Wednesday, 20 June 2018 - 09:19

Dimissioni del presidente della Comunità montana Val Belluna. I comuni di Trichiana e Mel dichiarano la loro estraneità sulla decisione di Maraga

Dic 14th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Roberto Maraga

Roberto Maraga

“Apprendiamo con stupore delle dimissioni del nostro Presidente della Comunità Montana Val Belluna, Roberto Maraga, anche se, in più occasioni, annunciate dallo stesso in sedi e tempi diversi”. Lo comunicano in una nota congiunta i sindaci dei comuni di Trichiana e di Mel.

“Lo stupore nasce dal fatto che, da quanto ci è dato sapere – prosegue il comunicato – , nessuno all’interno del Consiglio né all’interno della Conferenza dei Sindaci ha mai manifestato alcun atto di sfiducia nei confronti dell’operato del Presidente né tanto meno nei confronti dell’Ente da lui guidato.

Ciò che è sbagliato, è trasmettere ai cittadini il messaggio che il Presidente Maraga si è dimesso a seguito delle scelte assolutamente legittime assunte dei Consigli Comunali di Mel e Trichiana. Infatti, dato che la Comunità montana costituisce un ente di secondo grado, il cui organo assembleare, tra cui il Presidente, è costituito da rappresentanti dei Comuni che la costituiscono, ad essa spetta il compito di attuare gli atti di indirizzo politico-amministrativo che in piena autonomia ciascun Comune emana.

I Comuni di Mel e Trichiana non si sentono in alcun modo responsabili, né direttamente né indirettamente, delle dimissioni di Maraga e ritengono le stesse frutto di sue scelte autonome e assolutamente personali e, a nostro parere, in questo particolare momento storico, del tutto inopportune.

Se invece, come volutamente sottolineato, non si discute la sostanza ma, tanto per sollevare polveroni, si contesta il metodo accusando i Sindaci di Trichiana e Mel di non aver mai esplicitamente detto questa loro intenzione nelle Conferenze dei Sindaci, allora più che mai vale il proverbio che “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”.

Al di là dei molteplici incontri promossi in questi tre anni dagli stessi Sindaci di Mel e Trichiana con gli altri colleghi della Sinistra Piave, a volte anche alla presenza di Giunte o Capigruppo di maggioranza, a cui ormai l’ex assessore Magagnin farebbe bene ad informarsi prima di elargire lezioni di correttezza e rispetto, si ricorda soltanto che sia nell’incontro del 26 ottobre come in quello del 9 novembre, anche alla presenza dei Sindaci di Santa Giustina, San Gregorio nelle Alpi e Cesiomaggiore, da parte di Cavallet e Cesa è stato chiaramente espresso che per Trichiana e Mel l’ambito ottimale per svolgere assieme tutti i servizi comunali erogati è il territorio dei quattro Comuni della Sinistra Piave. Altre sono state le occasioni per ribadire questo concetto attraverso la stampa o la televisione anche perché lo stesso Presidente Maraga non si era mai riservato di esprimere la sua personale opinione sull’opportunità di un Comune unico in Sinistra Piave e sulla fusione tra Sedico e Sospirolo.

I Consigli Comunali di Trichiana e Mel, con le delibere tanto discusse nel Consiglio Comunitario, in un quadro normativo complesso e ancora piuttosto incerto, hanno avuto il coraggio di scegliere e assumersi la responsabilità della scelta prima di inesorabili ed inevitabili imposizioni centralistiche. E’ comunque paradossale che mentre due Comuni procedono nel desiderio di intensificare le collaborazioni amministrative per far fronte alle sfide economiche del futuro cercando di coinvolgere anche gli altri due Comuni della sx Piave, si gridi allo scandalo, mentre passa per normalità e non si dice nulla sul fatto che una decina di Comuni bellunesi stanno intraprendendo un iter amministrativo che li porterà ad un referendum per passare in altra Regione.

 

 

 

 

 

 

 

 

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One comment
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  1. Quante comunità montane ci sono?
    Onestamente credo che pochi cittadini ne siano al corrente , ne sanno quali competenze hanno.

    http://cmbellunese.scponline.it/AttiAmministrativi/pdf/DE120066.PDF

    Le provincie hanno anche assunto una forma “non-elettiva” e di secondo livello , non democratica.

    Qualcuno conosce il volume d’affari delle comunità montane?

    bhò..