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Settimana per il reddito garantito: per sostenere la proposta di legge si può firmare all’Ufficio anagrafe

Ott 14th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

In occasione della “settimana per il reddito garantito” (15-21 ottobre), ricordiamo ai cittadini che anche a Belluno, presso l’Ufficio Anagrafe in via Mezzaterra, è possibile firmare a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione del Reddito Minimo Garantito.

Infatti, nonostante la raccomandazione europea n. 92/441 del 1992 sulla “Garanzia minima di risorse” impegnasse il nostro paese ad adottare misure di reddito minimo, rimaniamo i soli, con la Grecia, a non avere alcuno strumento di intervento in tal senso.

Questa quindi la proposta di legge in sintesi: beneficiari del reddito minimo garantito sono tutti gli individui (inoccupati, disoccupati, precariamente occupati) che non superino i 7200 euro annui. Devono essere residenti sul territorio nazionale da almeno 24 mesi; devono essere iscritti presso le liste di collocamento dei Centri per l’impiego.

L’ammontare individuale del beneficio del reddito minimo garantito è di 7200 euro annui, pari a 600 euro mensili; tale misura deve essere rivalutata in base al numero dei componenti del nucleo familiare.

Vi sarà la sospensione o la decadenza del reddito minimo garantito quando il beneficiario dichiari il falso al momento della richiesta; venga assunto con contratto di lavoro a tempo indeterminato; partecipi a percorsi di inserimento lavorativo retribuiti; al compimento dei 65 anni di età; quando il beneficiario rifiuti una proposta congrua di impiego dopo il riconoscimento delle sue competenze formali ed informali.

Per maggiori informazioni: http://www.redditogarantito.it/

 

 

 

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4 comments
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  1. Mi sembra la fase storica giusta per chiederlo.

    Magari da mandare tutti al sud, mentre qua quelli di SEL organizzano il ritorno all’agricoltura. Organizzano, ovviamente, senza toccare le zappe.

  2. bene bene a questo punto conviene che io mi licenzi e prenda il minimo reddito garantito perchè, essendo uno sporco e brutto statale, mi tocca lavorare, fare Direzione lavori, firmare progetti, senza assicurazione per 1000 euro al mese. Constatato che ho l’abbonamento del treno che costa 80 euro, ed altre spese, allo stato attuale delle cose, se mi vengono garantiti 600 euro mensili, mi conviene licenziarmi ed eventualmente lavorare a nero.

  3. Sono gli stessi di Feltre che bloccano i referendum e poi vogliono l’abbondanza frugale?

  4. Come principio concordo con Giovanni. In una società che funziona è utilissimo, purchè le regole siano chiare e fatte rispettare. E’ un grosso sollievo per chi resta senza lavoro e deve superare la fase tra il lavoro perso e quello futuro. per quelli che non hanno nessuna intenzione di lavorare o che fanno i furbi va semplicemente tolto, ma non per una volta, per sempre. Siamo in crisi e siamo in Italia ma, nondimeno, credo che almeno un tentativo di fare una cosa utile vada fatto.