Monday, 10 December 2018 - 12:21

Prade si indigna per le luminarie da 30mila euro e Massaro gli ricorda i 38mila al portavoce, i 55mila per griglie roventi e i 55mila per consulenze di due giorni

Dic 3rd, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Ricordate come era Belluno lo scorso Natale? Al buio, spenta; grazie all’amministrazione Prade. Oggi l’ex sindaco pidiellino si indigna per la spesa di 30 mila euro. “Sono meno di un euro a cittadino – precisa il sindaco Jacopo Massaro dalle pagine di facebook – per le luci di Natale. Strano – commenta Massaro – che Prade non abbia provato pari sdegno quando pagava 38.000€ il suo portavoce (cui io ho rinunciato), quando vedeva spendere 55.000€ per le tre ore di divertimento di griglie roventi, o quando la NIS pagava € 55.000 due consulenti per un sopralluogo di 10 giorni. Infine – afferma il sindaco Massaro – non tutti i cittadini possono permettersi le ferie natalizie, a differenza di Prade, e magari non disegnano un minimo di atmosfera”.

Share

13 comments
Leave a comment »

  1. Sono d’accordo con Massaro, peccato solo che l’albero sia davvero brutto 🙁

  2. riporto quanto ho scritto sul facebook del sindaco:
    “anche lei mette cifre sbagliate signor sindaco.. griglie roventi costò 7.000 euro al comune, non 55.000. http://tinyurl.com/d6mcfwp . Quanto ai 55.000 euro per la consulenza di LHC (immagino sia quella cui lei allude..) per il business plan della scuola di losanna, diventano soldi buttati perché VOI avete gettato il progetto nel cestino senza degnarlo di uno sguardo. ps chieda ad orso grigio, che mi pare sia nel suo gruppo, se quando è andato a losanna a visitare la scuola gli svizzeri non sapevano nulla del progetto e del nevegal come lei ha detto l’altro ieri!”

  3. Che bello litigano, vediamo di spendere il meno possibile come stanno facendo migliaia di famiglie e di imparare dagli errori altrui vedi portavoce.

  4. Quelle luci fanno pietà ma per 30 mila euro che cosa ci si può aspettare.
    D’altra parte , caro Prade guarda dove sono poste , sull’albero che volevi tagliare per farci la tua nuova piazza con statua del Pomodoro incorporata.
    Speriamo almeno non prenda fuoco l’albero.

  5. Caro sindaco, prima di parlare è meglio documentarsi.
    Griglie Roventi ha avuto un contributo comunale di € 7.000 e non di 55.000. In compenso rendeva molto dal punto di vista pubblicitario in quanto Belluno usciva sui canali televisivi nazionali e regionali, con una resa economica superiore a qualsiasi pubblicità pagamento.
    Ora con 50.000 si sono portate 10 casette che vendono le solite cose da sagra paesana.
    Bel risultato!
    Peccato che i 50.000 siano saltati fuori dalla manovra fiscale approvata dal nuovo Sindaco Massaro: IMU-ICI al massimo sotto l’albero di Natale. Tra qualche giorno i bellunesi pagheranno il saldo IMU e vedremo quanto ne saranno contenti.

    Poi ci aspetta il peggio: la sconfitta di Renzi condanna Belluno a pane e acqua.

    Meglio caro Sindaco che pensi alla sopravvivenza a Palazzo Rosso.

  6. Le luminarie di quest’anno sono le stesse di quelle di 2 anni fa: nel 2010 sindaco di Belluno era Prade, non Massaro. Rispetto a 2 anni fa è stata illuminata anche via Zuppani e l’albero di Natale ha un’illuminazione a led e non ad incandescenza.

  7. Precisato questo, l’unica discussione a mio avviso legittima riguarda il solo albero di Natale: è bello o è brutto?!

  8. Signor Colle a casa mia 7.000 euro + 100.000 euro fanno 107.000 euro. tanto sono costate griglie roventi…..complimenti, bell’uso di soldi pubblici!
    http://www.bellunopress.it/2011/07/11/griglie-roventi-costa-7mila-euro-al-comune-e-100mila-alla-regione-ma-non-ci-sono-soldi/

  9. A Marco Criscitti.
    Io ho amministrato il Comune di Belluno e spendere 7.000 era un’opportunità per la visibilità turistica della città.
    Con 7.000 ho “comperato” un pacchetto pubblicitario che ne valeva almeno 100.000.
    Se non prendevo io la tappa di Griglie Roventi c’era la fila di altre città, che infatti ci hanno tolto la manifestazione appena eletto il vostro sindaco.

    Ora però concentratevi sull’immediato futuro e spiegate ai cittadini chi ha alzato l’IMU ai massimi.
    E concentratevi sull’isolamento politico cui Belluno è condannata dalla cordata Massaro-Renzi.
    Ne avete in abbondanza per intrattenere i vostri pensieri.

  10. Non ho visto l’albero illuminato e quindi non posso dare un giudizio estetico che, in ogni caso sarebbe parziale. Dico che una spesa contenuta per migliorare l’immagine della nostra città per il periodo invernale e non per mezza giornata può essere accettabile. Non credo che Massaro avrebbe messo l’IMU al massimo (per le seconde case) sde non avesse trovato le casse desolatamente vuote e società indebitate. Per il resto vedremo se questa amministrazione, in una situazione economica ben peggiore di qualche anno fa, farà meglio o peggio di chi la ha preceduta. Non conta, ovviamente, il mio giudizio e tanto meno quello di chi ha amministrato prima di Massaro con gli esiti che hanno determinato il voto dei bellunesi.

  11. @Leonardo Colle: a me non risulta che per GRIGLIE ROVENTI ci fosse “la fila di altre città”!

  12. L’edizione 2012 di GRIGLIE ROVENTI si è tenuta soltanto a ROSOLINA, 6.500 abitanti, e a CAORLE, 12.000 abitanti!

  13. Porto Cervo ha una popolazione residente inferiore ai 200 abitanti,
    ma qualche manifestazione vien fatta ugualmente.