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5 Stelle dice no al prolungamento dell’autostrada. Ma potrebbe essere l’ultimo tram per l’Europa

Ott 5th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Hegel affermava che “nella storia tutti i grandi fatti si presentano, per così dire, due volte”. E Marx lo accusava di aver dimenticato di completare la frase “la prima volta come tragedia, la seconda come farsa”. Ebbene, il rifiuto del prolungamento dell’autostrada A27 potrebbe trasformarsi per il Bellunese in una farsa che ci fa perdere l’ultimo tram per l’Europa condannandoci all’isolamento e allo spopolamento della montagna.
Non è di questo parere, invece, il Movimento 5 Stelle, da sempre contrario alla prosecuzione della doppia corsia autostradale verso l’Austria.

“A 50anni dal vecchio progetto della Venezia-Monaco, soluzione archiviata in virtù di scelte politiche fatte all’epoca, ci ritroviamo a discutere sull’utilità o meno del prolungamento A27 –  recita la nota del Movimento 5 Stelle Cadore –  Negli anni 70 quest’opera poteva essere indicata come una soluzione in grado di sviluppare la nascente industria veneta e bellunese, in un momento storico di crescente sviluppo economico del tessuto sociale.

Oggi ci troviamo ad affrontare un mondo completamente diverso in cui, come Movimento 5 Stelle, ci sentiamo di esprimere il nostro dissenso a riguardo del prolungamento A27. Ormai non si contano i pareri e le osservazioni negative espresse da più parti competenti in materia su un opera la cui necessità è chiaramente irreale. L’intenzione prevalente di una classe politica arrogante è di assecondare poteri forti che desiderano soggiogare un territorio assai fragile e informare in ritardo i cittadini in modo che non possano esprimere la propria volontà a riguardo.

Il progetto attuale denominato “Passante Alpe Adria” è in fase avanzata di valutazione presso il CIPE a Roma, tutto ciò con solo pochi amministratori del territorio che abbiano seriamente preso in considerazione la gravità della situazione ed assunto una presa di posizione a riguardo. Per questo motivo, il Movimento 5 Stelle Belluno-Cadore chiede esplicitamente alle amministrazioni di comunicare il loro pensiero e le azioni che vorranno intraprendere a riguardo così come ha fatto l’amministrazione di Pieve di Cadore, facendosi carico della tutela del territorio e dei cittadini, il principio su sui si basa il loro mandato elettorale. Inoltre – conclude la nota di 5 Stelle Cadore – , chiediamo un incontro con i sindaci, i comitati e le associazioni del territorio, per un unire le forze in un fronte comune che porti ad una soluzione di buon senso, sotto l’occhio vigile dell’Europa e delle nostre Dolomiti, Patrimonio Unesco dell’Umanità”.

 

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10 comments
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  1. I 5 stelle lavorano per l’italia ed ed veneto. Cose da pazzi.
    Belluno all’ultimo posto: vediamo quanti voti prendete quassù.

  2. I turisti arriveranno navigando in Internet.
    Piacerebbe leggere qlc SI’
    ogni tanto.

  3. Ma pensate veramente che i sindaci di Castellavazzo, longarone, ospitale e perarolo vi ascoltino e vi seguino?

    Buona Fortuna!!

  4. D’accordo su tutto, ma in tutta franchezza il titolo dell’articolo è incomprensibile.

  5. A riguardo il titolo sinceramente lo trovo ambiguo e non rispecchia il nostro pensiero

  6. Ti ringrazio.
    Come avrai capito mi interessano, da bellunese, delle ipotesi di sviluppo che abbiano delle possibilità di realizzarsi.
    Poi la politica faccia il suo corso e decida per il meglio,
    se questo non è possibile decida all’interno di quel ventaglio di hp ragionevoli
    affinchè si porti finalmente dei risultati propositivi a questa ns povera Provincia.
    Se l’autostrada è un hp sbagliata capisco la vs posizione,
    però da bellunese mi interessa una viabilità decente,
    non perchè io voglia fare il signore,
    ma perchè non è possibile che per spostarmi da BL a Feltre io impieghi lo stesso tempo che per andare da Feltre a TN.
    Di domenica la gente magari ci pensa meno,
    nei giorni lavorativi fa la differenza e lo fa anche negli investimenti degli imprenditori e nei posti di lavoro disponibili sul territorio.
    Rompete le scatole, fate quello che ritenete più opportuno ma cercate di migiorare la viabilità,
    perchè ormai la distanza si misura solo in ore e non più in km.
    Mi ha fatto piacere la tua risposta,
    anche se francamente non avevo dubbi.
    Ciao.

  7. Ti faccio anch’io un esempio,
    l’autostrada che da Vittorio Veneto arriva a BL, a mio parere, è invasiva.
    Alre autostrade non lo sono, a mio parere, es Trentino.
    Se poi fare l’una o l’altra ha degli effetti diversi per i signorotti del cemento,
    da bellunese avrei il piacere che il sistema avesse la capacità di spostarsi sull’hp sub 3a riga,
    con una o più opere non invasive,
    dato che con l’attuale impoverimento di aziende comporta la necessità di iniziare a guardare con altri occhi il turismo, che prima era un’opportunità, ora è diventata una necessità per la gente non che lavora ma che aspira a lavorare.
    In merito alla strada per Agordo, ovviamente d’accordissimo, però in quel caso credo che vi sia un pregiudizio legato alla considerazione bellunese
    “un domani chissà se sarà mantenuta quell’industria” .
    In merito all’autostrada vs Tai il ragionamento credo sia che intanto si arriva a Tai, poi un po’ alla volta…
    Le gare a tappe…
    Certo i sindaci interessati non possono che essere d’accordo, vorrei ben vedere,
    qualcosa devono dire su quest’opera,
    non diranno mica che sono contrari, no?

  8. Che i soldi (1-2 miliardi?!) per l’oscena autostrada vengano dirottati ed investiti con un “piano Marshall” sul territorio bellunese per tangenziali, sistemazioni delle strade (anche silvopastorali), piste ciclabili, contributi ad albergatori e aziende agricole che curano l’ambiente.

    Ma qua in Italia fa tutto schifo, quando faremo crack mi faccio una bella risata.
    E allora non ci saranno piu’ i Napolitano, i Berlusconi, i Vendola, i Casini-Fini, gli Zaia-trevisani, i Lusi-Fiorito, i Reolon-Toscani-Fistarol-Bressa……….

  9. Il progetto piu’ veloce da realizzare era la tangenziale, se i sindaci precedenti lo avessero avallato, dico quello della tangenziale, i lavori come quello del “Col Cavalier” e Ponte di Bribano, quello della tangenziale di Longarone sarebbe gia’ iniziato ed i soldi ci sono, basta documentarsi.
    Sì, perche’ il progetto non e’ stato inserito??????? perche’????? nelle opere possibilmente finanziate dalla Regione, la quale prende finanziamenti non dallo stato per questo tipo di opere, ma dal pedaggio Autostradale regionale visto che ne gestisce i profitti con una sua societa’.

  10. nessuno vuole perdere il tram per l’europa
    quello che il M5S vuole è pagare il giusto prezzo per salirci su questo tram

    questi vogliono farci pagare la tariffa del taxi per intascarsi la differenza (projet financing su un’opera da oltre 1G€ che non avrà mai, e meno che meno entro il periodo previsto dalla convenzione, il ritorno economico ipotizzato)

    Hegels e Marx teniamoli buoni per cose più elevate, non per una (per ora) tentata appropriazione di risorse collettive da parte delle solite lobby