Thursday, 14 December 2017 - 21:01

Civetta Superbike: la firma di Walter Costa. Il vicentino si impone ad Alleghe davanti a Rafael Visinelli e Stefano Dal Grande. Nel Classic successi per Fabio Zampese e Laura Belpiano

Set 3rd, 2012 | By | Category: Eventi, sport, tempo libero, Prima Pagina

Pioggia battente alla partenza di Alleghe ma la Civetta Superbike della rinascita va. E conferma il livello di eccellenza assoluta della spettacolare gara agordina che ieri, dopo lo stop del 2011 è tornata nel calendario dell’off road italiano. Due i percorsi a disposizione dei concorrenti (130 complessivamente al via, parecchi coloro che all’ultimo visto il meteo hanno rinunciato): il Classic, di 39 chilometri e 1800 metri di dislivello, e il Marathon, 72 chilometri per 3500 metri di dislivello. Nella gara lunga, rinnovata rispetto al passato (in particolare nella salita verso il Giau e il giro del Monte Pore), si è imposto Walter Costa. Il vicentino di Asiago ha fatto gara sempre di testa, prima con il compagno di squadra Joahn Pallhuber e col forestale Rafael Visinelli, poi solo. La gara si è decisa lungo l’impegnativa discesa del Monte Pore. Prima è caduto Costa poi una foratura ha fermato l’azione di Pallhuber. Accumulato un vantaggio di quasi tre minuti il biker di Asiago ha poi amministrato il vantaggio fino all’arrivo di Alleghe. Ad Alleghe è giunto 2. Visinelli, con il podio completato dal Stefano Dal Grande. Nella gara Classic successi per Fabio Zampese e Laura Belpiano.

La Civetta Superbike assegnava anche i titoli di campione regionale marathon. Questi i vincitori. Elmt: Ivan Zulian (Pro Action); Master1: Andrea Vincenzotto (Vivibike Crazisport); Master2: Marco Agricola (Corratec); Master 4: Luca Giobelli (Supernova); Master5: Roberto Capponi (Four Es); Master 6: Tiberio Cavicchiolo (Pozzetto).

Da sottolineare come, per volere del comitato di Belluno della Federciclismo, alla partenza della Civetta Superbike ci sia stato un momento dedicato a David Cecchin, il giovane scomparso nella tragedia sul monte Cridola lo scorso 10 agosto con altri due compagni del Soccorso Alpino. Silvano Rudatis, patron della manifestazione, e Valter De Cian, presidente di Fci Belluno, hanno consegnato una targa ricordo alla famiglia di David, un piccolo segno per testimoniare l’affetto di tutto il movimento. «David è stato un grande protagonista della mountain bike sia dal punto di vista agonistico che da quello umano – ha detto De Cian – E la sua famiglia è sempre stata vicino al mondo delle due ruote, in particolare lavorando per i più piccoli».

LE INTERVISTE

VALTER COSTA – «Insieme a Johann eravamo d’accordo di partire subito forte – spiega il vincitore del percorso Marathon -. Domenica ci aspetta la gara di Coppa del Mondo in Val di Fassa e volevamo saggiare la condizione. Ma l’abbiamo pagata cara dal punto di vista della fatica. Pensavamo di impiegare quattro ore ma il freddo e la pioggia ci hanno costretto a rallentare. Dopo la caduta sul Pore ho sentito dolore ed è stata dura arrivare in fondo. Sapevo di avere un buon vantaggio e mi sono limitato ad amministrarlo anche perché la salita al Fertazza è stata davvero massacrante. Adesso voglio fare bene in Val di Fassa dove domenica si disputa una prova di Coppa del Mondo – dice ancora Costa -. Si tratta dell’ultima indicativa in vista dei Mondiali e spero di strappare la convocazione. Ho già corso tre mondiali e mi pacerebbe fare poker. Dopo un inizio di stagione sottotono per la nascita di mio figlio adesso ha raggiunto un’ottima condizione».

RAFAEL VISINELLI – Uscito di scena Pallhuber per un incredibile errore di percorso, il secondo posto è andato al bolognese (originario del Brasile) Rafael Visinelli giunto sul traguardo con oltre un quarto d’ora di ritardo. «All’inizio sono rimasto in scia con i primi – ha spiegato il biker della Forestale – ma quando Costa ha spinto sui pedali ho preferito tenere il mio passo. Il secondo posto? Sono stato fortunato. Il percorso? Massacrante».

SILVANO RUDATIS – Complessivamente sono stati circa 130 i i biker che si sono presentati ai nastri di partenza nonostante le pessime condizioni climatiche. «Tutto sommato un buon numero – commenta Sulvano Rudatis, coordinatore dell’evento – Il livello tecnico è stato comunque elevato e la Civetta Superbike si è confermata l’ università della mountain bike, richiedendo doti di fondo e grandi capacità di guida. Questa, dopo un anno di stop, era l’edizione della rinascita. Stiamo già pensando al 2013 per proseguire con l’opera di rilancio: lavoreremo con intensità, consapevoli di possedere la vocazione ad accogliere un così grande evento».

LE CLASSIFICHE

Marathon uomini: 1. Walter Costa (Silmax Cannondale) 4h26’42”; 2. Rafael Visinelli (Forestale) 4h42’11”; 3. Stefano Dal Grande (Full Dynamx) 4h48’54”; 4. Mauro Bettin (Full Dynamix) 4h54’18”; 5. Alessandro Follador (Simb Agordino) 4h55’06”; 6. Ivan Zulian (Bike Pro Action) 5h02’44”; 7. Marco Agricola (Corratec) 5h15’49”; 8. Gabriele Della Dora (Grana Padano) 5h25’58”; 9. Alessandro Ingenito (Probike Fiesso) 5h31’48”; 10. Luca Palla (Cicli Agordina) 5h38’12”. Classic uomini: 1.Fabio Zampese (Bike Pro Action) 2h29’41”; 2. Silvano Rossi (Four Es Racing Team) 2h40’11”; 3.Luca Dal Bo (Vivibike Crazysport) 2h42’07”; 4. Davide Battistello (Xdrive Racing Team) 2h42’48”; 5.Alessandro Taufer (Miane Mtb) 2h47’48”; 6. Michele Melesi (Xdrive Racing Team); 7. Paolo Birello (Scavezzon) 2h53’24”; 8. Carlo Marsi (Pedale Feltrino) 2h55’29”; 9. Jacopo Corrocher (Cicli Cortina) 2h57’12”; 10. Fabio Corrocher (Conegliano Mtb) 2h59’37”.

Classic donne: 1. Laura Belpiano (Euganea Bike) 4h00’08”; 2.Giulia Dell’Arche (Miane Mtb) 4h10’28”. Marathon donne: 1.Chiara Selva (Spezzotto) 7h02’59”.

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