Tuesday, 24 October 2017 - 06:04

Il “Rottamatore” Matteo Renzi riempie il Cinema Italia. Il leader del Pd punta alla guida del Paese e ribadisce “non più di tre mandati in Parlamento”

Set 13th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Cinema Italia molto affollato oggi pomeriggio, per l’appuntamento con Matteo Renzi, sindaco di Firenze, candidato alla guida del Pd e anche dell’Italia alle prossime politiche del 2013.

Si presenta come l’uomo nuovo del Partito democratico il 36enne fiorentino già presidente della Provincia dal 2004 al 2009 diventato celebre per aver detto quello che tutti gli italiani pensano e cioè che occorre rottamare la vecchia classe politica.

Concetto che ha ribadito anche a Belluno, nel suo comizio al Cinema Italia arricchito da due spezzoni di film, per movimentare ed attrarre l’attenzione della platea.

«Non è accettabile che in questo Paese – ha detto Renzi – , dove tutto sta cambiando, la storia, il Muro di Berlino, la geografia, i partiti, solo i leder rimangono attaccati alla sedia! Lo dice lo statuto del Pd, 15 anni, tre mandati!»

Renzi, insomma, ha messo in fila una dietro l’altra tutte quelle cose di buon senso che gli italiani si dicono al mattino davanti al caffè, commentando i guasti di un’Italia divisa in due privilegiati e mazziati.

Futuro, Europa e merito, sono i tre punti fissati da Renzi, da dove partire.

«Siamo il paese con la ricchezza privata più alta dell’Occidente. Ma c’è chi si è alzato presto la mattina ed ha lavorato per anni per il futuro dei figli. E chi invece è andato al ristorante lasciando il conto da pagare» ha detto Renzi riferendosi a quella classe politica che ha aumentato a dismisura il debito pubblico negli ultimi anni. Ha citato il malcostume italiano di rinviare i problemi, come è successo all’Ilva di Taranto. La questione del soprannumero di forestali in Calabria «non possiamo licenziarli, ma possiamo farli lavorare» ha detto il “rottamatore” toscano.

Sull’evasione fiscale ha proposto che il recupero delle tasse venga impiegato per abbassare la pressione fiscale.

Dell’Unione europea Renzi vuole cambiare le regole. «L’Europa ci dice tutto su come bisogna fare per confezionare il gelato, ma si dimentica dei valori fondanti. E sta zitta ad esempio sul massacro in Siria. E anche quando i Paesi arabi mettono in costituzione che la donna è complemento dell’uomo». E ancora gli sprechi, un chilometro di autostrada in Italia costa il doppio che in Germania. I 462mila progetti europei finanziati. Insomma un lungo elenco di situazioni sulle quali non si può che essere d’accordo. Eppoi agli italiani piace il politico che si presenta con il biglietto da visita di colui che mette a posto le cose. Che dice loro quello che vogliono sentirsi dire. E’ riuscito a Mussolini, a Berlusconi, perché non dovrebbe riuscire a Renzi che è pure più giovane e simpatico?

Le immagini dell’arrivo a Belluno di Renzi, all’ingresso del Cinema Italia alle ore 18: http://youtu.be/GRXgYw-p07Y 

http://youtu.be/zxVHPS7vH8o

(Bellunopress)

 

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30 comments
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  1. Beavo Renzi,
    vai avanti e non curarti delle critiche, che spesso sono determinate solo dall’invidia e dalla paura del nuovo che avanza!

  2. è riuscito a Mussolini e Berlusconi? azz…..che precedenti!
    Speriamo che ci sia solo il due senza il tre.

  3. Agnelli ha detto che non siamo nella repubblica delle banane, però qualche banana in Italia c’è.

  4. @ 1.Carlo1956 settembre 13th, 2012 20:05 :
    nuovo che avanza?
    questi vogliono cambiare tutto perchè non cambi niente.

  5. comunque sul rinnovamento ha ragione Renzi al 100%,speriamo solo che chiunque vinca si metta a disposizione dell’altro.

  6. Nella storia delle elezioni politiche italiane (e forse non solo italiane) c’è sempre stato chi si è presentato come il nuovo (e giustamente si è ricordato che anche Mussolini e Berlusconi lo fecero) per poi non cambiare nulla. Ci fu chi preferì non farlo e chi fu obbligato a farlo (perchè poi è il “sistema” nella sua completezza che decide e non un singolo o un gruppo).
    Abbiamo cambiato spesso il timoniere ed il colore della sua divisa, ma la nave fonte di ogni guaio è rimasta sempre la stessa, imbarcando sempre più acqua.
    Renzi deve dirci come intende cambiare la nave e quali sono le garanzie per farlo.
    Il resto è ovviamente condivisibile, ma per il momento è facile populismo suo e di altri.
    Se non lo facesse o non fosse in grado di essere chiaro, volendo essere alternativi (sapendo che non si è ancora certi di nessuno) allora meglio esserlo del tutto e votare Lega, M5S, ed altri soggetti anomali rispetto ai partiti ideologici.

  7. “Buonasera a tutti. Grazie di cuore a Jacopo. Grazie a Roger”. E meno male che Massaro non aveva i coloranti!

  8. Bravo Lino.
    Ogni tanto ci vuole qualcuno che rinfreschi la memoria agli altri…pensavo volessi farlo solo con me 😉

  9. Non vedo perché dovrei farlo solo con te!

  10. La memoria va rinfrescata!

  11. Massaro non ha negato i coloranti, ha semplicemente esplicitato che la gente, chi vota, era stufa di certi coloranti?

  12. @Lord: Il suo motto era “SENZA COLORANTI C’E’ UNA BELLA DIFFERENZA” non “SENZA CERTI COLORANTI”…

  13. @Giovanni: A me questi camuffamenti, come li chiami tu, non piacciono…

  14. A me pare che Renzi e M5S siano le uniche novità del panorama politico nazionale e quindi meritino di essere seguiti entrambi. I prossimi mesi ci diranno chi è più affidabile.

  15. @ 15.piero settembre 14th, 2012 03:37 :
    piero who? gentleman, name ad surname please!
    Quello che sta facendo il Renzino è utile, oltre che al suo grande ego (caratteristica comune a tutti i big ed aspiranti tali del suo partito), anche al PD per ridurre l’emorragia di voti verso il M5S.
    E’ la solita minestra dentro un’altro piatto.
    Quanto al Massy…….ma gli credevate davvero? Bastava guardare la composizione delle liste che lo appoggiavano per capire quali coloranti c’erano. E al ballottaggio si sono aggiunti anche l’azzurro ed il nero.

  16. Intanto della riduzione dei parlamentari nessuno parla più. I forestali Calabresi non si possono licenziare, Padrin è finito su playboy, Massaro insieme a quelli della giunta hanno preso a mangiare alla Buca e io, con lo stipendio che prendo, faccio la fame

  17. @Piero non è così, ne’ renzi ne’ (soprattutto) il movimento 5 stelle propongono alcunché di CHIARO e FATTIBILE per IL problema italiano: la crescita. Sotto questo fondamentale punto, tralasciato da TUTTI, gli unici che propongono un programma con la crescita al centro sono quelli di fermare il declino: http://fermareildeclino.it/10proposte

  18. @Paolo Perin
    Carlo1956, Lino settembre, Lord Wilmore ti sembrano name and surname? Metto nome e cognome solo quando critico qualcuno ma i tuoi commenti non valgono neanche questa fatica.

  19. @Vittorio
    può essere che i progetti di Renzi o M5S non siano del tutto chiari ma sono purtroppo chiari gli esiti dei partiti che ci hanno portato a questo e vorrebbero continuare senza neppure rinnovarsi. I dieci punti che hai segnalato andranno anche bene ma quì fra pochi mesi si voterà per decidere chi può portarci fuori da questa situazione drammatica e non si può votare per un manifesto sia pure pieno di buone intenzioni.

  20. che pasticciaccio all’italiana.
    neppure io amo gli arlecchini, neppure io amo la mancanza di chiarezza, ma non posso così legittimare chi, dall’altra parte, contrasta in nome della propria ed altrui bandiera: le norme anticorruzione, l’art.41 bis o le intercettazioni telefoniche stabilite dai giudici.

  21. @19.piero settembre 14th, 2012 07:34
    capito:
    name:pusillanime
    surname:arrogante
    nikname: piero
    il “name” è comune a tutti quelli che qui usano il nikname
    mi raccomando, non affaticarti (LOL)

  22. ri@20.piero settembre 14th, 2012 07:40
    eri in una delle liste di appoggio al Massy vero?
    perchè RIFIUTI di scoprirti?

  23. @16.Paolo Perin: Non ho mai creduto a Massaro…

  24. @piero fermareildeclino.it non è un mero manifesto. basti vedere di chi si tratta ( http://fermareildeclino.it/chi-siamo ), per la più parte quelli del miglior blog di economia e politica in italia ( http://www.noisefromamerika.org ), e chi sono i primi aderenti dell’iniziativa ( http://fermareildeclino.it/adesioni ). Non si tratta di pinco pallino qualunque.. e lo si vede dalle loro proposte e dalle argomentazioni che portano a loro sostegno.

  25. Non mi esprimo su Renzi, non conoscendo il suo operato nè il suo futuro progetto. Se però è vero quanto riportato dalla stampa sulla sua frase a Longarone:”un festival di referendum”, riferita alle iniziative in corso nella nostra Provincia, mi permetto di invitarlo ad informarsi più dettagliatamente sulle stesse. Non si tratta di partecipare ad una rassegna canora o di veline, ma di questione di sopravvivenza.

  26. @ Vittorio
    ho ben visto il manifesto e tutto il resto. I personaggi sono interessanti come pure le proposte ma siamo ad un livello veramente iniziale. Non nego che è interessante ma non è detto possa recitare un ruolo per il prossimo appuntamento elettorale. Se riesce a svilupparsi ci saranno tre opzioni nuove (con M5S e Renzi) che si muovono in un terreno comune e questo è un bene. Tutti (compreso Renzi) si rivolgono all’intero elettorato senza troppe distinzioni di destra e sinistra ed anche questo può risultare positivo. La vedo un pò dura per tutti perchè i vecchi partiti e le antiche nomenclature non hanno nessuna intenzione di schiodarsi dai posti di potere e se le nuove realtà perdono tempo a battibeccarsi tra loro invece che concentrarsi sui veri avversari alla fine vinceranno ancora questi e perderanno i cittadini.

  27. Beh, sì, Giovanni ha ragione quando dice che Renzi ha i suoi peccatucci…

  28. Diciamo che 250.000€ per delle primarie di partito (o di coalizione, io non l’ho ancora capito), sono un’esagerazione…

  29. Diciamo che Lino vede peccatucci e spese eccessive in qualsiasi cosa non riguardi la sua corrente di partito

  30. @Lord: Secondo te 250.000€, di questi tempi poi, sono pochi?

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