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Riordino province venete. Reolon: “Belluno non si tocca”. La proposta del Pd: fondere Verona con Vicenza e Padova con Treviso. Venezia città metropolitana. E salvare le più piccole Belluno e Rovigo

Ott 11th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Sergio Reolon

Due “Province Metropolitane”, ovvero la Verona-Vicenza e la Padova-Treviso, il mantenimento della Provincia dolomitica di Belluno e la richiesta di deroga per la Provincia di Rovigo. Oltre, ovviamente, alla Città Metropolitana di Venezia, già individuata con il decreto sulla spending review.

Questo il quadro d’insieme che il gruppo del Partito Democratico Veneto presenterà come propria proposta di riordino delle Province, che il Consiglio regionale è tenuto a trasmettere al governo entro il prossimo 23 ottobre.

“Si tratta di una proposta – spiega il consigliere regionale bellunese del Pd, Sergio Reolon – molto significativa per il territorio bellunese. Il Pd infatti lancia un messaggio chiaro: il riconoscimento della specificità di Belluno, già sancita dallo Statuto regionale, non si tocca. Anzi, le caratteristiche morfologiche e la vicinanza con territori a Statuto speciale aggiungono ulteriori motivazioni, oltre a quelle logistiche, nel richiedere per Belluno un proprio ambito provinciale, con l’obiettivo di consentire un efficace esercizio unitario delle funzioni. Il Pd dunque non si accontenta: vuole una Provincia forte per Belluno”.

L’esponente del Pd giudica quindi la “approvazione venuta dalla Conferenza Regione-Autonomie locali, ovvero il mantenimento delle attuali sei Province più la Città Metropolitana di Venezia: è quanto di più conservatore si possa immaginare. Un’opzione che chiederemo al Consiglio regionale di rigettare, imboccando con coraggio la strada del vero rinnovamento degli enti locali che i cittadini oggi ci chiedono: una strada di maggiore efficienza, più risparmio e meno burocrazia che noi indichiamo con questa proposta”.

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10 comments
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  1. La proposta è buona. L’importante è che il Consiglio Regionale Veneto la faccia propria e la mandi a Roma. Quella della CAL è un suicidio per tutte le Province.

  2. Proposta più che ragionevole.

  3. Con le proposte non si mangia.
    Ci vogliono i fatti.

  4. Non si capisce perchè Reolon non appoggi i referendum dei comuni di confine: sono di grande utilità politica e se salta la provincia saranno una necessità.

    Che teme?

  5. La proposta ha senso, è virtuosa, ha maggiori potenzialità di risparmio, rispetta le reali esigenze di uniformità del territorio amministrato.
    La proposta sarà sicuramente rifiutata perche:
    – la fa la minoranza
    – pur ragionevole è impopolare nelle provincie dei voti sicuri.
    Vedremo comunque quali risposte si inventeranno i veneti della regione “virtuosa ed efficiente” per non perdere le carege dei loro amici nelle province “comode”
    Non credo comunque che il PD farebbe la stessa proposta se fosse in maggioranza è solo una buona occasione per presentarsi con idee alternative e sperare di avere poi più consenso nelle provincie trombate.
    Comunque grazie per costringere la regione a uscire allo scoperto con questa presa in giro con di posizioni ambigue e false.

  6. speriamo che monti faccia saltare le regioni..

  7. […] review. Questo il quadro d’insieme che il gruppo del Partito Democratico Veneto … Vai alla fonte Filed in: News Tags: Citt […]

  8. Andrea, più che sperare che Monti faccia saltare le regioni, dovremmo sperare che sia Monti a saltare!

  9. @Andreas Hofer: il caso Lamon docet. Coi referendum si alimentano solo vane speranze…

  10. […] Vai alla fonte Filed in: News Tags: Citt Metropolitana, Il Pd, Padova Treviso, Verona Vicenza […]