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Taglio agli uffici postali: Poste italiane ascolterà i Comuni

Ott 29th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina

Il futuro di molti uffici postali del Veneto sarà concertato con i Comuni, cercando forme di collaborazione con le rispettive amministrazioni comunali per migliorare il servizio.

E’ stato ribadito al Direttivo di Anciveneto di sabato scorso, alla presenza di Antonio Mondardo, sindaco di Grancona (Vi) e componente del Consiglio d’amministrazione di Poste Italiane.

Mondardo ha presentato una relazione sulla stato attuale delle poste del Nordest: in essa erano segnalati i problemi attuali, dall’impiego di personale non residente come portalettere ai pochi utili garantiti da questo territorio per il gruppo Poste italiane.

Quindi ha fornito qualche dato, secondo cui sono 77 gli sportelli ”sotto controllo” per possibili cambiamenti: di questi, circa una decina sono a rischio chiusura; altri, almeno 21, saranno soggetti a una probabile razionalinazzazione, cioè resteranno aperti solo in determinati giorni e orari.

Su come e quando arrivare a quest’ultimo tipo di interventi, ci sarà ampia voce in capitolo di sindaci e assessori.

Soddisfatti pertanto i vertici dell’Anci regionale: ”Mondardo si è dimostrato molto disponibile all’ascolto dei nostri dubbi e istanze -spiega Giorgio Dal Negro, presidente di Anciveneto- Le esigenze di molti cittadini potranno essere conciliate con quelle del gruppo Poste”.

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One comment
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  1. E’ sempre la solita storia, che si ripete costantemente.
    Poste italiane ascolterà i Sindaci, dopodiche chiuderà gli uffici.
    E c’è qualcuno che si dichiara pure soddisfatto.