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Salvaguardare la nostra provincia. Vello: “Una deroga che garantisca un ente di I° grado con elezione diretta del presidente e del consiglio”

Ott 16th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Diego Vello

“Il dibattito non penso tenga confronti tra chi vuole salvare la Provincia di Belluno e qualche sporadica posizione di chi ritiene che l’ente non serva e che quindi vada eliminato”. Lo afferma in una nota il segretario provinciale della Lega Nord Diego Vello.

“Con ciò ribadisco – prosegue Vello –  che il mantenimento di Belluno quale Provincia montana è innanzitutto necessario per le comunità che la vi abitano. Sono dell’idea, confermando che la Lega Nord parteciperà alla manifestazione unitaria per la salvaguardia della nostra Provincia, che ci sia l’obbligo politico di guardare oltre alla sola battaglia di tutela dei confini.

Abbiamo il dovere, unitario, di chiedere e pretende di più dallo Stato e dalle istituzioni per poter continuare a vivere e sperare in un domani nel bellunese, non serve salvare un confine ma occorre dare contenuto e futuro alla “scatola” provinciale.

Si pensi solamente al preoccupante tasso di disoccupazione che, nella fascia dai 15 ai 29 anni, ha toccato in provincia di Belluno il 14,5% e che a parità di aree nella autonoma Bolzano arriva al 7%, meno della metà, senza contare la differenza in salari e servizi. E’ necessario quindi osare di più e pretendere una maggiore autonomia fiscale e un conseguente trasferimento di funzioni, per poterci dare un autogoverno che dia futuro ai giovani e a tutta la provincia.

La Lega Nord della Provincia di Belluno ribadisce, anche a seguito del direttivo svoltosi ieri sera, la necessità che il governo conceda una deroga per Belluno al Decreto Legge 95/2012 e che allo stesso ente sia garantita di maggiore autonomia fiscale e rimanga di primo grado, quindi con un Presidente ed un consiglio provinciale eletto dal popolo.

Reputo che la manifestazione indetta unitariamente da partiti e associazioni servirà per ridare unità anche alle stesse comunità che abitano la provincia che mai, fino ad ora, hanno sentito la necessità di unirsi per una causa comune e fortemente territoriale.

Come disse il politico e fondatore dell’Union Valdotaine Bruno Salvadori, nonché tra le figure che dettero nascita al pensiero leghista: “E’ mio parere, condiviso d’altra parte da molti altri, che bisogna consentire a chiunque, se lo desidera ovviamente, di vivere nella terra in cui è nato; per cui è indispensabile realizzare strutture sociali ed economiche che consentano tale scelta.”

Reputo che tali parole riescano a sintetizzare perfettamente la voglia di salvaguardia della nostra terra – conclude Diego Vello –  e allo stesso modo facciano scaturire una necessaria riorganizzazione istituzionale che possa consentire un reale futuro ai bellunesi”.

 

 

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2 comments
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  1. La logica conseguenza di queste parole condivisibili è che tutto il gruppo leghista in Consiglio regionale voti a favore del mantenimento della nostra Provincia. Invito quindi Vello, che fa anche parte del gruppo da cui è scaturito il Comitato “Salviamo la provincia”, a far pressione sui propri Consiglieri e Parlamentari a sostenere in ogni istituzione la proposta di mantenimento.

  2. Si con Toscani che sulla macchina ha la A di Austria e che, da quando è seduto sugli scranni della regione, non ha fatto nulla per la Provincia di Belluno. Quando la gente capirà che tutti i politicanti sono solo degli aprofittatori, sarà libera e potra fare scelte adeguate alle situazioni