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Turismo: Belluno chiama i Comuni a condividere i 5 punti di modifica al progetto di legge regionale 170/2011 sullo sviluppo e la sostenibilità del turismo

Set 3rd, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Valerio Tabacchi assessore al Turismo del Comune di Belluno

Il Comune di Belluno in qualità di Comune capoluogo, vista la delicata fase di governance della Provincia, ha chiesto la collaborazione di tutti i 69 Comuni della provincia, affinché, insieme, ci sia la forza necessaria al chiedere alla Regione di modificare il progetto di legge regionale 170/2011 sullo sviluppo e la sostenibilità del turismo, introducendo le variazioni e integrazioni che valorizzano e incentivano il turismo nel territorio montano.

A tale scopo, considerato l’articolo 15 dello Statuto della Regione Veneto, che al comma 5 riconosce alla Provincia di Belluno forme e condizioni particolari di autonomia amministrativa, regolamentare e finanziaria in alcune materie tra le quali il turismo, il Comune di Belluno ha predisposto un testo di deliberazione di Giunta che ha chiesto agli altri comuni di sottoscrivere.

Le proposte di modifica al progetto di legge 170/2011, come elencate in delibera, saranno poi sottoposte all’attenzione della sesta Commissione Consigliare del Consiglio Regionale del Veneto in un’audizione dedicata.

“Il progetto di legge della Regione Veneto n. 170 del 2011 relativo a “Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto” – spiega l’assessore al Turismo, Valerio Tabacchi – “si pone come proposta di lettura, per il tramite di una revisione normativa, del compresso dei fattori che fanno capo al settore turistico in chiave innovativa con funzione propulsiva dell’intero comparto affinché da settore possa assumere la connotazione di sistema, e questo è positivo, tuttavia, data l’incertezza legislativa sul permanere dell’Ente Provincia di Belluno, fino ad oggi titolare della delega al Turismo, e date anche le forme e condizioni particolari di autonomia amministrativa, regolamentare e finanziaria in alcune materie tra le quali il sostegno e la promozione del turismo, che lo Statuto regionale riconosce alla Provincia di Belluno, riteniamo che i Comuni possano dire la loro sull’argomento e intendiamo proporre alcune integrazioni che riguardano la realtà e specificità del nostro territorio montano”.

Queste le modifiche proposte:

1) mantenimento di una distinzione fra gestione professionale e non professionale delle strutture recettive e possibilità di far nascere tipologie di ospitalità diffusa in tutti e 69 Comuni della Provincia di Belluno;

2) mantenimento degli attuali due sistemi di turistici locali per la governance turistica del territorio;

3) in caso di cancellazione dell’Ente Provincia, conferimento ai 69 Comuni della Provincia di Belluno delle funzioni amministrative di informazione, accoglienza e assistenza turistica;

4) valorizzazione delle Pro loco e delle strutture associate di Promozione Turistica individuate dalla legge regionale 33 del 2002, con trasferimento di adeguate risorse finanziarie;

5) adozione di specifiche norme a supporto dei Comuni nella lotta alla speculazione edilizia che danneggia e svaluta il patrimonio alberghiero ed extra-alberghiero della provincia di Belluno.

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3 comments
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  1. Il Veneto fa solo danni alla montagna: serve decidere in fretta che Belluno deve stare con Trento e Bolzano. Quando lo avranno deciso i Bellunesi, state certi che avverrà.

  2. @Rob: Basta che lo decidano i bellunesi?! Figuriamoci!!

  3. Certo. O schiavi o liberi.

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