Saturday, 21 October 2017 - 14:01

Prolungamento autostrada A27. Reolon e Puppato: “La Regione si fermi e valuti i progetti alternativi”

Set 26th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Sergio Reolon e Laura Puppato

“La Regione ha il dovere di fermarsi: prima dell’invio al Cipe, siano considerati i progetti viari già previsti nel Piano territoriale di coordinamento provinciale di Belluno come alternativa al prolungamento dell’A27, opera di evidente forte impatto ambientale e paesaggistico per il territorio bellunese”.

La richiesta viene dai consiglieri regionali del Pd, Sergio Reolon e Laura Puppato, che sul tema hanno presentato oggi un’interrogazione rivolta alla Giunta.

 Oltre a chiedere “a che punto si trova l’iter complessivo del progetto” e di “rendere noti tutti i contenuti del relativo project financing”, i due esponenti democratici sottolineano come “la Regione va avanti per conto suo, prevedendo investimenti che possono favorire aziende che hanno monopoli di tutti i project financing in Veneto , ma non di certo i bellunesi”.

 E ricordando come “non solo la Regione ha già fatto perdere i finanziamenti inseriti nel piano quinquennale Anas per la variante di Longarone, ma ha abbandonato completamente il progetto per il potenziamento e lo sviluppo del servizio ferrroviario nel bellunese”, Reolon e Puppato richiamano sulla necessità di un confronto sul territorio per capire davvero cosa serve ed è utile al bellunese.

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11 comments
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  1. Un po…..tardivi.
    Dove sono stati e cosa hanno fatto fin’ora?
    Il problema è ampiamente trattato, da lungo lungo tempo, nel sito di Altrestrade
    ecco il link:
    http://www.peraltrestrade.it/

  2. Io ero contrario alla A27 non perchè capissi qualcosa di viabilità ma perchè il partito in cui militavo all’epoca (PCI) era contrario. Poi, a manufatto realizzato, ho capito quanto fosse importante e di quanto fosse sbagliata la mia convinzione sulla inutilità, se non pericolosità dell’opera. Prima di iscrivermi al partito dei contrari al prolungamento della A27 vorrei sentire argomenti un pò più convincenti di quelli che girano attualmente. Continuiamo a dire che per avere un minimo di sviluppo economico dobbiamo uscire dall’isolamento ma appena si offre una occasione invece di migliorarla trasformandola in una reale possibilità, impegniamo tutte le nostre energie per dire che non va bene. Non ho opinioni particolari sul prolungamento della A27 perchè non conosco bene il progetto ma non mi sembra che le alternative proposte fino ad ora servano a risolvere il problema. Dobbiamo pure trovare un modo civile ed efficace per valutare le varie opzioni e poi, in assenza di istanze politico amministrative in cui tutti ci riconosciamo riversandovi la nostra fiducia, decidere con un referendum. Così se sbagliamo possiamo almeno consolarci che lo abbiamo fatto in buona compagnia.

  3. meglio tardi che mai.

  4. @: piero balzan settembre 26th, 2012 13:30
    non è che peraltrestrade sia contraria e basta
    propone in alternativa la realizzazione della tangenziale di Longarone ed il potenziamento della ferrovia, magari con sbocco a nord, mica bruscolini. Probabilmente per quest’ultima si chiuderebbe un’occhio anche se venisse realizzata con projet financing (boni tuti a fare gli imprenditori così)
    sul sito c’è tutto per farsi un’opinione propria.
    In genere i contrari al prolungamento, lo sono per propria convinzione. Ai dogmi, se mai hanno creduto, non credono più da un pezzo.

  5. Io abito in Cadore e vi assicuro che quest’opera spacciata per sviluppo che non c’e’ anoi non serve anzi contribuerebbe a peggiorare la situazione spostando il tappo di Pian di Vedoia a Macchietto si creerebbe un collo di bottiglia all’innesto dell’autostrada con la statale paralizzando lintera valle del boite da una parte e il centro Cadore,Auronzo e Val Comelico dall’altra,quindi proponiamo che si faccia la variante di Longarone ultimo anello mancante dei 30 anni di lavoro per la costruzione delle varianti attualmente in uso e il potenziamento della ferrovia esistente invece di farla morire per dar adito a questo scempio.Inoltre a questo primo stralcio si vuole proseguire con il secondo che da Macchietto all’altezza del distributore costruito appena 2anni fa nei pressi della galleria prima dell’abitato di Caralte dovrebbe essere il punto di entrata di una prima galleria che sbucherebbe sulla sponda destra del lago Centro Cadore per proseguire con un viadotto di 300 metri sulla Val di Toro in comune di Domegge di Cadore ritornare in galleria per risbucare sulla Valle del Cridola al confine tra i comuni di Domegge e Lorenzago di Cadore con un secondo viadotto di 4/500 metri ed infine in galleria fino a sbucare in Friuli ed andarsi a collegare con Tolmezzo e Tarvisio. Nell’idea dei soliti noti si vorrebbe deviare il traffico pesante e non verso il Veneto attraverso il Cadore per scendere a Longarone e la pianura destinazione Mestre piuttosto che verso Udine, Portogruaro, Mestre,non si capisce che senso abbia un opera di questo genere finanziata in project financing con vincoli quarantennali assurdi a prezzi di pedaggio a dir poco esagerati se non per interessi dell’industria del tondino e del cemento che sta cementificando l’Italia intera.

  6. Oltretutto essendo le Dolomiti Patrimonio dell’Umanita UNESCO vi sembra sia questo il modo di preservarlo? Non mi pare anzi perderemo sicuramente questo ambito riconoscimento,per un opera INUTILE -COSTOSA E BUGIARDA a voi le riflessioni saluti Adriano Marengon

  7. Ultima cosa se non si e’costruita la Venezia -Monaco negli anni 70 quando poteva avere piu’senso dal lato economico industriale perche’dovremmo accettare ora un opera calata dall’alto, dove i cittadini interessati dal passaggio non sono mai stati interpellati,chi lo ha deciso che dobbiamo essere una zona di transito privandocidella possibilita’ di avere una zona di pregio turistico fra le montagne piu’belle al mondo che tutti ci invidiano? Questo e’inacettabile e personalmente mi adoperero’perche’questo non avvenga

  8. @ piero

    Dati: non e’ sostenibile, basta mettersi lì un giorno feriale e contare le macchine che passano per rendersi conto.
    ma poi dove andiamo a prendere i soldi? ah si,,,,, magari dalla Giunta e consiglio regionale e parlamento, consiglio dei ministri e capo dello stato,beh allora ci sto’

  9. A chi serve?
    Se si vuole collegare più velocemente venezia / treviso con Tarvisio la via più breve è collegare Pordenone con Gemona oppure più in basso Pordenone Codroipo Udine dove sarebbe molto utile alla congestionata viabilità locale; 45-50 Km in pianura (non particolarmente abitata) confronto a 80 Km di viadotti e gallerie.
    Basta guardare cosa è stato già fatto in passato per capire che non è l’utilità che guida le scelte sulla grande viabilità; ad esempio lo svincolo sul Fadalto: viadotti e gallerie per fare uno svincolo a mezzo servizio (chi scende da Belluno non può uscire a Fadalto). Con gli stessi soldi si poteva arrivare fino a Longarone (dove c’è una zona industriale, palazzo Fiere, collegamento con Val Zoldana e Cadore …) ma no, si è preferito devastare completamente la val Lapisina per fare uno svincolo inutile dicendo all’epoca che serviva per sviluppare il turismo in Alpago.
    Ora si dice che il prolungamento dell’A27 serve ai “poveri e isolati bellunesi”. Dobbiamo davvero crederci sior pantalon da venessia?

  10. Se il Cadore ed il Comelico, che sono i maggiori interessati, non la vogliono, non sono certo gli abitanti di Belluno, Feltre o dell’Agordino, sicuramente meno interessati alla cosa, a poterla imporre. In rete i contrari mi sembrano nettamente prevalenti ma una seria verifica non farebbe male. Sentiamo cosa pensa realmente la maggioranza delle persone interessate e poi si prenda una decisione senza trascinare la cosa all’infinito.

  11. Basta lamentelle… si fa l’autostrada e stop!! fino al Cadore non porta problemi… nei giorni ed ore di traffico, ci sono code di 20 km da Longarone fino a Macchietto

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