Tuesday, 12 December 2017 - 15:51

Esclusione della Giocasta. Nicoletta Comar: “La decisione della Commissione è già stata assunta e non vi è nulla da aggiungere”

Set 25th, 2012 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Cronaca/Politica, Prima Pagina

Secca la risposta di Nicoletta Comar, presidente della Fondazione teatri delle Dolomiti, alle osservazioni della Giocasta s.a.s. “Preciso quanto segue: La decisione della commissione di gara per l’appalto dei servizi tecnici del Teatro comunale di Belluno è già stata assunta, pubblicata anche sul sito della fondazione e non vi è nulla da aggiungere. Se Giocasta s.a.s. lo ritiene può fare ricorso al Tar, sede deputata ad esaminare le problematiche sollevate, ben più che i giornali. Gli atti della fondazione sono pubblici e trasparenti e visionabili da chiunque ne faccia richiesta nelle forme e nei limiti di legge”.

Il motivo dell’esclusione della Giocasta sas, infatti è chiaro ed è pubblicato nel verbale di gara sottoscritto dalla Commissione presieduta da Nicoletta Comar (al sito della Fondazione nel menù in alto “bandi e gare”  sotto menù  “bando affidamento servizi” ). Dal verbale, appare evidente la carenza della documentazione prodotta dalla società. Manca in particolare il progetto descrittivo, “le proposte di miglioramento sono carenti e non consentono una valutazione”, il punto 3 relativo alla formazione del personale e ai percorsi di selezione è assente. Infine, la “comprovata esperienza di settore” attestata dalle giornate lavorative effettuate, con il pagamento della regolare contribuzione Enpals, non è presente. Per questi motivi, la commissione ha ritenuto di non procedere nemmeno all’apertura della busta contenente l’offerta economica, dichiarando non ammissibile l’offerta presentata dalla Giocasta Production sas.

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4 comments
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  1. L’unica cosa che dispiace è che Nicoletta Comar non possa continuare nel suo lavoro.

  2. Credo invece che Nicoletta Comar debba continuare nel suo lavoro, mai come ora l’intera nazione e nel nostro piccolo anche la città di Belluno, ha bisogno di chiarezza, traparenza e persone che usino la testa tenendo ben presente il bene comune anzichè il profitto di pochi.
    La sporcizia che sta attorno ai loschi giochi, nelle stanze del potere, purtroppo non è di dominio pubblico, io da semplice cittadina mi auguro che si vada verso una stagione migliore, verso un marcato senso del dovere, del lecito e del bene comune. Qui stiamo parlando di cultura, quindi di una cosa che trasversalmente dovrebbe arrivare a tutti, è inamissibile che dietro ci siano degli interessi politici di partito, perchè i politici cambiano i partiti cambiano o si uniscono in improbabili alleanze, ma la cultura di una comunità rimane, ed è l’unico strumento che abbiamo per crescere.

  3. @Piero: Perché non può “continuare nel suo lavoro”?

  4. Brava Cinzia……facciamo sentire il nostro pensiero ed il nostro sostegno alla presidente della fondazione Teatri. Pierenrico

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