Saturday, 21 October 2017 - 13:56

Manifestazione di protesta contro il sindaco di Gosaldo del Comitato acqua bene comune per la svendita del territorio

Set 2nd, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Ad aver acceso le polveri qualche giorno fa probabilmente sono stete le precisazioni del Gruppo EVA Energie Valsabbia spa relative alla notizia del sequesto di una parte del cantiere per la costruzione della centrale idroelettrica sul torrente Mis.

La società, infatti, ridimensionava l’enfasi data alla notizia dicendo che le verifiche delle autorità riguardavano solo “una piccola parte dei lavori sui quali sono state contestate incongruità ed incompatibilità autorizzative per la presenza di usi civici con destinazione pastorale e per l’esatto tracciato delle condotte sugli stessi terreni”. La società inoltre, concludeva il comunicato della Valsabbia spa, “ha svolto e svolge le proprie attività nel pieno e assoluto rispetto delle autorizzazioni, delle normative vigenti e soprattutto degli accordi sottoscritti con il Comune di Gosaldo del 2007 nei quali il Comune di Gosaldo si è impegnato irrevocabilmente a concedere tutte le servitù ovvero, se necessario, a cedere alla scrivente i tratti sopra richiamati oltre che a porre in essere tutte le procedure amministrative necessarie a tale scopo”.

Il Comitato acqua bene comune rivolge il proprio appello ai consiglieri comunali di Gosaldo affinché difendano gli usi civici e quindi i diritti della popolazione. Ma venerdì viene convocato d’urgenza il consiglio comunale per il pomeriggio di sabato per discutere appunto i cambi di destinazione dei terreni di uso civico sui quali sorgeranno le centraline del Mis e della Gosalda. E per i quali, evidentemente, l’amministrazione aveva già preso dei precisi impegni con la società. Inevitabile quindi sabato pomeriggio l’accoglienza con fischi di protesta al sindaco Giocondo Dalle Feste, protetto dai carabinieri, da parte di una cinquantina di attivisti del Comitato Acqua Bene Comune di Belluno, che hanno manifestato per la svendita del territorio.

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9 comments
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  1. Caro sindaco di Gosaldo,una delle pagine piu’ vergognose pagine della storia di questo territorio.
    I carabinieri invece di impedire che i cittadini esprimano il proprio pensiero, dovrebbero indagare se dietro all’affare ci sta’ o meno o giri denaro pulito o e’ come al solito un progetto per pulire denaro sporco.
    E i cittadini di gosaldo invece di pensare solamente a salvare il proprio orticello alla Luxottica, dovrebbero tirar fuori gli attributi e cacciar dal proprio territorio questi amministratori, due volte vergogna!!

  2. caro vittorino mi sa che in questa provincia ci son ben poche persone cn gli attributi
    Ad iniziare dagli amministratori per finire coi cittadini
    Prima la questione BIm gsp dove i grandi sapientoni provinciali fanno il buco milionario
    e gli ebeti senza dire una parola..pagano per coprire il buco
    E adesso vicende così, dove politicanti vari non vedono l’ora di svendere la loro terra per due lire

    vergogna!!

  3. I cittadini Bellunesi devono capire che l’acqua e’ una risorsa, la seconda dopo gli occhiali si devono attivare se vogliono ancora viverci in questo Paradiso, si devono organizzare perche’ il proprio uso rimanga al pubblico, quindi alle loro comunita’.
    Dare questa risorsa ai privati vuol dire far morire i territoti e chi vi abita.
    Almeno i Sindaci di rocca pietore e la valle hanno dei pogetti di centraline Pubbliche, perche’ gli altri le cedono ai privati?
    Bellunesi Svegliatevi!

  4. Ambrose Bierce: “Oceano: distesa di acqua che occupa circa i due terzi di un mondo fatto per l’uomo, che non ha branchie”

    L’acqua bellunese è una ricchezza contesa tra pochi che intendono utilizzarla lasciando le briciole alla popolazione e altri che non hanno alcuna idea su come utilizzarla.
    Per alcune comunità l’acqua è fonte di ricchezza; per noi è solo fonte di discordie.

  5. http://bellunopiu.it/?p=2606

  6. …ora tutti ambientalisti!!!
    ma dov’erano questi quando il progetto era in fase istruttoria?
    come puoi Vittorino dire certe cavolate sul fatto dei soldi sporchi?
    forse ti mancano alcuni passaggi: il progetto è stato condiviso da Parco, Provincia, Comuni, ed altri 17 enti che hanno dato tutti parere positivo.
    il Comitato Acqua bene comune ha fatto ricorso al Tribunale superiore delle acque, che si è espresso nel merito e nel rito dando favore alla società Valsabbia dopo 2 anni di dibattito.
    Ci si accanisce contro una società che ha operato in tutto e per tutto nella massima trasparenza, e nel massimo rispetto delle regole. ha fatto investimenti importanti ed ora dovrebbe rinunciare alla realizzazione dopo che il cantiere è in fase avanzata?
    è inutile urlare quando i buoi sono fuori dal recinto. Il Parco ora grida allo “scandalo” solo perchè si sta facendo un pò di casino quando fino al 2011 ha sempre dato pareri positivi? è un atteggiamento Pilatesco per non dire altro!
    una cosa importante su cui ci si dovrebbe concentrare è spingere le autorità a far rilasciare il deflusso minimo ai grandi impianti! quella sì che sarebbe una vittoria importantissima!

  7. …inoltre vorrei esprimere la mia solidarietà per un sindaco “coraggioso” che nonostante tutto vuole far rispettare gli accordi come si conviene in una società civilizzita e che è stato attaccato da alcuni facinorosi ledendo la sua libertà e quella degli altri consiglieri.
    il vero scandalo è l’atteggiamento di questi “ambientalisti” che per far valere i loro diritti, ledono quelli degli altri, con atteggiamenti deplorevoli davanti a tutta l’italia e l’europa.
    la vera denuncia da fare è la violenza psicologica e l’aggressione verbale subita da chi il suo dovere lo sta facendo nel massimo rispetto delle regole.

  8. C’e’ solo una cosa da dire a seguito.
    E riguarda noi bellunesi e i nostri rappresentanti (Sindaci votati da noi).
    Si lamentano i nostri Sindaci che nelle regioni vicine stanno meglio, hanno fondi e risorse per poter governare e mantenere il territorio.
    Ma quando e’ ora di FARE l’ unica cosa che si e’ capaci di FARE e’ SVENDERE IL TERRITORIO (come in questo caso) per 50.000 miseri euro a fronte di 1.300.000 di guadagni privati.
    I trentini e in particolare gli AltoAtesini in 70 anni sono passati da gente (periodo fascista con leggi razziali) sottomessa a una parte di popolazione “privilegiata” sia con fondi che autonomie.
    Perche’ sono stati capaci di fare gruppo e lottare per il loro territorio e tradizioni in modo deciso e coeso.
    Una protesta di tutti i sindaci uniti (magari delle dimissioni generali) potrebbe cominciare a cambiare il corso delle cose, ma no niente ci si lamenta e basta e i beni che si hanno li si “regalano”. Non si molla la “sedia”.
    Un bene come le Dolomiti (patrimonio dell’ Umanita’) in altri posti del mondo sarebbero valorizzati in modo incredibile turisticamente ma noi siamo solo capaci di svenderlo.
    Patrimonio dell’ UMANITA’ means. “Territorio da proteggere in modo assoluto nella sua integrita”.
    Ci riempiamo la bocca di questo vocabolo ma alla fine non sappiamo proteggerlo.
    Ed alla fine e’ giusto che noi finiamo come stiamo finendo.
    Se la provincia di Belluno e’ messa in questa povera situazione e’ colpa SOLO nostra, di noi bellunesi e degli amministratori che abbiamo noi votato.
    A noi Bellunesi non interessa niente della collettivita’ . Ci interessa solo quando veniamo toccati nel nostro “orticello”.
    Comprendo il sindaco di Gosaldo che si e’ trovato in mezzo a una cosa piu’ grande di lui e quindi non ha fatto altro che dare la colpa a chi c’era prima.
    E’ stato bravo perche’ ha voluto scendere al dialogo con chi lo contestava.
    Pero’ quei 4 denari di introito non salveranno certo questi piccoli Comuni.
    Vergognamoci di non essere capaci di salvare il nostro territorio…

    Luca

  9. Massimiliano ti chiami proprio come uno del cda vslsabbia quindi ti scrivo proprio come se tu fossi quello , tu sei probabilmente un giovane rampante di quelli che pensano che con i soldi si possa fare tutto. La terra e le tradizioni di un luogo non si possono comprare , tu fino a qualche anno fa non sapevi neanche dell’ esistenza di questa valle, sei arrivato qui con moine e facili promesse ed hai trovato terreno fertile per imbonire qualche polentone , ti sei servito dell’ unico amministratore ( dinamico e operoso a sentire lui) che e riuscito a fare danni anche fuori dal suo territorio. Sei andato ad investire in un operA che non sta ne in cielo ne in terra come compatibilità con la zona protetta, cosa pretendi ora? Che stiamo tutti zitti a vedere le prodezze tue e quelle del tuo presidente che cambia più idee che camicia? Quando qualcuno straguadagna c’ e chi starà perde e noi a questo non ci stiamo. Pensa un po’ anche a vivere con etica. I nOstri vecchi dicevano: “la roba la vien dalla Robaria” Pensaci se sei ancora capace

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