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Bilancio Positivo per il geoevento dolomitico “GeoloUP Dolomiti” a Santa Giustina

Ott 23rd, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Meteo, natura, ambiente, animali, Prima Pagina

Si è appena conclusa la Settimana del Pianeta Terra (www.settimanaterra.org) che ha visto l’organizzazione di centinaia di geoeventi in oltre 150 comuni del territorio italiano dal 14 al 21 ottobre 2012. In questo contesto le Dolomiti, diventate di recente patrimonio dell’umanità per motivi legati alle Scienze della Terra (geologia/paesaggio), sono state protagoniste con il geovento “GeoloUp Dolomiti” che si è svolto all’ostello dell’Altanon nel Comune di Santa Giustina. Le due giornate il 19 e il 21 ottobre hanno visto la partecipazione di un pubblico attento ed interessato, piacevolmente coinvolto dalla bellezza dei luoghi e dalla particolare atmosfera che circonda l’ostello. Si è puntato sulla sintesi fra divertimento, frequentazione ed educazione, stimolati dalla dimensione dell’incontro. Il Venerdì 19 si è puntato sul coinvolgimento della scuola secondaria di I° grado dell’Istituto G. Rodari di Santa Giustina che ha visto il coinvolgimento di 77 alunni, incontrati prima in classe e poi condotti in natura, alla scoperta delle meraviglie contenute dal libro di rocce delle Dolomiti. La Domenica 21 una Tavola Rotonda pomeridiana ha visto la partecipazione della Fondazione Dolomiti UNESCO (Paola Matonti dell’Unità di Coordinamento; Cesare Lasen del Comitato Scientifico) e di amministratori locali (Ennio Vigne Sindaco del Comune di Santa Giustina e Presidente della Comunità Montana Feltrina; Valter Bonan Assessore del Comune di Feltre con delega all’Ambiente, Territorio, Turismo, Beni Comuni e Partecipazione). I presenti favoriti da un format agile e confidenziale hanno potuto in quest’occasione condividere prospettive progettuali, dubbi, criticità che incontrano nella loro esperienza quotidiana. I temi emersi, derivati dal confronto sul significato del vivere nelle Dolomiti UNESCO, sono stati di diverso tipo e possono essere riassunti nei seguenti punti:

• L’importanza di approfondire le tematiche e le problematiche relative all’Acqua ed al suo valore universale nell’essere modellatrice e regolatrice del paesaggio. Per questo e per la situazione di grande pressione legata all’utilizzo dell’acqua dolomitica per scopi idroelettrici e per scopi irrigui, risulta di grande importanza e attualità l’approfondire la regolazione e l’armonizzazione dell’uso della risorsa acqua in Dolomiti.

• L’importanza di estendere il ragionamento conservativo e migliorativo dei beni naturali ad una dimensione ecosistemica oltre che territoriale, ottimizzando la funzione delle aree protette (Parchi, Rete Natura 2000 etc.), adeguando le filiere produttive e gli approcci infrastrutturali, armonizzando la distribuzione dei flussi turistici sia in senso spaziale che temporale.

• L’importanza di condividere e comunicare approcci di frequentazione e stili di vita coerenti con i valori del Bene Dolomiti UNESCO, considerando anche gli aspetti spirituali che ne potrebbero derivare.

• L’importanza della dimensione delle Reti e delle Relazioni fra settori diversi (partecipazione, tavoli di lavoro spontanei e istituzionali) finalizzate a praticare metodi e definire prassi, ispirate ad un’etica il più possibile condivisa ed incentrata attorno ai valori del Bene Dolomiti UNESCO.

• L’importanza di sottrarsi alle logiche di campanile, aprendosi al confronto con le diversità in una logica programmatica e progettuale al fine del raggiungimento di una consapevolezza ispirata dai luoghi e il più possibile condivisa.

• L’importanza di favorire un percorso culturale rivolto al pubblico (comunità locali e turisti) sulle Dolomiti UNESCO, finalizzato a rileggere le Dolomiti e a saper cogliere i motivi che ci hanno visto meritevoli di entrare nella lista del Patrimonio dell’Umanità (WHL – World Heritage List).

L’idea degli organizzatori e curatori del geoevento (Dolomiti Project srl www.dolomitiproject.it) è quella di far convergere i contenuti delle giornate di GeoloUp Dolomiti in un Comunicato Finale “La Carta della Val Scura” che vuole riassumere alcuni dei respiri che dalle Dolomiti si dirigono al mondo.

 

 

 

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