Saturday, 16 December 2017 - 22:40

Sei mostre di Dolomiti contemporanee in una fabbrica dismessa a Taibon Agordino

Lug 29th, 2012 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

Il 4 agosto inaugura il Nuovo Spazio di Taibon Agordino, sede centrale di DC NEXT 2012, una Fabbrica dismessa di 3.000 metri quadri nelle Dolomiti, che riapre, con le prime 6 mostre.

Dopo la stagione 2011, e l’esordio a Sass Muss, Dolomiti contemporanee riparte, con la seconda edizione, DC NEXT .  Sass Muss non c’è più: l’arte ha smosso quel sito dimenticato; il sito è stato visto da molta gente, e riscoperto; ora gli edifici, abbandonati da lustri, vengono affittati; l’arte, oltre ad essere se stessa, si è dimostrata anche utile, il sito è stato rilanciato; In questi mesi – racconta Gianluca D’Incà Levis –  abbiamo continuato a mappare il territorio dolomitico, individuando altri siti dal grande potenziale, inutilizzati, frustrati, fermi; altre Sass Muss, in cui avviare altri progetti, a cui stiamo lavorando da mesi. Abbiamo anche rafforzato i rapporti con le istituzioni, l’industria: i partner/sponsor che sostengono il progetto sono diventati 120. Di questi nuovi siti e spazi, alcuni diventano il centro di DC NEXT, e vengono inaugurati quest’estate.

Il sito principale dell’estate 2012, si trova a Taibon Agordino (Belluno); venti chilometri più a nord di Sass Muss, ancora più nel cuore delle Dolomiti, il 4 agosto inaugureranno le prime 6 mostre del BLOCCO di Taibon; il Blocco è un’ex fabbrica di occhiali, chiusa da 10 anni, che riapriamo; ancora con la Residenza, ancora con i cicli di mostre;

Le mostre sono affidate a curatori indipendenti; la novità nel format, rispetto al 2011, è che quest’anno, oltre ai curatori, abbiamo invitato alcune Gallerie private a realizzare delle mostre (personali, bipersonali) nel blocco, portando artisti giovani, in linea con il concept di DC o comunque interessati alla nostra modalità operativa, con lavori sperimentali; le Gallerie hanno risposto positivamente, e verranno, soprattutto nel secondo ciclo espositivo, assecondando lo spirito del progetto; non si tratta di un’operazione commerciale, ma di un’apertura culturale, che è stata recepita; la partecipazione delle Gallerie non avrà carattere commerciale: esse saranno integrate e collaboreranno al dispositivo no-profit di DC, consentendo ai propri artisti di sperimentare liberamente; non una fiera quindi, ma un’interazione, e la ricerca di formule nuove, aperte, trasversali alle codificazioni tradizionali;

Il BLOCCO di Taibon sarà dunque attivo dal 4 agosto a fine ottobre, insieme alla Residenza. In questo periodo, si svolgeranno due cicli espositivi, ognuno con 7 mostre: il primo aprirà il 4 agosto, il secondo dopo la metà di settembre; Il BLOCCO è l’epicentro di DC NEXT, da cui partiranno le esplorazioni per gli altri siti e cantieri artistici/culturali; i primi artisti sono già in residenza, lavorano alle mostre che apriranno il 4 agosto;

I curatori implicati nel primo ciclo espositivo sono: Gianluca D’Incà Levis, Alberto Zanchetta, Riccardo Caldura, Nicola Genovese e Tiziano Martini (progetto indipendente), Paolo Toffoluti, Guido Molinari.

 

1. DC NEXT – progetto generale e sedi espositive per l’estate.

Dolomiti Contemporanee riparte, stanno per essere avviati gli spazi 2012. Spazi Nuovi, per l’edizione DC NEXT

Nell’edizione 2011, Dc ha inaugurato questo format: grandi fabbriche, chiuse ed abbandonate da anni, collocate nell’ambiente dolomitico, che riaprono come Centri per l’arte contemporanea e per una rinnovata Cultura della Montagna.

Nel 2011, il sito centrale fu l’ex polo chimico di Sass Muss (Sospirolo, Belluno), per il quale, in poco più di due mesi, passarono 10.000 persone.

Ora DC rilancia, e apre i nuovi spazi 2012.

Il motore centrale, quest’anno, è collocato a Taibon Agordino (Bl), all’interno di un’ex stabilimento produttivo di 3.000 metri quadri, che diviene una cittadella e fabbrica dell’arte. Il BLOCCO di Taibon inaugurerà il 4 agosto prossimo, e proporrà mostre a ciclo continuo: 14 mostre, tra agosto ed ottobre, negli spazi industriali, trasformati in espositivi. Nel Blocco sarà attiva una Residenza per artisti. Le mostre saranno realizzate da Curatori indipendenti. Quest’anno, sono state invitate anche diverse gallerie private, che porteranno alcuni tra i propri artisti più giovani e sperimentali nel Blocco, collaborando con DC. Il Blocco sarà un dispositivo sempre aperto, sempre acceso, che produrrà attività artistica e culturale per quasi tre mesi. L’altro sito forte di DC NEXT è costituito dal Nuovo Spazio di Casso (Comune di Erto e Casso, Pn). Si tratta dell’ex scuola elementare, un edificio chiuso da quasi 50 anni. La scuola fu danneggiata dalla frana che nel ’63 causò il disastro del Vajont. Ora, dopo un importante restauro, esso riapre, con DC (settembre). Un altro luogo speciale, collocato in un luogo estremamente sensibile, chiuso da troppo tempo, che riapre. Perchè la progettazione culturale costituisce un modello vitale, da opporre all’inerzia ed alla chiusura. E’ questo il valore primo dell’arte contemporanea: generare progetti vitali (non certo decorare musei), confrontandosi con quello che c’è, e proponendo immagini rinnovative. Come accadrà al Museo delle Regole di Cortina d’Ampezzo (Museo Etnografico), dove, in collaborazione con il Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi, ad agosto DC proporrà una mostra: lo sguardo contemporaneo sulla tradizione.

2. DC NEXT – primo ciclo espositivo: 4 agosto/22 ottobre 2012, BLOCCO di Taibon, Fabbrica Ex Visibilia, Località Campagna 1, 32027, Taibon Agordino, Belluno.

Programma:

Sabato 4 agosto, ore 17.00: inaugurazione del BLOCCO di Taibon, e delle prime sette mostre (dal 4 agosto al 9 settembre).

Le mostre:

Cubodentro, mostra di Christian Martinelli con il collettivo Cubestories (Christian Martinelli, Andrea Salvá, Andrea Pizzini), a cura di Gianluca D’Incà Levis, in collaborazione con Es Gallery, Merano (APL Shed 7).

Artisti: Cristian Martinelli, Andrea Salvá.

Future, Landscape (a changing exhibition) in DC, Parco del Contemporaneo, a cura di Riccardo Caldura, in collaborazione con Gianluca D’Incà Levis, Guido Molinari, Paolo Toffoluti (APL Shed 8).

Artisti: Giovanni Morbin, Cristian Chironi, Cuoghi Corsello, Laura Dell’Aglio, Jonathan Vivacqua, Giancarlo Dell’Antonia, Marta Allegri, Antonio Guiotto, Marco Citron, Andreea Werner, Barbara Taboni e Giacomo Roccon, Roberta Franchetto, Serse, Claudio Zanon.

A Poem about a chance meeting, da un progetto di Nicola Genovese e Tiziano Martini (APL 9).

Artisti: Nicola Genovese, Paolo Gonzato, Andrea Magaraggia, Dacia Manto, Tiziano Martini.

Minima Marginalia, a cura di Alberto Zanchetta (APL 10).

Artisti: Michele Bazzana, Umberto Chiodi, Marco Di Giovanni, Matteo Fato, Hubert Kostner, Gianni Moretti, Nero/Alessandro Neretti, Paride Petrei.

Mountain ways, in collaborazione con lo Studio d’Arte Raffaelli (APL Ovest 6).

Artisti: Laurina Paperina e Federico Lanaro.

Trifase, a cura di Matteo Efrem Rossi ed Elisa Decet, in collaborazione con Eventi-Arte-Venezia (APL Ovest 7).

Artisti: Thomas Braida, Roberto De Pol e Martino Genchi.

Orari di mostra (tutte le mostre):

aperto dal martedì alla domenica orari 10:00-12:30 / 15:00-19:30 tel 0437 62221 – 30685

come arrivare, altre info su www.dolomiticontemporanee.net info@dolomiticontemporanee.net press@dolomiticontemporanee.net

 

 

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