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Fermare il Declino a Belluno

Ott 26th, 2012 | By | Category: Appuntamenti, Cronaca/Politica, Prima Pagina

Lunedì 29 ottobre a Belluno presso la sala di Cultura De Luca in Piazza San Lucano in Borgo Prà, 3 alle ore 18,30 si terrà la prima assemblea provinciale del movimento Fermare il Declino.

Meno tasse, meno spese, meno debito, più merito, più crescita. Queste le parole chiave del movimento che è nato da un manifesto sintetizzato in 10 proposte per la crescita.

Tra i promotori dell’iniziativa: Oscar Giannino, Michele Boldrin e Luigi Zingales.

Da luglio ad oggi Fermare il declino ha superato i 28.000 aderenti e intende diventare un punto di riferimento e di aggregazione programmatico in vista delle prossime elezioni politiche.

All’incontro sarà presente il coordinatore regionale Nicola Fiorini per raccogliere spunti e proposte, illustrare il programma del movimento e le prossime tappe operative.

L’assemblea è aperta al pubblico fino ad esaurimento dei posti.

 

 

 

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8 comments
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  1. Vecchie ricette già fallite.

  2. per costoro..ovviamente conta il profitto.. meno tasse per i soliti noti e ovviamente chi se ne frega della devastazione del territorio.. della salute delle persone.. dell’ avvelenamento della terra..
    cioè che conta x costoro è il pil.. i “schei” .. tutto il resto è relativo…

  3. per fortuna che arrivano questi.
    ohhhh come ne sentivo la mancanza.
    altri che ci spiegano come deve essere lo stato. ma non hanno capito che la gente è stufa di questo stato e anche delle loro medicine miracolose? abbiamo bisogno di lavoro e non di filosofia. quando verranno a dirci che ci portano concretamente e da subito lavoro andrò ad ascoltarli se vengono a proporci miracoli farò altro. se invece vengono a dirci che il lavoro arriverà solo se li votiamo perchè loro hanno la soluzione allora calci in culo. sono uguali a quelli di prima e a quelli di prima ancora. perchè dovrebbero essere più belli o bravi degli altri? forse perchè sono professori ed economisti? e Cos’erano quelli di prima? professori ed economisti! Si diceva prestati (ahahahahah) alla politica.

  4. Marco non esistono medicine miracolose e nessuno di FID le propone. perché andrà molto peggio prima di andare meglio, e cure indolori non ce ne sono.
    Stefano fai dei discorsi assai “decrescitari”.. purtroppo con l’amore e le belle parole non si pagano stipendi ne’ si conducono ospedali, per cui la gestione da parte dell’ente pubblico degli schei che prendono a circa il 50% dei nostri ricavi é e sarà sempre fondamentale.

  5. quindi affermi che .. non hai..non avete.. a cuore la tutela del territorio, della salute e del paesaggio??
    complimenti davvero..
    quindi avanti con le industri impattanti e devastanti (meglio il profitto di qualche amico industriale che evitare i tumori alla gente) .. e coi vigneti zeppi di chimica di vostri amici trevisani che colonizzano il bellunese..

    non avevo dubbi che questa fosse la vostra “pasta”
    ..io son un imprenditore che non vive di belle parole e poesia ma di amore x la propria terra
    ..ben lontano ai tanti chiachcieroni che cercano solo di cambiare continuamente casacca solo x tuttelare i soliti liberisti .. dai proditti privati e dai debiti pubblici..
    che invocano ovviamente il liberismo sfrenato..

  6. Stefano… seriamente.. ma da dove diamine riesci a trovare tutte queste inferenze dalle mie tre righe? 🙂

  7. Voltagabbana
    Caregari
    Millantatori
    e
    ROMANI per ROMA

  8. in che modo aiuterete le famiglie che hanno perso ogni punto di riferimento a causa di una completa crisi di valori che costituiscono l’essenza della società?io non ho capito bene e come l’alunno chiedo dei chiarimenti