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Maria Teresa Cassol in corsa per il Parlamento. Lavoro, provincia e ambiente al centro del suo programma

Dic 24th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

maria teresa cassolSi è tenuta domenica pomeriggio al Centro “Piero Rossi” di Belluno la conferenza stampa di presentazione della candidatura di Maria Teresa Cassol alle primarie del Partito Democratico in programma domenica 30 dicembre per la scelta dei candidati in vista delle elezioni politiche del prossimo 24 febbraio.

Maria Teresa Cassol era affiancata da Christian De Pellegrin e Marco Perale, che hanno deciso di sostenere la sua candidatura.

La Cassol ha scelto un brano del programma di Bersani che riassume il suo obiettivo prioritario:

“ Nessuno si salva da solo, nessuno può stare bene davvero, se gli altri continuano a stare male: è questo il principio base del nostro progetto, sia dal punto di vista morale e civile che da quello economico e sociale. Vogliamo che il destino dell’Italia sia figlio della migliore civiltà europea e che insieme riscopriamo la necessità di sentirci vicini a chi nel mondo si batte per la libertà e l’emancipazione di ogni essere umano.”

Mi pare – ha spiegato Maria Teresa Cassol – che questo salvarsi insieme sia applicabile oltre che alle persone e alle classi sociali anche alle comunità e alle amministrazioni locali.

Più in dettaglio, come hanno spiegato anche De Pellegrin e Perale, i punti fondamentali della sua azione di programma saranno tre: lavoro, provincia e ambiente

Innanzitutto ovviamente il lavoro, in tutte le sue articolazioni, lavoro che da occasioni di relazioni e prospettive di miglioramento del tenore di vita, che da ai giovani la possibilità di farsi un progetto di vita propria e alle donne indipendenza e pari opportunità e che è il nostro modo di contribuire alla trasformazione della realtà . Tutti in provincia e in tutta Italia, dalle famiglie ai giovani chiedono ai partiti e alle istituzioni un prioritario e forte impegno in questo ambito.

Poi l’assetto istituzionale della Provincia, che deve tornare ad essere organo elettivo ed ottenere nuovi spazi di azione a partire dall’applicazione di quanto già previsto dal nuovo statuto del Veneto e sulla base di quanto chiedono con ogni strumento democratico tante comunità locali della montagna.

Infine l’ambiente, nella terra del Vajont e dei cento progetti di nuove centraline che rischiano di snaturarle e di minare non solo le ragioni per cui le Dolomiti sono state riconosciute dall’Unesco patrimonio dell’umanità, ma rischiano anche di togliere futuro alle comunità e quindi ai giovani dei nostri comuni.

 

Infine, i presenti hanno sottolineato come la Cassol sia l’unico candidato a non avere doppi o tripli incarichi politici o amministrativi. Un buon motivo, soprattutto per i giovani, per una scelta che testimonia concretamente la disponibilità a creare spazi e occasioni per una crescita ed un ricambio del partito.

In questo senso la Cassol si impegna, se eletta, a fare un unico mandato per poi tornare a fare l’insegnante, lavoro che ha scelto e che ancora le piace.

Si impegna inoltre a mantenere i contatti, con i cittadini bellunesi, con le organizzazioni che sul territorio operano, con le amministrazioni locali per ottenere risultati concreti per la nostra provincia e per ricreare quel rapporto tra parlamento e territori che si è perso e che, insieme con la disonestà di tanti politici e amministratori, ha allontanato la gente dalla partecipazione politica

 

Cassol Maria Teresa,  bellunese, ha 55 anni, è vedova da quindici anni di Francesco Garbellotto, ha tre figlie universitarie di 25, 23 e 20 anni. Laureata in chimica è stata per due anni ricercatrice del CNR a Padova poi è passata all’insegnamento, ora è in servizio presso le scuole medie Ricci di Belluno. E’ cresciuta in una famiglia numerosa, nell’ambiente scout della parrocchia di Mussoi, ora abita a Cavarzano. Ha svolto per molti anni volontariato nello scoutismo, ora nell’associazione Intercultura. Iscritta al PD, è stata assessore in comune di Belluno alle pari opportunità, alle politiche giovanili, all’istruzione e all’edilizia scolastica nella giunta De Col dal 2001 al 2006, poi consigliere comunale fino alla primavera del 2012.

 

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