Sunday, 22 October 2017 - 10:13

Cortina: le imprese guardano con interesse l’Austria come meta dove delocalizzare

Set 19th, 2012 | By | Category: Lavoro Economia Turismo, Prima Pagina

Anche a Cortina l’artigianato e le imprese di servizi stanno vivendo un momento difficile. Ad evidenziarlo in una nota è il direttivo cortinese dell’Associazione Provinciale Piccola Industria Artigianato che segnala come la situazione si sia progressivamente deteriorata negli ultimi anni a causa della riduzione del lavoro, dell’aumento della concorrenza, dell’appesantimento burocratico e fiscale e del razionamento del credito a cui sono sottoposte le imprese.

Le aziende non assumono più, il ricambio generazionale è a rischio e alcune imprese più strutturate pensano seriamente di delocalizzare la produzione nella vicina Austria.

“ Se queste previsioni pessimistiche dovessero concretizzarsi – fa notare Claudio Faloppa presidente mandamentale dell’APPIA – si determinerebbe un impoverimento complessivo del nostro paese che vive certamente di turismo ma che proprio grazie a una estesa rete di servizi e di aziende altamente qualificate nel campo dell’edilizia, delle manutenzioni, dell’arredamento e delle lavorazioni in ferro è in grado di dare una risposta in linea con le esigenze degli ospiti.”

Per evitare, continua Faloppa, di veder scomparire una fetta consistente di imprese, e con esse anche parte della storia imprenditoriale di Cortina, occorre intervenire su più fronti.

Il primo è a livello nazionale. Attraverso l’APPIA invieremo una precisa richiesta alla nostra Confederazione nazionale affinché, d’intesa con le altre categorie rappresentate in Rete Imprese Italia, si ponga al centro dell’attenzione le ragioni e le richieste delle piccole imprese. Una pressione fiscale tra le più alte al mondo pregiudica gli investimenti che pur sarebbero necessari; con un costo del lavoro sempre più alto e con una aumentata rigidità nell’entrata al lavoro non si facilita certo l’occupazione.

C’è poi tutta quella serie di adempimenti in materia ambientale, di sicurezza sui posti di lavoro, di formazione obbligatoria ai dipendenti che oltre ad essere costosi spaventano gli imprenditori per la loro complessità e poca chiarezza ma che soprattutto privilegiano aspetti formali e non sostanziali e che denotano una scarsa conoscenza delle dinamiche lavorative delle piccole e micro imprese.

Ma ci attiveremo anche a livello locale, conclude Faloppa, chiedendo un incontro con l’Amministrazione comunale per conoscere quali siano le prospettive per il prossimo anno in tema di lavori pubblici, di concessioni edilizie, chiedendo di fare il massimo per cantierare tutto il possibile ritenendo che questa possa essere una leva importante per creare nuovo lavoro. E, aspetto non meno importante, andrà ricercata e rafforzata la collaborazione con i professionisti e progettisti che operano a Cortina affinché possano essere meglio valorizzate le competenze delle imprese locali che si rendono disponibili ad una collaborazione che dovrebbe essere appagante per entrambe le parti.

Share

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.