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Fondi Brancher: la preoccupazione della minoranza “Insieme per Auronzo”

Nov 29th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

In qualità di rappresentanti del gruppo di minoranza “Insieme Per Auronzo” esprimiamo la nostra preoccupazione sulla vicenda dell’assegnazione del Fondo Brancher, bando 2010-2011, dopo essere venuti a conoscenza della completa assenza dell’amministrazione comunale auronzana alle riunioni, che hanno avuto luogo a Verona nella sede dell’Odi.

In questi incontri il presidente dell’Odi Aldo Brancher ha convocato tutti i sindaci dei 48 Comuni confinanti con Trento e Bolzano, con la presenza rispettivamente di 44 e 40 Comuni. L’obiettivo degli incontri era quello di convincere i 7 Comuni, che si erano rivolti al Tar e al Capo dello Stato per bloccare la graduatoria 2010-11, a ritirare il ricorso, altrimenti si potrebbero perdere, o quantomeno veder sospese per lungo tempo, le risorse rese disponibili dal fondo.

Il Sindaco di Auronzo, durante l’ultimo consiglio comunale, ha giustificato tali ripetute assenza dichiarando di aver “delegato” un altro Sindaco del Cadore a rappresentare il nostro Comune. Un Sindaco peraltro escluso da questa prima assegnazione di fondi e che conseguentemente non ha e non aveva lo stesso interesse diretto del nostro Ente a cui sono stati assegnati tre milioni di Euro. A questo proposito vorremmo evidenziare che nella graduatoria 2010-2011 sono stati 15 i progetti bellunesi ammessi nelle prime 35 posizioni e tra questi figurano ben 3 progetti presentati dalla precedente amministrazione della Val D’Ansiei: il finanziamento del percorso ciclo-pedonale nei tratti “Giralba-SanMarco” e “San Marco-Misurina” e della centralina idroelettrica di Malon.

L’assenza dell’amministrazione comunale a questi fondamentali incontri, in cui erano in discussione le uniche, importanti risorse da destinare ad investimenti, è, a nostro giudizio, grave. Siamo quindi a rimarcare l’assoluta necessità della presenza di un rappresentante di Auronzo in tutte le sedi dove si possa attingere a risorse infrastrutturali, per non fossilizzarsi su semplici e comode posizioni di “ordinaria Amministrazione”, che nulla giovano allo sviluppo del paese, e per rispetto anche di quanti in passato si sono prodigati a redigere progetti e ricercare opportune risorse.

I consiglieri comunali

 

Tatiana Pais Becher e Walter Antoniol

 

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One comment
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  1. Fate il referendum ad Auronzo. Basta lamentarsi. Agire.