Sunday, 22 October 2017 - 04:44

Il presidente Napolitano: «Polemizzare su quello che fece De Gasperi nel 1946 mi pare un po’ tardivo». Bond: “Pensavo che Napolitano fosse il presidente di tutti”

Set 6th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Prosegue la polemica a mezzo stampa sollevata dal consigliere regionale Dario Bond (Pdl), che per un giorno ha l’onore delle cronache grazie alla risposta sia pur lapidaria del presidente della Repubblica Napolitano.

Dario Bond

“La replica del Capo dello Stato sulle automie locali è sconcertante e conferma purtroppo che ci sono cittadini di serie A e cittadini di serie B. Peccato, pensavo che Napolitano fosse il presidente di tutti”.

A dirlo è il capogruppo del Pdl Dario Bond dopo che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel corso della sua visita alla Biennale Architettura ha replicato alle polemiche sulla sua visita di ieri a Merano sollevate dallo stesso Bond, rispondendo che “polemizzare su quello che fece De Gasperi nel 1946 mi pare un po’ tardivo”.

“Come temevo Napolitano si è fatto garante dei privilegi altoatesini”, afferma Bond, “dimostrando una scarsa sensibilità nei confronti della condizione dei territori periferici delle Regioni a statuto ordinario”.

“Spero solo che ci sia un sussulto di dignità e di orgoglio da parte dei nostri parlamentari di tutti gli schieramenti”, prosegue il capogruppo del Pdl. “La partita contro i privilegi dei nostri vicini a statuto speciale non può dirsi assolutamente chiusa”.

“La dichiarazione di Napolitano equivale a sputare sopra tutte quelle iniziative che sono partite e stanno partendo dal basso, non solo in provincia di Belluno”, conclude Bond. “Resta il fatto che l’irremovibilità e la durezza del Capo dello Stato fanno male”.

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16 comments
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  1. Ma cosa si aspettava Bond? Che Napolitano andasse a Merano per dire agli altoatesini che dovranno rinunciare ai loro privilegi in favore dei bellunesi?

  2. resta il dato di fatto che all’epoca quando per logica anche alla provincia di Belluno che era stretta frà due provincie autonome fù chiesto cosa voleva fare, le BRILLANTI MENTI DEI FONDATORI di questa provincia rifiutarono l’autonomia per appartenere alla grande Italia e sono convinto che quegli illustri padri abbiano fatto scuola per tutte le classi politiche a venire con i risultati che vediamo tutti.

  3. Massimo,
    70 anni fa eravamo anche alleati alle SS.
    Non possiamo pagare noi e i nostri figli gli errori fatti durante le guerre puniche, la giustizia non va in prescrizione.

  4. Giovanni,
    ti sei dimenticati n.4 badanti.

  5. Giovanni
    giustissima la tua sottolineatura.
    Non sono però d’accordo con te sull’affermazione di Napolitano peggior Presidente.
    Scalfaro lo è statto tanto ma tanto di più…non puoi neppur avere idea di quanto peggiore fosse stato quello lì rispetto a Napolitano

  6. In effetti la risposta del Presidente Napolitano lascia di stucco.
    Se aveva un senso nel 1946 cocedere autonomia e privilegi a certe regioni, ora non lo ha più.
    Non capisco perchè ci siano privilegi intoccabili, come questo, e sacrifici per tutti li altri. Non mi pare infatti che con la spendig review le cifre erogate ai nostri vicini siano cambiate di molto.
    Ma lo vogliamo capire che autonomia e privilegi sono ora anacronistici e incostituzionali?
    Bravo Bond, ma non lasciatelo solo, non criticatelo soltanto quando ha il coraggio di dire queste cose sacrosante!
    NB: ho sempre votato, ma mai Pdl e/o centro destra, per cui guardo alla sostanza delle cose, non agli schieramenti politici.

  7. Giovanni, a Belluno i consiglieri comunali del M5S si sono già assopiti che non li si sente parlare più? L’operazione “fiato sul collo” è già finita?!

  8. Bampo, anche il centrodestra su Scalfaro la pensa come te. Del resto, tu stesso nel 2006 ti schierasti col centrodestra alle comunali di Belluno!

  9. Io sto ai fatti, caro Giovanni. Tante parole, ma poi anche voi non siete diversi dagli altri.

  10. Fossi in te darei un’occhiata agli ultimi sondaggi, che danno in ulteriore calo il M5S. Un motivo del calo ci sarà, o no?!

  11. “Guerra” nel Movimento 5 stelle. Gli espulsi presentano un esposto all’Agcm

    http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/beppe-grillo-movimento-5-stelle-epurati-1333409/

  12. Mi limito a fare due citazioni:

    L’Autorità garante per la concorrenza e il mercato ha aperto un fascicolo sul M5S, per pratica commerciale scorretta e pubblicità non trasparente.

    Repubblica è ancora più esplicita: dietro a Grillo ci sarebbe ”un’azienda che ricava un introito attraverso il blog e la vendita di vari prodotti, con tanto di padrone: Casaleggio”.

    http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/beppe-grillo-movimento-5-stelle-epurati-1333409/

  13. Ma vi rendete conto che siete ridicoli a litigare s empre ed a sviare l’argomento oggetto di discussio?
    E fate quansi sempre così su ogni argomento.
    Questi siete voi bellunesi, dovete cambia registro!!!!!

  14. Mi pare che il problema di M5S è che per fare una cosa giusta (abbattere questa partitocrazia) non se ne possono fare due di sbagliate, chiudere un occhio sulla democrazia interna e reclutare il personale politico in base alla verginità e all’anagrafe piuttosto che in base alla competenza. Sarei più tranquillo se, in vista della prossima tornata elettorale, M5S proponesse tutti nomi nuovi e di giovani per le proprie liste assicurando che questi faranno solo i parlamentari perchè non hanno sufficiente esperienza per dirigere un governo in una situazione di emergenza come la attuale. Si scegliesse poi, sempre in caso di vittoria, ovviamente, un governo di tecnici magari differenti dagli attuali. Ci sarebbero due vantaggi: i nuovi parlamentari hanno il tempo di farsi le ossa controllando l’operato del governo e si diminuiscono le turbolenze perchè se uno sa, fin dall’inizio, che può fare “solo” il parlamentare non perde tempo in giochi e ricatti vari per fare il ministro. Con una assicurazione del genere mi sentirei più sicuro.

  15. Carlo, certe cose bisogna dirle…

  16. tornando all’argomento dell’articolo: anche per me, come per, credo, tutti, è ora di eliminare i privilegi di alcuni territori che sono diventati tali nel corso di questi 40 anni: all’inizio era giustamente autonomia giustificata da particolari esigenze territoriali e sociali. Ora, le problematiche territoriali sono quasi invariate, ma la società è cambiata, i tempi corrono ed a partire dalla nostra costituzione, si dovrebbe perlomeno “smussare” certi articoli. Ecco, quello che ha detto Bond, penso che lo potremmo dire in tanti, lui invece, non dovrebbe solo dirlo – mica siamo in campagna elettorale -, dall’alto della sua carica dovrebbe attuare delle iniziative che ci portino allo scopo finale: quest’ultima parte è ciò che dovrebbe avere la massima divulgazione tramite media, NON delle sterili polemiche fini a se stesse altrimenti, che li abbiamo votati a fare ??? “Par ciacolàr sion boni tuti !!!”

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