in Italia ancora per un massimo di 18 mesi!!! (un anno e mezzo!!) Burocrazia o idiozia? E poi viene giustificato questo tempo come necessario per permettere di organizzare ed eseguire il rimpatrio della persona… questa specificazione non si può nemmeno commentare!