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Presentata oggi a Vittorio Veneto la 12ma edizione di Sapori italiani e alpini

Ott 11th, 2012 | By | Category: Appuntamenti, Cronaca/Politica, Riflettore

Nella sala di Rappresentanza del municipio di Vittorio Veneto è stata presentata oggi la 12ma edizione di “Sapori Italiani” che vede il debutto della sezione “Sapori Alpini” dedicata ai prodotti della montagna, in programma a Longarone Fiere (Belluno) da sabato 13 a lunedì 15 ottobre. Alla presenza del sindaco Gianantonio Da Re, del presidente di Longarone Fiere Dolomiti, Oscar De Bona e del direttore Paolo Rosa sono stati illustrati i temi salienti che caratterizzeranno la manifestazione abbinata anche quest’anno ad Arte in Fiera Dolomiti, mostra mercato d’arte moderna e contemporanea. “Ringraziamo il sindaco di Vittorio Veneto per averci dato la possibilità di presentare questa edizione di Sapori Italiani e Alpini, che rientra nelle iniziative di Longarone Fiere di coinvolgere un pubblico sempre maggiore, gran parte del quale proviene dall’asse trevigiano. Abbiamo numerose ditte che scelgono Longarone per promuovere i loro prodotti e l’occasione è davvero propizia per consolidare questo tipo di rapporti”.

Tra i protagonisti di questa edizione della rassegna longaronese ci sarà anche la Regione del Veneto, che in un’area espositiva appositamente allestita, sarà presente con l’Ufficio Promozione Agroalimentare della Direzione Promozione Turistica Integrata per proporre degustazioni gratuite di una serie di prodotti agro-alimentari tipici della montagna dolomitica. Le degustazioni si terranno nell’intero arco delle tre giornate, gestite da professionisti della ristorazione insieme ai sommeliers della Provincia di Belluno. “La valorizzazione dei prodotti agro-alimentari del territorio montano – ha detto Oscar De Bona, presedente di Longarone Fiere Dolomiti – è uno degli obiettivi che abbiamo relativamente allo sviluppo della manifestazione. Non è un’iniziativa di semplice realizzazione, soprattutto perché le aziende sono quasi sempre a conduzione familiare, non hanno una struttura e quindi fanno fatica ad organizzarsi per allestire una presenza in fiera. Ma il farsi conoscere ed apprezzare per la validità del proprio prodotto è un passo necessario per tutti: e noi crediamo di aver costruito, grazie anche al supporto della Regione del Veneto, uno strumento che in questa direzione potrà portare davvero dei buoni frutti in futuro. Bisogna crederci.”

Sono più di cento gli espositori della rassegna longaronese, e di questi una sessantina sono quelli dell’area montana: un numero che la dice lunga sull’appeal dell’iniziativa. “Basti pensare – continua De Bona – che l’anno scorso gli espositori del bellunese erano una ventina. Se consideriamo che i produttori dell’agro-alimentare provinciale sono poco più di un centinaio, direi che siamo sulla strada giusta per costruire qualcosa di veramente valido”.

“Sapori Italiani e Alpini” vedrà la partecipazione attiva anche delle Associazioni di Categoria del comparto: Confartigianato del Veneto e CNA Veneto, per le attività artigianali di produzione e lavorazione, e Coldiretti e Confagricoltura per le attività agricole saranno infatti presenti con propri stand a supporto della presenza degli associati ma soprattutto per lanciare un segnale di positività nel guardare al futuro di questo comparto: se è vero che il settore del “food” è uno dei punti di forza del made in Italy soprattutto in chiave export, non va scordato che anche per il mercato interno l’eno-gastronomia rimane uno dei punti chiave dello stile di vita italiano sul quale siamo tutti sempre propensi a dedicare le nostre attenzioni e buone risorse.

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7 comments
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  1. OScar! Ho capi che te te sent già trevisan, ma c’entrelo che i sapori alpini a treviso????

  2. condivido..gia’ venduta la pelle dell’orso. alla faccia degli autonomisti doc

  3. ma come.. presentata a vittorio veneto??
    allora si capiscono tante cose.. ecco chi ci ha venduto ai trevisani
    bravi davvero

  4. Eh ma la vien do la gata dal cuert.

    Chi ci ha venduto non si faccia più vedere in giro: vergogna!!!!!!!!!!!!

  5. prodotti alpini? Ma il latte utilizzato da Lattebusche arriva da paesi lontani kilometri, l’agnello dell’alpago non lo trovi perchè anche a Pasqua ti danno quello Abruzzese, i fagioli, quest’anno, sembra non ce ne siano in giro. ma dove pensiamo di andare. Qui c’è solo da vergognarsi ah ah

  6. Mi sembra che qualcuno se le tagli per farla alla moglie. Contento lui…

  7. Ovviamente la presentazione di un evento bellunese la si fa a Vittorio Veneto…. ah beh…. capisco che si deve attirare visitatori, ma “an cin de quel che se ghe dis”!!!! La prossima volta, queste presentazioni, che siano itineranti, almeno!!!